Accordo nazionale 11 ottobre 1957 applicazione Scala Mobile al settore pubblici servizi
Art. 11
In vigore dal 15 dic 1960
Le zone territoriali di cui ai precedente sono:
Zona A: Piemonte, Lombardia (esclusa la provincia di Sondrio), Liguria, Veneto (esclusa la provincia di Udine), Venezia Tridentina, Emilia e Romagna, Toscana (escluse le provincie di Grosseto e Arezzo), le provincie di Roma, Trieste e Napoli e le città di Palermo, Termini Imerese e Monreale;
Zona B/1: Marche (escluse le provincie di Ascoli Piceno e Macerata), Umbria, Lazio (escluse le provincie di Roma, Latina e Frosinone), Abruzzi e Molise (escluse le provincie di Aquila e Campobasso), Campania escluse le provincie di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta). Puglie, Sicilia (escluse le provincie di Caltanissetta, Enna, Ragusa, Trapani e le città di Palermo, Termini Imerese e Monreale), Sardegna (esclusa la provincia di Nuoro) e le provincie di Udine, Sondrio, Grosseto, Arezzo, Reggio Calabria e la città di Ascoli Piceno;
Zona B/ 2: Lucania, Calabria (esclusa la provincia di Reggio Calabria), e le provincie di Aquila. (esclusa la zona turistica di Campo Imperatore), Ascoli Piceno (esclusa la citta), Macerata, Latina, Frosinone, Campobasso, Avellino, Benevento, Caserta, Caltanissetta, Rima, Ragusa, Trapani, Nuoro.
I comuni inferiori ai 15.000 abitanti appartenenti a provincie assegnate alle zone territoriali A e B/1 saranno classificati ai fini del valore del punto nella zona immediatamente inferiore a quella cui è assegnato il capoluogo della rispettiva provincia.
Le località di cura soggiorno e turismo, riconosciute tali secondo l'elenco ufficiale, indipendentemente dal numero degli abitanti e dalla assegnazione del capoluogo della provincia alle differenti zone territoriali, sono incluse nella zona territoriale A, eccettuate:
Perugia, Assisi, Vasto (Chieti), Soverato Marina (Catanzaro), Sciacca (Agrigento), Sarnano (Macerata), Guardia Piemontese (Cosenza), Cava dei Tirreni (Salerno), Contursi (Salerno), Francavilla a Mare (Chieti), Grottammare (Ascoli Piceno) che restano incluse nella zona B/1, nonché Aquila che resta assegnata nella zona B/ 2.
CHIARIMENTO A VERBALE
Le parti convengono di redigere con un protocollo a parte un elenco delle località di soggiorno, cura e turismo.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-10-02;1401#art-ano-11