Art. 1
In vigore dal 18 ott 1964
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 1218, del 20 novembre 1962, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova, ha stabilito di acquistare n. 10 magazzini da demolire, per utilizzare il suolo di risulta ai fini della costruzione della nuova sede dell'Ente;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Ministro per l'industria e per il commercio;
Decreta:
Articolo unico.
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova è autorizzata ad acquistare, alle condizioni previste nella deliberazione n. 1218, del 20 novembre 1962, i seguenti immobili, posti in Genova nel Porto Franco:
dalla signorina Bianca Olcese: un magazzino, sito nel quartiere San Giorgio, segnato col civico n. 23;
dai signori Rosa-Amelia Pandolfini ved. Dapueto, Olga Carbone in Pellegrini, Umberto, Luigia, Nicola, Andrea, Paolo e Maria Silvia Carbone, quest'ultima rappresentata dal tutore sig. Giacomo Pellegrini: un magazzino sito nel quartiere San Giorgio, segnato col civico n. 26 interno;
dal sig. Camillo Pratolongo: tre magazzini siti nel quartiere Sant'Antonio segnati coi civici numeri 28, 36 e 45;
dalle signorine Clelia, Laura e Raffaella-Pierina sorelle Carbone: la quota d'area corrispondente al magazzino sito nel quartiere Sant'Antonio, segnato col civico n. 31;
dai signori Pietro e Maria fratello e sorella De Marchi e Palmira Bianchi ved. De Marchi: due magazzini siti nel quartiere Santa Caterina, segnati coi civici numeri 33 e 34;
dalla signora Francesca o Francisca Ferro vedova Brian: due magazzini siti nel quartiere Sant'Antonio, segnati coi numeri 39 e 40.
Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 14 agosto 1964
Per il Presidente della Repubblica
Il Presidente del Senato
MERZAGORA
MEDICI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addì 23 settembre 1964
Atti del Governo, registro n. 186, foglio n. 127. - CARUSO
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1964-08-14;817#art-1