Art. 1
In vigore dal 28 lug 1961
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Palermo, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2412, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2240 e successivi;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto, il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Università degli studi di Palermo, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso:
L'art. 43, relativo al biennio propedeutico agli studi di ingegneria è abrogato.
Gli articoli da 56 a 70, relativi alla Facoltà di ingegneria sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
Art. 56. - Presso la Facoltà di ingegneria si seguono i seguenti corsi di laurea:
1) Ingegneria civile (Sezione edile, idraulica, trasporti).
2) Ingegneria elettrotecnica.
3) Ingegneria meccanica.
4) Ingegneria nucleare.
5) Ingegneria aeronautica.
6) Ingegneria elettronica.
Titolo di ammissione ai corsi di laurea d'Ingegneria è il diploma di maturità classica o di maturità scientifica.
Il biennio propedeutico costituisce parte integrante della Facoltà con i seguenti insegnamenti:
1° anno:
1) Analisi matematica I;
2) Geometria I;
3) Fisica I;
4) Chimica;
5) Disegno;
2° anno:
1) Analisi matematica II;
2) Meccanica razionale;
3) Fisica II;
4) Applicazioni di geometria descrittiva.
Gli studenti del primo anno di corso potranno ottenere la iscrizione al 2° anno di corso qualora abbiano superato almeno due fra i quattro seguenti esami: Analisi matematica I, Geometria I, Fisica I, Chimica.
Al termine del secondo anno di corso lo studente per essere annesso al terzo anno di corso dovrà aver superato gli esami di tutte le discipline del biennio propedeutico.
I due esami di Fisica comprendono la parte riguardante le relative esercitazioni.
Art. 57. - Gli insegnamenti del triennio sono così distinti:
LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE - SEZIONE EDILE
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica applicata alle macchine e macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Idraulica;
6) Tecnica delle Costruzioni;
7) Architettura tecnica;
8) Tecnologia dei materiali e chimica applicata;
9) Topografia;
10) Architettura e composizione architettonica;
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Architettura tecnica 2ª parte;
12) Progetti edili;
13) Tecnica urbanistica;
14) Estimo ed esercizio professionale (con nozioni giuridiche);
15) Progetti di strutture (complem. di Scienza delle Costruzioni);
16) Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti (con elementi di ponti);
18) Geologia applicata all'Ingegneria.
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) indirizzo strutture:
Geotecnica;
Costruzione di ponti;
b) indirizzo ingegneria sanitaria:
Ingegneria sanitaria;
Costruzioni idrauliche;
c) indirizzo stradale:
Progetti di costruzioni stradali e ferroviarie;
Costruzione di ponti.
LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE - SEZIONE IDRAULICA
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica applicata alle macchine e macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Idraulica;
6) Tecnica delle costruzioni;
7) Architettura tecnica;
8) Tecnologia dei materiali e chimica applicata;
9) Topografia;
10) Costruzioni idrauliche;
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Impianti speciali idraulici;
12) Geotecnica;
13) Progetti di costruzioni idrauliche e marittime;
14) Geologia applicata, all'Ingegneria;
15) Costruzione di strade ferrovia ed aeroporti;
16) Architettura tecnica II parte;
17) Estimo di esercizio professionale (con nozioni giuridiche);
18) Complementi di idraulica (Idraulica II);
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) indirizzo ingegneria sanitaria:
Ingegneria sanitaria;
Tecnica urbanistica.
b) indirizzo stradale:
Progetti di costruzioni stradali e ferroviarie;
Costruzione di ponti.
LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE SEZIONE TRASPORTI
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni
2) Meccanica applicata alle macchine e macchine;
3) Fisica Tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Idraulica;
6) Tecnica delle costruzioni;
7) Architettura tecnica;
8) Tecnologia dei materiali e chimica applicata;
9) Topografia;
10) Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti.
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Tecnica ed economia dei trasporti;
12) Costruzione di ponti;
13) Impianti di trasporti - Circolazione e traffico;
14) Progetti di costruzioni stradali e ferroviarie;
15) Geologia applicata all'Ingegneria;
16) Estimo ed esercizio professionale;
17) Tecnologie meccaniche;
18) Elementi di macchine.
c) Gruppi di materie a scelta dello studente
a) indirizzo stradale:
Tecnica urbanistica;
Costruzioni idrauliche.
b) indirizzo esercizio dei trasporti:
Impianti elettrici a media e bassa frequenza
Organizzazione aziendale e legislazione industriale (semestrale).
