Allegato A Statuto dell'Istituto universitario›Titolo IV
Art. 41
In vigore dal 15 mar 1973
a) Laurea in lettere:
il corso di studi per il conseguimento della laurea in lettere si distingue in due indirizzi: classico e moderno.
Gli insegnamenti sono i seguenti:
Fondamentali comuni ai due indirizzi:
1) Letteratura italiana;
2) Letteratura latina;
3) Storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana);
4) Geografia;
5) Filosofia (con facoltà di scelta fra gli insegnamenti di filosofia teoretica, filosofia morale, storia della filosofia, pedagogia).
Fondamentali per l'indirizzo classico:
1) Letteratura greca;
2) Storia greca;
3) Glottologia;
4) Archeologia e storia dell'arte greca e romana.
Fondamentali per l'indirizzo moderno:
1) Filologia romanza;
2) Storia medioevale;
3) Storia moderna;
4) Storia dell'arte medioevale e moderna.
Complementari:
1) Filologia classica;
2) Filologia bizantina;
3) Grammatica greca e latina;
4) Storia del Risorgimento;
5) Paleografia e diplomatica
6) Storia del Cristianesimo;
7) Storia della letteratura latina medioevale;
8) Biblioteconomia e bibliografia;
9) Filologia germanica;
10) Letteratura umanistica;
11) Storia dei partiti e movimenti politici;
12) Storia della lingua italiana;
13) Storia delle religioni;
14) Archivistica;
15) Storia contemporanea;
16) Antichità medioevale;
17) Paleografia greca;
18) Palcografia;
19) Letteratura cristiana antica;
20) Filosofia del linguaggio;
21) Filosofia della storia;
22) Lingua e letteratura francese;
23) Lingua e letteratura spagnola;
24) Lingua e letteratura inglese;
25) Lingua e letteratura tedesca;
26) Sociologia;
27) Storia della filosofia antica;
28) Storia della filosofia medioevale;
29) Storia della filosofia moderna e contemporanea;
30) Antichità greche e romane;
31) Antichità pompeiane ed ercolanesi;
32) Storia della musica;
33) Storia delle dottrine economiche;
34) Storia delle dottrine politiche;
35) Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea;
36) Storia del teatro e dello spettacolo:
37) Storia dell'arte contemporanea;
38) Filologia dantesca;
39) Storia della Chiesa;
40) Filologia italiana;
41) Storia delle tradizioni popolari;
42) Etruscologia ed antichità italiche;
43) Paletaologia.
Lo studente deve seguire i corsi e sostenere gli, esami negli insegnamenti fondamentali comuni ed in quelli dell'indirizzo prescelto; lo studente deve, inoltre, prendere iscrizione e sostenere gli esami in altre otto discipline da lui scelte tra le fondamentali dell'indirizzo diverso da quello che egli segue e fra le discipline complementari.
Due degli insegnamenti complementari possono essere sostituiti dallo studente con due discipline di altri corsi di studi della stessa o di diversa facoltà dell'ateneo.
Tre degli insegnamenti, fondamentali o complementari, debbono essere seguiti per un biennio, può, però, lo studente seguire per un biennio anche uno o due insegnamenti in più, ed in tal caso può ridurre rispettivamente di uno o due gli altri insegnamenti che deve scegliere.
Lo studente deve superare una prova scritta di traduzione latina, che consiste in una traduzione dall'italiano in latino.
Gli insegnamenti biennali comportano un esame alla fine di ciascun anno di corso.
Il preside, sentita, ove ritenga, la facoltà, deve controllare i piani di studi presentati dagli studenti per il loro coordinamento ed approvarli prima che siano resi definitivi.
Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo da lui scelto ed in tutti gli altri insegnamenti compresi nel piano di studi approvato dal preside della facoltà.
Note all'articolo
- Il D.P.R. 23 luglio 1970, n. 941, ha disposto (con l'art. 4) che "Dopo l'art. 7 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi all'ordinamento del corso di studi per il conseguimento della laurea in economia e commercio."
- Il D.P.R. 11 agosto 1971, n. 1348, ha disposto (con l'art.4, comma 1) che "Dopo l'art. 7, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi all'ordinamento della facolta' di giurisprudenza."
- Il D.P.R. 6 agosto 1971, n. 1379, ha disposto (con l'art. 4) che "Dopo l'art. 25 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi all'ordinamento della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali."
- Il D.P.R. 31 ottobre 1972, n. 1025, ha disposto (con l'articolo unico) che " Lo statuto dell'universita' degli studi di Salerno, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Dopo l'art. 29 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi e' inserito il seguente nuovo articolo, relativo agli istituti della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali."
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1968-12-18;1436#art-aas-41