Regolamento›Capo III
Art. 37
Stabilità allo scorrimento delle funi portanti
In vigore dal 1 dic 1963
37.1 Negli impianti a frizione deve essere assicurata la stabilità allo scorrimento delle funi portanti nelle gole della puleggia di frizione, cioè deve essere:
Τ1
----- c1 c2 ≤ efa
Τ2
dove: Τ1 /Τ2 è il rapporto fra le tensioni statiche maggiore e minore, nei tratti di fune ai due lati della puleggia di frizione, nelle condizioni seguenti:
a) cabina ferma al piano più basso con carico 1,5 volte la portata;
b) cabina ferma al piano più alto, senza carico;
c1 è il coefficiente che tiene conto della forza d'inerzia:
g + a
c1 = -------
g - a
g è la accelerazione di gravità, m/s2;
a è la decelerazione di frentura della cabina, m/s2.
Si considera a ≥ 0,7 m/s2, a cui corrisponde c1 ≥ 1,15. Negli impianti con corsa molto lunga c1 deve essere calcolato per ogni singolo caso;
c2 è il coefficiente che tiene conto della variazione del profilo della gola prodotta dal logoramento:
c2 = 1,2 per gole a cuneo;
c2 = 1 per gole semicircolari con intaglio;
e è la base dei logaritmi naturali;
f è l'indice di attrito delle funi nelle gole:
μ
f = -------- per gole a cuneo;
γ
sen ---
2
β
1 - sen -----
2
f = 4 μ ------------------ per gole semicircolari con intaglio;
π - β - sen β
μ è il coefficiente di attrito tra funi di acciao e puleggia di ghisa = 0,09;
γ è l'angolo del cuneo della gola, radianti;
β è l'angolo di intaglio della gola, radianti;
α è l'angolo di avvolgimento delle funi sulla puleggia di frizione, radianti.
37.2 Al momento della fermata della cabina con carico 1,5 volte la portata al piano più basso, e della cabina vuota al piano più alto, non si deve produrre scorrimento maggiore di 50 mm fra le funi e le gole.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1963-05-29;1497#art-r-37