LAUREA IN INGEGNERIA ELETTROTECNICA
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Elettrotecnica;
2) Fisica tecnica;
3) Meccanica applicata alle macchine;
4) Scienza delle costruzioni;
5) Elettronica applicata;
6) Idraulica;
7) Macchine;
8) Impianti elettrici;
9) Misure elettriche;
10) Macchine elettriche;
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Tecnologie meccaniche;
12) Comunicazioni elettriche;
13) Controlli automatici;
14) Impianti elettrici a media e bassa tensione;
15) Tecnica ed economia dei trasporti (trazione elettrica);
16) Apparecchiature radiotrasmittenti e riceventi;
17) Costruzione di macchine;
18) Tubi elettronici e semiconduttori.
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) Indirizzo impianti:
Impianti nucleari;
Costruzioni idrauliche.
b) Indirizzo elettromeccanico:
Metallurgia e metallografia (3° anno);
Costruzione di macchine elettriche.
LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica applicata alle macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Idraulica;
6) Chimica applicata;
7) Macchine;
8) Costruzioni di macchine;
9) Impianti meccanici
10) Tecnologia meccanica;
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Elementi di macchine;
12) Metallurgia e metallografia;
13) Tecnica ed economia dei trasporti;
14) Progetti di macchine;
15) Tecnologie speciali (meccaniche);
16) Macchine II parte;
17) Arte mineraria;
18) Controlli e servomeccanismi (semestrale);
19) Organizzazione aziendale e legislazione industriale (semestrale).
c) Gruppi di materie a scelta:
Indirizzo laboratori di ricerca:
20) Analisi sperimentale delle tensioni;
21) Misure e collaudi.
Indirizzo minerario:
20) Geologia applicata all'ingegneria;
21) Preparazione meccanica dei minerali (semestrale).
Indirizzo chimico:
20) Chimica industriale
21) Impianti industriali chimici e petrolchimici.
Indirizzo termotecnico:
20) Termodinamica e termocinetica applicata;
21) Tecnica del freddo.
LAUREA IN INGEGNERIA NUCLEARE
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica delle macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Fisica atomica;
6) Macchine;
7) Fisica nucleare;
8) Elettronica nucleare;
9) Fisica del reattore nucleare;
10) Impianti nucleari;
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Chimica applicata;
12) Tecnologie meccaniche;
13) Metallurgia e metallografia;
14) Costruzione di macchine;
15) Strumenti e misure nucleari (con laboratorio);
16) Controlli e servomeccanismi (semestrale);
17) Termodinamica e termocinetica applicate;
18) Dosimetria ed effetti delle radiazioni sui materiali.
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) Indirizzo elettrotecnico:
Misure elettriche;
Acceleratore (semestrale).
b) Indirizzo radiochimico:
Applicazione degli isotopi;
Chimica del reattore (semestrale).
LAUREA IN INGEGNERIA AERONAUTICA
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale
1) Scienza, delle costruzioni;
2) Meccanica applicata alle macchine;
3) Fisica, tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Aerodinamica;
6) Chimica applicata;
7) Motori per aeromobili;
8) Costruzioni aeronautiche;
9) Aeronautica generale;
10) Gasdinamica.
b) Insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Tecnica ed economia dei trasporti aerei (semestrale);
12) Costruzione di macchine;
13) Elementi di macchine;
14) Elettronica applicata;
15) Tecnologie meccaniche;
16) Controlli e servomeccanismi (semestrale);
17) Metallurgia e metallografia;
18) Strumentazione ed assistenza al volo (semestrale).
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) Indirizzo costruzioni:
Analisi sperimentale delle tensioni;
Misure e collaudi.
b) Indirizzo macchine;
Macchine;
Idraulica.
c) Indirizzo impianti:
Impianti industriali meccanici;
Organizzazione aziendale e legislazione industriale (semestrale).
LAUREA INGEGNERIA ELETTRONICA
a) Insegnamenti obbligatori sul piano nazionale:
1) Scienza delle costruzioni;
2) Meccanica delle macchine e macchine;
3) Fisica tecnica;
4) Elettrotecnica;
5) Campi elettromagnetici e circuiti;
6) Misure elettriche;
7) Comunicazioni elettriche;
8) Elettronica applicata;
9) Controlli automatici;
10) Radiotecnica;
b) insegnamenti obbligatori sul piano della Facoltà:
11) Tecnologie meccaniche;
12) Macchine elettriche;
13) Apparecchiature radio trasmittenti e riceventi;
14) Misure elettriche ad alla frequenza;
15) Tecnica delle microonde (semestrale);
16) Impianti elettrici a media e bassa tensione;
17) Tubi elettronici e semiconduttori;
18) Metallurgia e metallografia;
19) Complementi di comunicazioni elettriche.
c) Gruppi di materie a scelta dello studente:
a) Indirizzo laboratori di ricerche:
Sintesi circuitale;
Circuiti logici e calcolatrici elettroniche (semestrale).
b) Indirizzo nucleare:
Strumenti e misure nucleari;
Impianti nucleari.
