Art. 1
In vigore dal 9 ago 1964
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 1932, n. 355, che approva il piano regolatore della città, di Roma e detta norme per la sua esecuzione;
Visti il regio decreto-legge 17 ottobre 1935, n. 1987, convertito, con modificazioni, nella legge 4 giugno 1936, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta ed il successivo regio decreto 7 marzo 1938, n. 465, convertito nella legge 16 giugno 1938, n. 1074, nonché il regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401, e la legge 29 maggio 1939, n. 913;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 1950, registrato alla Corte dei conti il 4 marzo 1950, al registro n. 4 Lavori pubblici, foglio n. 280, con il quale e stato approvato, con lo stralcio delle zone indicate nelle premesse del decreto stesso, il piano particolareggiato n. 114 di esecuzione della zona compresa fra le Mura urbane, via Valenziani, via Piave, via Goito, via Volturno, via Magenta, via Marghera e viale Castro Pretorio;
Vista la domanda in data 23 dicembre 1963, con la quale il sindaco di Roma ha chiesto, in base alla delibera consiliare n. 960 del 28 maggio 1963, approvata dal Ministero dell'interno il 23 novembre 1963, l'approvazione della variante bis al predetto piano particolareggiato n. 114 nonché del piano particolareggiato di esecuzione di una parte della zona stralciata dal piano stesso;
Ritenuto che il procedimento seguito è regolare e che, a seguito della pubblicazione degli atti, non è stata presentata, nei termini stabiliti, alcuna opposizione;
Considerato che la variante proposta prevede la realizzazione, sulle aree di proprietà dello Stato britannico, di un complesso edilizio, comprendente la nuova sede dell'Ambasciata di detto Stato;
Che il piano particolareggiato di una parte della zona stralciata dal piano particolareggiato n. 114 prevede l'allargamento della via XX Settembre fino alla Porta Pia e la creazione di un fornice pedonale attraverso le mura;
Considerato che la sistemazione proposta nell'ambito della zona di proprietà dello Stato britannico appare ben studiata sia in rapporto al circostante ambiente storico-urbano, formato dalle antiche mura romane e dalla monumentale Porta Pia, che alle molteplici esigenze funzionali e di rappresentanza afferenti alla nuova sede dell'Ambasciata di detto Stato;
Che tale sistemazione dovrà essere realizzata secondo il progetto planovolumetrico di cui all'allegato A alla variante;
Considerato che il piano particolareggiato proposto e inteso a migliorare le condizioni di traffico nella zona interessata;
Considerato che, in conseguenza di quanto sopra sia la variante che il piano particolareggiato proposti dal comune di Roma appaiono meritevoli di approvazione;
Considerato che, riguardando la variante e il piano particolareggiato di che trattasi la sistemazione di aree di proprietà, dello Stato britannico e l'allargamento di via XX Settembre non occorre che su di essi si pronunci il Ministero della pubblica istruzione ai sensi della legge 26 gennaio 1962, n. 17;
Visto il decreto interministeriale n. 16170.R.339/D, con il quale è stato approvato, ai sensi e per gli effetti degli articoli 13 e 30 della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150, il piano finanziario relativo alla variante e al piano particolareggiato in questione;
Considerato che per l'attuazione della variante e del piano particolareggiato si ritiene opportuno fissare il termine di tre anni a decorrere dalla data del presente decreto; lo stesso termine appare opportuno fissare per il compimento delle espropriazioni;
Visto il voto n. 778 emesso nell'adunanza del 4 febbraio 1964 dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati di esecuzione del piano regolatore di Roma del 1931;
Visto l'art. 20 del regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 1981;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici;
Decreta:
È approvata la variante bis al piano particolareggiato n. 114 di esecuzione del piano regolatore di Roma per la zona compresa tra le Mura urbane, via Valenziani, via Piave, via Goito, via Volturno, via Magenta, via Marghera e viale Castro Pretorio nonché il piano particolareggiato di una parte della zona stralciata dall'approvazione dello stesso piano particolareggiato n. 114.
Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in scala 1: 5000, in una planimetria in scala 1: 1000, in una planimetria in scala 1: 500 costituente l'allegato A, in una relazione e piano finanziario e in un elenco delle proprietà interessate.
Per l'attuazione della variante e del piano particolareggiato sopra specificati è fissato il termine di tre anni a decorrere dalla data del presente decreto; lo stesso termine è fissato per il compimento delle espropriazioni.
Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 26 aprile 1964
SEGNI
MORO - PIERACCINI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addì 22 luglio 1964
Atti del Governo, registro n. 184, foglio n. 175. - VILLA
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1964-04-26;593#art-1