Statuto della Scuola normale superiore di PisaCapo V

Art. 30

In vigore dal 2 set 1965
L'istanza per l'ammissione ad uno dei concorsi di cui all'articolo precedente deve essere presentata alla Scuola nel termini stabiliti dall'avviso. In essa i concorrenti dovranno dichiarare: a) nome, cognome, data e luogo di nascita; b) il possesso della cittadinanza italiana; c) di non aver riportato condanne penali; d) di essere di sana e robusta costituzione fisica; e) la residenza. I concorrenti dovranno inoltre indicare nella domanda: a) la classe e l'anno di corso per cui intendono concorrere. Coloro che concorrono al terzo anno della classe di lettera e filosofia o al secondo o al terzo anno della classe di scienze, devono dichiarare a quale tipo di laurea aspirino; coloro che concorrono al terzo anno della classe di lettere devono indicare quali prove intendano dare tra quelle lasciate alla loro scelta; coloro che concorrono al corso di perfezionamento devono dichiarare le materie o gruppi di materie in cui intendono perfezionarsi; b) la lingua straniera prescelta per le prove di esame (soltanto per i concorrenti al secondo o terzo anno). I concorrenti al terzo anno della classe di lettere e filosofia, devono indicare due lingue straniere. I concorrenti al primo anno devono indicare la lingua straniera conosciuta; c) l'indirizzo al quale desiderano siano fatte le comunicazioni relative al concorso, qualora tale indirizzo sia diverso da quello del luogo di residenza. La firma in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio o dal segretario comunale del luogo di residenza del concorrenti. Alla domanda i concorrenti devono allegare il certificato di studio su carta legale e due fotografie formato tessera. Coloro che concorrono al primo anno devono presentare Il certificato prescritto per l'ammissione alla corrispondente Facoltà universitaria. Coloro i quali intendano essere ammessi al secondo o al terzo anno di una delle due classi devono invece presentare il certificato comprovante di aver superato rispettivamente almeno quattro mesi annuali e sette tra annuali e biennali presso una Facoltà di lettere e filosofia o di scienze matematiche, fisiche e naturali. Tuttavia la Direzione può considerare sufficiente per l'ammissione al concorso, in relazione alla loro importanza, un numero di prove minore di quello sopraindicato. Coloro i quali concorrano a posti di perfezionamento devono presentare un certificato da cui risultino i voti riportati nei singoli esami e nell'esame di laurea, nonché la dissertazione di laurea in due esemplari e tutti quei titoli di studio che ritengano opportuno.
Storico versioni

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1965-06-15;979#art-sds-30

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