Art. 58. - Per definire i rispettivi piani di studio, gli allievi dei vari corsi di laurea sono tenuti a precisare uno dei gruppi di materie a scelta tra quelli relativi al proprio corso.
Art. 59. - Tutti gli insegnamenti sono impartiti mediante lezioni tecniche, dimostrative e sperimentali, integrate da esercitazioni pratiche e visite.
Le esercitazioni e le visite fanno parte dei rispettivi corsi e sono obbligatorie.
Art. 60. - Gli studenti che intendano cambiare il gruppo di materie a scelta devono farne richiesta per iscritto al preside della Facoltà, specificandone i motivi.
La decisione di merito rimane a discrezione del Consiglio di Facoltà.
Art. 61. - Ogni allievo, per essere ammesso agli esami di laurea, deve aver superato tutti gli esami delle materie fonda mentali obbligatorie nonché gli esami del gruppo di materie a scelta relativi al proprio corso di laurea così come specificato nel piano di studi.
Art. 62. - Per gli esami del triennio sono stabilite le seguenti precedenze obbligatorie:
a) gli esami di "Tecnica delle costruzioni", "Progetti di strutture", "Costruzioni di strade, ferrovie ed aeroporti", "Costruzioni idrauliche", "Costruzioni di ponti", "Costruzioni di macchine", "Costruzioni aeronautiche", "Arte mineraria", "Analisi sperimentale delle tensioni", "Costruzione di macchine elettriche", "Architettura tecnica", "Progetti edili", devono essere preceduti da quello di Scienza delle costruzioni;
b) gli esami di "Macchine", "Costruzione di macchine", "Motori d'aeromobili" "Progetti di macchine", "Costruzione di macchine elettriche", "Tecnologie meccaniche", devono essere preceduti dallo esame di Meccanica, applicata alle macchine;
c) gli esami di Meccanica applicata alle macchine e macchine.
Macchine, Idraulica, Aerodinamica, Arte mineraria, Impianti tecnici edili, Termodinamica e termocinetica applicate, Tecnica del freddo, Gasdinamica, Motori d'aeromobili, devono essere preceduti da quello di Fisica tecnica;
d) gli esami di Architettura tecnica II, Progetti edili, Architettura e composizione architettonica, devono essere preceduti dall'esame di Architettura tecnica.
L'esame di Architettura e composizione architettonica deve essere preceduto da quello di architettura tecnica II e Progetti edili;
e) gli esami di Costruzioni idrauliche, di Impianti speciali idraulici, di Progetti di costruzioni idrauliche, di Complementi di idraulica (Idraulica II), di impianti tecnici edili, devono essere preceduti da quello di Idraulica;
f) gli esami di elettronica applicata, Impianti elettrici, Misure elettriche, Macchine elettriche. Costruzioni macchine elettriche, Comunicazioni elettriche, Impianti elettrici a media e bassa tensione, Apparecchiature radio trasmittenti e riceventi, Misure elettriche ad alta frequenza, Campi elettromagnetici e circuiti, Tecnica delle microonde, Circuiti logici e calcolatrici elettroniche, Elettronica nucleare, tubi elettronici e semiconduttori, Tecnica ed economia dei trasporti, Arte mineraria ed Impianti tecnici ed edili, devono essere preceduti dall'esame di Elettrotecnica.
Inoltre gli esami di impianti elettrici, Impianti elettrici a media e bassa tensione, Tecnica ed economia dei trasporti (trazione elettrica), devono essere preceduti da quello di macchine elettriche.
g) gli esami di Costruzione di macchine, Costruzioni aeronautiche, Motori d'aeromobili, devono essere preceduti da quello di Elementi di macchine.
L'esame di Progetti di macchine, deve essere preceduto da quello di Macchine e di Costruzioni di macchine.
L'esame di Tecnica ed economia dei trasporti deve essere preceduto da quello di Meccanica applicata alle macchine e macchine, e da quello di Macchine;
h) gli esami di Impianti meccanici e di Tecnologie speciali (meccaniche), devono essere preceduti da quello di Tecnologie meccaniche
i) l'esame di Preparazione meccanica dei minerali deve essere preceduto da quello di Arte mineraria;
l) l'esame di Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti, deve essere preceduto da quello di Geologia applicata e deve precedere quello di Progetti e di costruzioni stradali e ferroviarie.
