Art. 1

In vigore dal 25 giu 1961
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Padova approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058, modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847, successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica Istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 106, relativo al biennio di studi propedeutici per i corsi di laurea in Ingegneria in seno alla Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali è soppresso. Gli articoli da 127 a 138, relativi ai corsi di studi della Facoltà di ingegneria, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Art. 127. - La Facoltà di ingegneria conferisce le seguenti lauree: 1) laurea in ingegneria civile (sezioni: edile, Idraulica, trasporti); 2) laurea in ingegneria, meccanica; 3) laurea in ingegneria elettrotecnica; 4) laurea in ingegneria elettronica; 5) laurea in ingegneria chimica. La durata del corso di studi è di cinque anni, suddivisi in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi applicativi. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Art. 128. - Il biennio di studi propedeutici comprende i seguenti insegnamenti comuni a tutti i corsi di laurea: 1° anno: 1) Analisi matematica I; 2) Geometria I; 3) Fisica I; 4) Chimica; 5) Disegno I; 2° anno: 1) Analisi matematica II; 2) Meccanica razionale; 3) Fisica II: 4) Disegno semestrale; 5) Geometria II (semestrale). Oltre ai predetti insegnamenti, gli studenti devono iscriversi ad un insegnamento distinto per corsi di laurea come sotto specificato, e sostenere il relativo esame. Per il corso di laurea in ingegneria civile: Litologia e Geologia. Per i corsi di laurea in ingegneria meccanica, elettrotecnica, elettronica: Tecnologia generale dei materiali. Per il corso di laurea in ingegneria, chimica: Chimica organica. Art. 129. - Nel triennio gli studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria civile (sezione edile, idraulica trasporti) sono obbligatori i seguenti insegnamenti comuni a tutte le sezioni: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine e macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica: 5) Idraulica; 6) Tecnologie dei materiali e chimica applicata; 7) Tecnica delle costruzioni; 8) Architettura tecnica; 9) Topografia: 10) Costruzioni idrauliche; 11) Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti; 12) Architettura e Urbanistica tecniche; 13) Geotecnica; 14) Materie giuridiche ed economiche; 15) Estimo. Sono inoltre obbligatori: nella sezione di ingegneria civile - Sezione edile: 16) Architettura e composizione architettonica; 17) Ponti; 18) Impianti tecnologici per l'edilizia; 19) Composizione urbanistica: e a scelta dello studente: 1° gruppo: 20) Storia dell'architettura antica, e moderna (semestrale); 20) Tecnica della circolazione stradale (semestrale); 2° gruppo: 20) Storia, dell'architettura moderna e contemporanea (semestrale); 20) Unificazione e meccanizzazione dell'azienda edile (semestrale). nella sezione di ingegneria civile - sezione idraulica: 16) Idromeccanica applicata; 17) Costruzioni marittime; 18) Impianti idraulici (semestrale); 19) Idraulica agraria; 19') Idrografia (semestrale). Sono inoltre previsti i seguenti gruppi di materie a scelta, dello studente: 1° gruppo: 20) Igiene applicata all'ingegneria (semestrale); 20') Depurazione e potabilizzazione delle acque (semestrale); 2° gruppo: 20) Idraulica fluviale e navigazione interna semestrale; 20') Tecnologia ed organizzazione delle costruzioni idrauliche (semestrale); nella sezione di ingegneria civile - sezione trasporti: 16) Ponti; 17) Costruzioni marittime; 18) Tecnica ed economia dei trasporti; 19) Tecnica della circolazione stradale; e a scelta dello studente: 1° gruppo: 20) Complementi di costruzioni in cemento armato (semestrale): 20') Prove e misure sulle costruzioni e sui ponti semestrale; 2° gruppo: 20) Macchine stradali e organizzazione del cantiere semestrale; 20') Apparecchi di sollevamento e trasporto (semestrale). Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria meccanica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica, 4) Elettrotecnica; 5) Idraulica, 6) Chimica applicata: 7) Macchine: 8) Costruzioni di macchine; 9) Impianti meccanici; 10) Tecnologia meccanica; 11) Termodinamica applicata; 12) Progetti di macchine; 13) Macchine speciali; 14) Misure meccaniche; 15) Costruzioni industriali; 16) Scienza dei materiali; 17) Meccanica delle vibrazioni; 18) Economia ed organizzazione aziendale. Sono inoltre previsti i seguenti gruppi di materie a scelta dello studente: 1° gruppo: 19) Tecnica ed economia dei trasporti; 20) Propulsione marittima, aerea spaziale; 2° gruppo: 19) Centrali elettriche; 20) Impianti nucleari; 3° gruppo: 19) Controlli automatici; 20) Tecnica del freddo; 4° gruppo: 19) Aerodinamica; 20) Controlli automatici. Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria elettrotecnica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Idraulica; 6) Misure elettriche; 7) Macchine; 8) Macchine elettriche; 9) Impianti elettrici; 10) Elettronica applicata; 11) Controlli automatici; 12) Trasmissione dell'energia elettrica: 13) Complementi di matematica (semestrale); 13') Materiali per l'Elettrotecnica (semestrale); 14) Comunicazioni elettriche; 15) Misure sulle macchine e sugli impianti; 16) Economia ed organizzazione aziendale; a scelta dello studente: 1° gruppo: 17) Costruzioni elettromeccaniche; 18) Grandi utilizzazioni (semestrale); 18) Trazione elettrica (semestrale); 2° gruppo: 17) Centrali elettriche; 18) Impianti nucleari. Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria elettronica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni: 2) Meccanica delle macchine e macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Campi elettromagnetici e circuiti; 6) Misure elettriche; 7) Elettronica applicata; 8) Comunicazioni elettriche; 9) Controlli automatici; 10) Macchine elettriche; 11) Radiotecnica, 12) Complementi di matematica; 13) Materiali per l'elettrotecnica; 14) Impianti elettrici; 15) Misure elettroniche; 16) Tecnologie elettroniche; 17) Economia ed organizzazione aziendale; a scelta dello studente: 1° gruppo: 18) Telefonia e telegrafia; 19) Tecnica delle iperfrequenze; 2° gruppo: 18) Tecniche elettroniche speciali; 19) Impianti nucleari. Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria chimica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Chimica fisica; 6) Chimica applicata; 7) Macchine; 8) Principi di ingegneria, chimica; 9) Chimica industriale; 10) Impianti chimici; 11) Termodinamica applicata; 12) Chimica analitica; 13) Teoria e sviluppo dei processi chimici; 14) Scienza dei materiali; 15) Economia ed organizzazione aziendale. Sono inoltre previsti i seguenti gruppi di materie a scelta dello studente: 1° gruppo: 16 Mineralogia applicata; 17) Metallurgia; 18) Siderurgia e fonderia; 2° gruppo: 16) Tecnologie delle reazioni organiche; 17) Tecnologia degli alti polimeri; 18) Tecnologia del petrolio; 3° gruppo: 16) Processi e materiali nucleari; 17) Controlli automatici. Il Consiglio della facoltà determina, anno per anno, nel piano degli studi, la distribuzione delle materie di insegnamento nei diversi anni di corso, stabilisce le precedenze di esame, nonché la durata e il programma di ciascun insegnamento e delle relative esercitazioni. Il numero complessivo degli insegnamenti annuali (o equivalenti) per ciascun corso quinquennale di laurea non sarà superiore a 30 nè inferiore a 27. Un insegnamento biennale equivale a due insegnamenti annuali, due insegnamenti semestrali equivalgono ad un insegnamento annuale. Art. 130. - Gli insegnamenti si svolgono sotto forma (i lezione e di esercitazioni pratiche di calcolo, disegno, progettazione, rilevamento o di laboratorio, che formano parte integrante dei rispettivi corsi. Art. 131. - Lo studente deve frequentare lezioni e le esercitazioni dei corsi ai quali si sia iscritto, ed ottenere la relativa attestazione. Per quanto concerne gli insegnamenti a scelta dello studente, tale scelta è impegnativa per ciascun gruppo di materie, senza possibilità di sostituire singole materie di un gruppo con altre prese da gruppi diversi. Art. 132. - Gli studenti del primo anno di corso potranno ottenere l'iscrizione al secondo anno qualora abbiano superato almeno due fra i quattro seguenti esami: Analisi matematica I; Geometria I; Fisica I; Chimica. Al termine del secondo anno di corso lo studente, per essere ammesso al terzo anno, dovrà aver superato tutti gli esami delle discipline del primo e del secondo anno comuni a tutti i corsi, di laurea. Art. 133. - Il Consiglio della facoltà delibera sulle domande di passaggio da uno ad altro corso di laurea nonché sull'ulteriore piano di studi degli studenti che si trasferiscono da altra Facoltà. Art. 134. - Gli esami di profitto hanno di regola Forma orale e possono essere integrati da prove scritte 3 grafiche o di laboratorio. Possono comprendere anche la discussione di elaborati, progetti od esperienze svolte dal candidato sotto la direzione ed il controllo degli insegnanti. Art. 135. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti prescritti per il corso di laurea prescelto. Lo studente deve svolgere per la laurea un elaborato consistente nello sviluppo di un progetto specifico, attinente alle materie della specialità in cui egli intende laurearsi, sotto il controllo di insegnanti di tali materie, e con le modalità stabilite dal Consiglio della facoltà. Tale elaborato potrà essere sostituito da una tesi di carattere teorico, sperimentale o monografico da svolgersi sotto la guida di uno o più relatori. Art. 136. - L'esame di laurea consiste nella discussione dell'elaborato e della tesi, estesa in modo da accertare le cognizioni del candidato nelle materie fondamentali, ed in quelle speciali attinenti alla laurea da lui scelta. Il Consiglio della Facoltà può anche disporre un accertamento della preparazione dello studente prima della laurea. Tale accertamento non ha carattere eliminatorio. Art. 137. - Appartengono alla Facoltà di ingegneria i seguenti istituti Biblioteca centrale; Istituto di architettura; Istituto di costruzioni marittime; Istituto di costruzioni, ponti e strade; Istituto di chimica industriale; Istituto di elettrotecnica ed elettronica; Istituto di fisica tecnica; Istituto di idraulica e costruzioni idrauliche; Istituto di macchine; Istituto di meccanica applicata alle macchine; Istituto di scienza delle costruzioni e annesso laboratorio per le prove di materiali da costruzione; Istituto di topografia; Istituto di impianti industriali chimici. Gli Istituti della Facoltà possono essere suddivisi in sezioni per deliberazione del Consiglio della facoltà approvata dal Consiglio di amministrazione. È preposto un direttore designato dal Consiglio della facoltà a ciascun istituto o sezione di istituto. Art. 138. - Alla Facoltà di ingegneria sono annessi corsi di perfezionamento in alcune discipline (Crr. Titolo XVI). Il presente, decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1960 GRONCHI BOSCO Visto, il Guardasigilli GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 31 maggio 1961 Atti del Governo, registro n. 136, foglio n. 189. - VILLA
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-10-30;1910#art-1

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