Art. 1
In vigore dal 6 mar 1970
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1962, n. 1853, registrato alla Corte dei conti il 21 gennaio 1963, atti di Governo, registro n. 162, foglio n. 13, col quale venne operata la fusione dei comprensori di bonifica montana del Marecchia, del Foglia, del Metauro, del Casentino-Valdarno, dell'Alta Valle Tiberina e Singerna, del Fanante e Chiusa e del Cesano, in unico comprensorio denominato "comprensorio di bonifica montana dell'Alto Appennino tosco-marchigiano" della superficie complessiva di circa ha. 310;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 784 in data 18 marzo 1962, registrato alla Corte dei conti il 13 luglio 1962, atti di Governo, registro n. 154, foglio n. 4, col quale, ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991, venne classificata in comprensorio di bonifica montana la parte del bacino montano del fiume Conca, in provincia di Pesaro, della superficie di ha. 8149;
Vista la relazione in data 8 ottobre 1968, con la quale l'ispettorato ripartimentale delle foreste di Pesaro propone la fusione dei due comprensori predetti;
Considerato che i due comprensori di bonifica montana denominati dell'Appennino tosco-marchigiano e del bacino montano del fiume Conca costituiscono in realtà una zona omogenea presentante pari condizioni di dissesto fisico, economico e sociale;
Ritenuta, pertanto, l'opportunità di procedere alla fusione dei comprensori anzidetti in unico comprensorio allo scopo di provvedere successivamente all'ampliamento del perimetro del consorzio di bonifica montana dell'Appennino pesarese costituito d'ufficio con il decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1965, con l'inclusione in esso della superficie del comprensorio di bonifica montana del bacino montano del fiume Conca, estesa per ha. 8149, comprensorio che potrà denominarsi "dell'Appennino tosco-marchigiano e del Conca" della superficie complessiva di ha. 318.149, interessante le province di Pesaro, Arezzo, Forlì, Firenze, Perugia e Ancona;
Vista la legge 25 luglio 1952, n. 991;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste, di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro;
Decreta:
Articolo unico.
Il comprensorio di bonifica montana dell'Appennino tosco-marchigiano e del bacino montano del fiume Conca sono riuniti in un unico comprensorio avente la denominazione "dell'Appennino tosco-marchigiano e del Conca", della superficie complessiva di ha. 318.149 ed il cui perimetro è indicato nell'unita corografia su scala 1:100.000 con una linea continua di colore azzurro che, firmata dal Ministro proponente forma parte integrante del presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 8 ottobre 1969
SARAGAT
SEDATI - NATALI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: GAVA
Registrato ala Corte dei conti, addì 14 febbraio 1970
Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 122. - CARUSO
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1969-10-08;1145#art-1