Art. 1
In vigore dal 7 apr 1970
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera;
Visto il proprio decreto in data 7 giugno 1956, registrato alla Corte dei conti il 7 luglio 1956, registro n. 13, foglio n. 193, con il quale è stato approvato lo statuto dell'opera pia Castiglioni di Formigine (Modena), dal quale risulta che l'ente persegue scopi ospedalieri ed altre finalità assistenziali;
Visto il decreto del medico provinciale di Modena in data 31 luglio 1969, n. 3914, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, l'ospedale denominato "Opera pia Castiglioni" di Formigine, è stato classificato ospedale generale di zona;
Visti i verbali in data 14 novembre 1968, 12 dicembre 1968 e 30 gennaio 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero, ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 1321 Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge stessa;
Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno;
Decreta:
L'ospedale denominato "Opera pia Castiglioni", con sede in Formigine (Modena), è costituito in ente ospedaliero.
Il patrimonio dell'ente ospedaliero è costituito da:
Attività:
a) area indicata al mappale n. 2128, comprendente gli edifici adibiti a padiglione di degenza dell'ospedale ed a reparto operatorio e poliambulatorio;
b) area indicata al mappale n. 2130, comprendente gli edifici adibiti a:
padiglione radiologico e sezione di ostetricia;
camera mortuaria, sala autopsie e cabina elettrica;
c) fabbricato adibito ad autorimessa ed a locale generatore elettrico d'emergenza, insistente sul mappale n. 2131;
d) diritto di passaggio, d'ingresso e di sosta sull'area libera dei mappali n. 2127 e n. 2131, in cui sono ubicati diversi accessi ai vari edifici ospedalieri;
e) servitù di derivazione d'acqua, a favore dell'ospedale, dal pozzo insistente sul mappale n. 2131;
f) diritto di interrare il deposito cisterna del combustibile per la centrale termica dell'ospedale sull'area insistente sul mappale n. 2131;
g) diritto d'uso dei locali adibiti a sede della centrale termica dell'ospedale, posti nel seminterrato dell'edificio ospizio, insistente sul mappale n. 2131;
h) mobili ed attrezzature - in atto destinati al funzionamento dell'ospedale - specificatamente elencati nell'allegato ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero, per un valore approssimativo di lire 99.328.175.
Passività:
a) mutuo passivo di L. 30.000.000 (trentamilioni) contratto con la Cassa di risparmio di Modena;
b) mutuo passivo di L. 30.000.000 (trentamilioni) contratto con la Cassa depositi e prestiti;
c) mutuo passivo di L. 8.000.000 (ottomilioni) contratto con la Banca popolare di Modena;
d) mutuo passivo di L. 6.000.000 (seimilioni) in corso di stipulazione con la Cassa depositi e prestiti, la quale ha, già concesso un impegno di massima.
Il medico provinciale di Modena, nel termine di due mesi dall'emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 13 novembre 1969
SARAGAT
RIPAMONTI - RESTIVO
Visto, il Guardasigilli: GAVA
Registrato alla Corte dei conti, addì 20 marzo 1970
Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 29. - CARUSO
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1969-11-13;1217#art-1