Statuto dell'Universita' degli studi di Trieste›Capo V
Art. 58
In vigore dal 27 giu 1962
La durata del corso degli studi per la laurea in Chimica è di cinque anni, divisi in un biennio di studi propedeutici ed un triennio di studi d'applicazione.
Sono insegnamenti fondamentali per il biennio di studi propedeutici:
1. Istituzioni di matematiche (biennale);
2. Chimica generale ed inorganica (biennale);
3. Chimica organica (biennale);
4. Fisica sperimentale (biennale);
5. Esercitazioni di matematiche (biennale);
6. Esercitazioni di preparazioni chimiche;
7. Esercitazioni di disegno di elementi di macchine;
8. Esercitazioni di analisi chimica qualitativa;
9. Esercitazioni di fisica sperimentale;
10. Chimica analitica;
11. Mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici).
Il triennio di studi d'applicazione ha due diversi indirizzi: organico-biologico; inorganico-chimico-fisico.
Sono insegnamenti fondamentali comuni ai due indirizzi:
1. Chimica fisica (biennale);
2. Esercitazioni di analisi chimica quantitativa;
3. Esercitazioni di chimica fisica (biennale);
4. Esercitazioni di chimica organica e di analisi organica;
5. Esercitazioni di preparazioni chimiche, ovvero di Analisi chimica applicata (a scelta dello studente).
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo organico-biologico:
1. Analisi matematica (algebrica e infinitesimale) (biennale);
2. Chimica agraria;
3. Chimica applicata (ai materiali da costruzione);
4. Chimica biologica;
5. Chimica bromatologica;
6. Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale;
7. Chimica di guerra;
8. Chimica farmaceutica;
9. Chimica organica industriale;
10. Elettrochimica;
11. Farmacologia;
12. Fisiologia generale (corso speciale per chimici);
13. Geometria analitica con elementi di proiettiva;
14. Meccanica razionale con elementi di statica grafica;
15. Merceologia (chimica merceologica);
16. Scienza dell'alimentazione;
17. Storia della chimica.
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico:
1. Analisi matematica (algebrica e infinitesimale) (biennale);
2. Chimica applicata (ai materiali da costruzione);
3. Chimica di guerra;
4. Chimica industriale;
5. Elettrochimica;
6. Fisica superiore;
7. Fisica tecnica (corso speciale per chimici);
8. Geochimica;
9. Geometria analitica con elementi di protettiva;
10. Meccanica razionale con elementi di statistica grafica;
11. Misure elettriche (corso speciale per chimici);
12. Scienza del metalli;
13. Spettroscopia (corso speciale per chimici);
14. Storia della chimica.
I tre insegnamenti complementari di Analisi matematica, di Geometria analitica con elementi di proiettiva e di Meccanica razionale con elementi di statica grafica, possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di Istituzioni di matematiche (biennale).
Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutici.
In ciascun indirizzo lo studente deve seguire almeno sette insegnamenti complementari a sua scelta.
I sette insegnamenti complementari che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco, si intendono consigliati in via preferenziale. Ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve all'atto dell'iscrizione al primo anno degli studi di applicazione, chiederne convalida alla Facoltà.
La scelta fatta in tal modo è impegnativa e non può subire comunque variazioni durante il corso degli studi.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1961-10-31;1836#art-sdu-58