Art. 1
In vigore dal 28 apr 1966
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento della istruzione media tecnica;
Visto il regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, che approva il testo unico della legge comunale e provinciale;
Visto il regio decreto 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, relativo agli orari ed ai programmi di insegnamento degli istituti tecnici;
Vista la legge 22 novembre 1961, n. 1282, sul riordinamento dei servizi di vigilanza contabile e delle carriere del personale non insegnante delle scuole e degli istituti di istruzione tecnica e professionale e dei convitti annessi;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione, di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro;
Considerato che dal 1 ottobre 1962 funzionano di fatto i nuovi istituti tecnici industriali sotto elencati;
Ritenuta la necessità di regolarizzare tale situazione di fatto;
Decreta:
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A decorrere dal 1 ottobre 1962 sono istituiti i seguenti Istituti tecnici industriali:
PIEMONTE
1) Asti - per le industrie metalmeccaniche e l'elettrotecnica;
2) Vercelli - per la meccanica;
3) Cuneo - per l'elettrotecnica;
4) Ivrea (Torino) - per la meccanica e l'elettrotecnica.
LOMBARDIA
5) Lodi (Milano) - per la meccanica e l'elettrotecnica;
6) Sondrio - per la meccanica;
7) Pavia - per la meccanica e l'elettrotecnica.
VENETO
8) Bassano del Grappa (Vicenza) - per la meccanica e l'elettrotecnica;
9) Conegliano (Treviso) - per la meccanica e l'elettrotecnica.
FRIULI-VENEZIA GIULIA:
10) Pordenone (Udine) - per le Industrie metalmeccaniche e la chimica industriale.
TOSCANA
11) Piombino (Livorno) - per la meccanica;
12) Carrara (Massa Carrara) - per la chimica industriale.
MARCHE
13) San Severino Marche (Macerata) - per la meccanica e l'elettrotecnica.
LAZIO
14) Frosinone - per la meccanica;
15) Latina - per la meccanica;
16) Viterbo - per la meccanica e l'elettrotecnica.
CAMPANIA
17) Poinigliano d'Arco (Napoli) - per la meccanica;
18) Scafati (Salerno) - per la meccanica e l'elettrotecnica.
CALABRIA
19) Fuscaldo (Cosenza) - per la meccanica.
SICILIA
20) Mazara del Vallo (Trapani) - per la meccanica.
21) Giarre (Catania) - per la meccanica e l'elettrotecnica;
22) Catania - per le industrie metalmeccaniche e la chimica industriale.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1965-10-29;1699#art-1