Convenzione tra Ministero delle poste e SIP

Art. 8

In vigore dal 4 mag 1968
L' delle "Convenzioni" è sostituito dal seguente: . - Piani pluriennali di massima e piani tecnici esecutivi. Entro il mese di novembre di ciascun anno la società ha l'obbligo di presentare all'amministrazione, opportunamente documentato, il piano generale di massima delle opere e degli investimenti programmati, nel quadro dei piani formulati secondo le norme di legge vigenti, per adeguare, completare e potenziare gli impianti esistenti, in modo da rendere la struttura delle reti e dei servizi consona alle previsioni della pianificazione economica nazionale. Le indicazioni del piano saranno elaborate in forma più particolareggiata per il primo anno di validità del medesimo e sotto forma di previsione più generica per gli anni rimanenti, tenendo conto delle esigenze connesse allo sviluppo dell'utenza e del traffico nell'intero periodo considerato nel piano. Ogni anno si provvede all'aggiornamento del piano, modificando ed integrando, ove occorra, le previsioni del precedente; il piano stesso dovrà contenere l'indicazione dei seguenti elementi riferiti all'intero territorio nazionale e partitamente per il Mezzogiorno: previsioni della Società sull'andamento dell'utenza, del traffico e dei servizi, oggetto della presente convenzione; programma di sviluppo degli impianti elaborato anche in rapporto al programma di sviluppo degli impianti dell'amministrazione; investimenti occorrenti secondo previsioni di larga massima per l'attuazione del programma in base ai costi correnti al momento della sua presentazione; prospettive di larga massima sull'andamento economico del settore telefonico. Entro centoventi giorni dalla data di ricevimento dei piani pluriennali l'amministrazione, sentito il Consiglio superiore teorico delle telecomunicazioni e il consiglio di amministrazione, dovrà comunicare alla società le proprie osservazioni in ordine alla rispondenza del piano alle finalità indicate dal presente articolo. Il termine suddetto potrà essere al massimo prorogato di giorni 30, nel caso che l'amministrazione abbia richiesto entro 60 giorni dalla data di presentazione dei piani, altri elementi. I lavori necessari per dare esecuzione ai piani di massima saranno di volta in volta autorizzati secondo piani esecutivi che la società è tenuta a presentare con un congruo anticipo sulla prevista data di realizzazione delle opere programmate. I piani esecutivi sono di tre tipi: Piani distrettuali - relativi all'assetto e allo sviluppo delle reti e delle centrali urbane, settoriali e distrettuali nell'ambito di ciascun distretto; Piani compartimentali - relativi all'assetto e allo sviluppo delle reti e delle centrali compartimentali; Piani intercompartimentali - relativi alla struttura e allo sviluppo delle reti e delle centrali intercompartimentali. Per quanto concerne le previsioni di sviluppo delle reti urbane saranno tenuti presenti: a) il prevedibile incremento dell'utenza; b) i piani regolatori e le direttrici di espansione edilizia dei centri interessati; c) il dimensionamento degli organi di centrale in modo che essi garantiscano il regolare svolgimento del traffico urbano e settoriale e di quello interurbano, sia tramite operatrice che teleselettivo, secondo le previsioni del piano regolatore e in conformità agli obblighi assunti con la presente convenzione; d) la necessità di rispettare il valore di equivalente prescritto dal piano regolatore per tutti i collegamenti compresi nell'ambito delle reti urbane; e) l'esigenza che la dislocazione e la potenzialità delle centrali di vario ordine siano determinate in rapporto alle prevedibili aree di sviluppo dell'utenza e in base a criteri di convenienza tecnica ed economica. L'amministrazione entro centoventi giorni dal ricevimento dei piani esecutivi comunicherà le proprie determinazioni in ordine all'approvazione dei piani stessi; detto termine potrà essere prorogato di giorni trenta qualora l'amministrazione richieda integrazioni o modifiche che rendano necessario un supplemento di istruttoria. Nei piani esecutivi relativi a lavori od a forniture aventi speciali caratteristiche od importanza la società, ove richiesto dall'amministrazione, dovrà indicare il procedimento che intende seguire per l'aggiudicazione.
Storico versioni

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1968-03-06;427#art-ctm-8

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