Statuto dell'Istituto universitario di lingue moderne

Art. 20

Finalità, durata e articolazione del corso di laurea

In vigore dal 11 nov 1997
Il corso di laurea in lingue e letterature straniere ha lo scopo di assicurare la preparazione per le funzioni ed attività che possono essere svolte dai laureati del settore delle lingue moderne eventualmente definite dalla normativa nazionale e comunitaria. In particolare il corso di laurea ha lo scopo di fornire le competenze scientifico - professionali pertinenti all'ambito delle lingue e delle letterature, culture, istituzioni e civiltà straniere, necessarie per operare nella scuola di ogni ordine e grado, nell'editoria, nel turismo, nei rapporti internazionali, nella promozione della cultura italiana all'estero e nell'informazione. La durata del corso di laurea in lingue e letterature straniere è fissata in quattro anni. Il corso di laurea si articola in due bienni. Il numero delle annualità complessive è non inferiore a diciannove. Il primo biennio, comune a tutti gli indirizzi, comprende nove annualità. Il secondo biennio è di specializzazione e si articola in indirizzi, ciascuno dei quali comprende dieci annualità. I consigli delle strutture competenti determinano le modalità di passaggio dal primo al secondo biennio. Eventuali annualità aggiuntive indispensabili alla formazione dell'indirizzo scelto sono definite dai consigli delle strutture competenti. Il corso di laurea prevede quattro annualità della prima lingua e letteratura straniera (lingua quadriennale) e tre annualità della seconda lingua e letteratura straniera (lingua triennale). Lo studente può chiedere di portare a quattro le annualità della seconda lingua e letteratura straniera (lingua quadriennalizzata), e di aggiungere due o tre annualità di una terza lingua e letteratura straniera secondo modalità specifiche definite dagli organismi competenti, sentite le strutture interessate. Gli esami delle lingue e letterature straniere comprendono per ciascun anno di corso una prova scritta e orale di lingua, le cui modalità e propedeuticità sono determinate dai singoli corsi di laurea. L'impegno didattico complessivo è fissato dalle strutture competenti. L'attività didattico - formativa del corso di laurea è teorica e pratica e comprende corsi di lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari, dimostrazioni, attività guidate, prove parziali di accertamento, correzione e discussione di elaborati, viaggi di studio all'estero, fruizione di programmi radiotelevisivi in lingua straniera, letture di giornali e riviste in lingua straniera, forme di tutorato. Di norma ogni annualità, cui corrisponde un corso di insegnamento, ha una durata di circa 100 ore, comprensive di tutte le attività didattiche. Per motivate esigenze didattiche è possibile svolgere corsi aventi una durata minima di circa 50 ore. La facoltà può istituire corsi integrati costituiti da un massimo di due moduli; i docenti di ciascun modulo fanno parte della commissione di esame. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, nell'ambito della civiltà della lingua e letteratura quadriennale o quadriennalizzata su un argomento coerente con il piano degli studi seguito dallo studente, secondo modalità definite dalle strutture competenti. Il diploma di laurea menzionerà la lingua quadriennale e la lingua triennale (o quadriennalizzata). Dell'indirizzo seguito si farà menzione nel certificato di laurea.

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1968-10-31;1490#art-sdi-20

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Finalità, durata e articolazione del corso di laurea (Art. 20 Istituzione del libero Istituto universitario di lingue moderne, con sede principale in Milano.) — Testo vigente | Portale Normativo