Art. 1

In vigore dal 19 feb 1966
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150; Vista la legge 26 gennaio 1962, n. 17; Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 1932, numero 355 che approva il piano regolatore per la città di Roma e detta norme per la sua esecuzione; Visto il regio decreto-legge 17 ottobre 1934, n. 1987 convertito, con modificazioni, nella legge 4 giugno 1936, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta ed il successivo regio decreto 7 marzo 1938, numero 465, convertito nella legge 16 giugno 1938, n. 1074, nonché il regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401, e la legge 29 maggio 1939, n. 913; Vista la domanda in data 23 settembre 1965, con la quale il sindaco di Roma ha chiesto, in base alla delibera consiliare n. 55 del 14 gennaio 1959 approvata dal Ministero dell'interno il 23 giugno 1959, l'approvazione della variante "bis" al piano particolareggiato n. 89 di esecuzione della zona compresa tra via Augusto Valenziani via Piave e le Mura urbane, approvata con regio decreto 14 settembre 1939; Ritenuto che il procedimento seguito è regolare o che, a seguito del deposito degli atti a pubblica visione, non è stata presentata alcuna opposizione; Ritenuto che la variante proposta prevede essenzialmente l'imposizione del vincolo di rispetto sugli edifici che nel precedente piano particolareggiato ricadevano in zona bianca ed erano pertanto carenti di una precisa disciplina urbanistica; Ritenuto che, attraverso detto vincolo il Comune intende assicurare la conservazione dello stato attuale, salvo qualche limitata modifica da autorizzare nel quadro del più rigoroso rispetto dell'ambiente e delle caratteristiche estetiche dei singoli edifici, con facoltà inoltre, di limitare opportunamente le ricostruzioni; Considerato che la variante proposta appare pienamente meritevole di approvazione, in quanto è diretta ad assicurare il mantenimento dei valori ambientali determinati dalla presenza delle antiche mura della città; Considerato che il progetto di variante, non comportando espropriazione di beni ed esecuzione di opere, ma soltanto l'imposizione di un vincolo, non è corredata dal piano finanziario. Visto il voto n. 809, espresso in data 26 ottobre 1965, dalla Commissione di cui all'art. 3 del regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981; Visto il parere del Ministero della pubblica istruzione; Sentito il Consiglio dei Ministri, sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: È approvata la variante "bis" al piano particolareggiato n. 89 di esecuzione del piano regolatore di Roma per la zona compresa tra via Augusto Valenziani, via Piave e le Mura urbane. Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in scala 1: 5000, in una planimetria in scala 1: 1000, in una relazione tecnica, in un elenco delle proprietà interessate. Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 dicembre 1965 SARAGAT MORO - MANCINI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 28 gennaio 1966 Atti del Governo, registro n. 200, foglio n. 50. - VILLA
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1965-12-15;1593#art-1

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