Analogamente l'esame di Impianti di trasporto, circolazione e traffico deve essere preceduto da quello di tecnica ed economia dei trasporti;
m) l'esame di Fisica nucleare deve essere preceduto da quello di "Fisica atomica", l'esame di Fisica del reattore deve essere preceduto da "Fisica nucleare" e "Strumenti e misure nucleari, Termodinamica e termocinetica applicate", deve essere preceduto da Fisica tecnica e Fisica del reattore; l'esame di Impianti nucleari deve essere preceduto da Fisica nucleare e strumenti e misure nucleari; quello di Controlli e servomeccanismi deve essere preceduto da Fisica del reattore ed Elettronica nucleare: l'esame di Applicazione degli isotopi e chimica del reattore deve essere preceduto da strumenti e misure nucleari;
n) l'esame di Aeronautica generale deve essere preceduto da quello di Aerodinamica e di Fisica tecnica:
o) l'esame di Impianti elettrici deve essere preceduto da quello di Impianti elettrici a media e a bassa tensione e quello di Misure elettriche ad alta frequenza dall'esame di Misure elettriche.
L'esame di Complementi di comunicazioni elettriche, deve essere preceduto da quello di Comunicazioni elettriche.
L'esame di elettronica applicata deve essere preceduto da quello di tubi elettronici e semiconduttori.
Art. 63. - Gli esami di profitto debbono essere sostenuti per singole materie.
Detti esami potranno consistere in interrogazioni orali prove scritte, discussioni su esercitazioni svolta durante il corso, in prove grafiche, pratiche e sperimentali.
Le prove scritte, grafiche e sperimentali possono svolgersi sia individualmente che per gruppi o collettivamente. Le prove scritte, grafiche e sperimentali sono eliminatorie. Per essere ammessi agli esami di profitto gli allievi debbono avere, ottenuto dai rispettivi insegnanti le firme attestanti la loro frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni.
Art. 64. - Gli aspiranti alla laurea (studenti del 5° anno o studenti fuori corso) che abbiano superato gli esami fondamentali del 3° e 4° anno, dovranno presentare entro i termini che saranno stabiliti anno per anno dal Consiglio di Facoltà, apposita domanda al preside, specificando:
1) il tipo di laurea cui aspirano;
2) la materia o il gruppo di materie su cui intendono svolgere la tesi ed eventualmente l'argomento di questa;
3) gli esami superati e le corrispondenti votazioni.
Le domande di cui sopra saranno prese in esame dal Consiglio di Facoltà, che assegnerà la tesi e designerà il relatore.
Nel caso che il candidato intenda presentare una tesi assegnata e svolta presso altre Università, egli deve chiederne l'autorizzazione con apposita domanda, sulla quale deciderà pure il Consiglio di Facoltà.
Art. 65. - L'esame di laurea consisterà:
a) in una prova scritta nel campo della specializzazione prescelta;
b) in una prova orale a carattere generale;
c) nella discussione della tesi (progetto corredato da tavole grafiche, calcoli e relazioni illustrative).
Art. 66. - Coloro che hanno conseguito la laurea in un determinato corso d'ingegneria ed aspirano al conseguimento della laurea in un altro, possono essere iscritti al 5° anno.
Art. 67. - Ai laureati in matematica o in matematica e fisica, sarà concessa l'iscrizione al 3° anno, con l'obbligo di superare i residui esami del biennio propedeutico di Ingegneria, prima di sostenere quelli del triennio, secondo il piano del corso di laurea prescelto.
Art. 68. - Lo studente, regolarmente iscritto in un corso di laurea può ottenere il passaggio ad un altro, purchè ne faccia domanda entro il 31 dicembre, obbligandosi a rispettare il piano di studi, relativo al nuovo corso prescelto. L'autorizzazione deve essere concessa dal Consiglio di Facoltà.
Art. 69. - Gli allievi ingegneri, provenienti con foglio di congedo da altra Università, che domandino di essere iscritti presso la Facoltà, di Palermo, dovranno precisare nella domanda di iscrizione il corso di laurea che intendono intraprendere o proseguire.
Su tale domanda si dovrà pronunciare il Consiglio di Facoltà, che prescriverà all'interessato le integrazioni al corso di studi, come sopra specificato, in relazione ai programmi di insegnamento svolti presso la Facoltà di Palermo. A tal fine i richiedenti potranno essere sottoposti ad un preventivo colloquio culturale.
Per gli esami da superare non è necessaria la iscrizione al Corso, qualora lo studente abbia già ottenuta la firma di frequenza, nella Università di provenienza, e l'insegnamento sia effettivamente impartito anche nella Facoltà di Palermo. Ove manchi questo insegnamento e la Facoltà dichiari di non poter o di non voler costituire la Commissione di esami, lo studente è tenuto ad iscriversi come ripetente qualora sia fuori corso.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Date a Roma, addì 7 febbraio 1961
GRONCHI
BOSCO
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addì 6 luglio 1961.
Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 73. - VILLA
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1961-02-07;546#art-1