Sez. II
Art. 98
Ripartizione del punteggio per il concorso di assunzione per direttore di farmacia
In vigore dal 20 mag 1975
La commissione dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
60 punti per i titoli;
40 punti per le prove di esame.
Questi ultimi sono ripartiti come segue:
10 punti per ciascuna delle tre prove pratiche;
10 punti per la prova orale.
I 60 punti attribuiti ai titoli sono ripartiti in tre gruppi:
a) titoli di carriera: punti 40;
b) titoli di studio, accademici, idoneità e titoli vari: punti 15;
c) pubblicazioni e titoli scientifici relativi all'attività scientifica, didattica e tecnica dei candidati: punti 5.
I 40 punti attribuiti ai titoli di carriera devono essere ripartiti come segue:
Prima categoria: servizio di farmacista ospedaliero o presso policlinico universitario:
come direttore di farmacia, per anno: punti 2;
come farmacista, per anno: punti 1,25.
Seconda categoria: servizio presso istituti universitari di farmacologia, igiene, chimica biologica della facoltà di medicina e chirurgia o presso istituti universitari di chimica farmaceutica e di tecnica e legislazione farmaceutica:
come direttore, per anno: punti 1,75;
come aiuto, per anno: punti 1,10;
come assistente, per anno: punti 0,60.
Terza categoria: servizi nella carriera dei farmacisti del Ministero della sanità o dell'istituto superiore di sanità, del Ministero della difesa ed altre amministrazioni dello Stato, o presso farmacie municipali:
come direttore o capo del servizio, per anno: punti 1,50;
come coadiutore, per anno: punti 0,90;
come funzionario di grado iniziale, per anno: punti 0,50.
Quarta categoria: altri servizi non compresi nelle categorie precedenti, per anno: fino a punti 0,30.
I punteggi indicati nelle varie categorie si riferiscono a servizi di ruolo. I servizi di incaricato o di straordinario saranno ridotti del 25 per cento; i servizi di volontario saranno ridotti del 50 per cento.
Il servizio di ruolo presso l'ente ospedaliero che bandisce il concorso è valutato con il punteggio di cui alle categorie sopra elencate aumentato del 20 per cento.
In caso di servizi contemporanei è valutato solo il servizio più favorevole al candidato.
Titoli accademici e di studio:
1) l'idoneità nazionale alla qualifica di direttore di farmacia è valutata fino a 7,50 punti in proporzione al punteggio eccedente quello minimo conseguito nel relativo concorso;
2) libera docenza nella disciplina relativa al posto messo a concorso: punti 3; libera docenza in disciplina affine: punti 1,50; libera docenza in altra disciplina: punti 0,75;
3) specializzazione nella disciplina relativa al posto messo a concorso punti 3; specializzazione in disciplina affine punti 1,50; specializzazione in altra disciplina punti 0,75;
4) per altri titoli accademici e di studio la commissione dispone di punti 0,50, da attribuire secondo la natura dei titoli stessi, comprese le idoneità nazionali o regionali in qualifica diversa da quella messa a concorso.
In caso di più docenze o di più specializzazioni, è valutata a punteggio pieno la docenza o la specializzazione più favorevole al candidato; le ulteriori docenze o specializzazioni sono valutate con i corrispondenti punteggi ridotti del 75 per cento.
I punteggi delle docenze e delle specializzazioni non sono cumulabili se inerenti alla stessa disciplina.
Per la valutazione dei titoli scientifici e delle pubblicazioni la commissione dispone di punti 5, da attribuire secondo la natura dei titoli stessi.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1969-03-27;130#art-98