CCNL 30 settembre 1959 per operai dell'industria delle confezioni in serie

Art. 1

ASSUNZIONE E DOCUMENTI DI LAVORO

In vigore dal 14 dic 1960
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 30 SETTEMBRE 1959 DA VALERE PER GLI OPERAI DELL'INDUSTRIA DELLE CONFEZIONI IN SERIE Addì 30 settembre 1959 in Milano presso la sede dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INDUSTRIALI DELL'ABBIGLIAMENTO tra L'ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INDUSTRIALI DELL'ABBIGLIAMENTO, rappresentata dal suo Presidente Giulio Goehring assistito dai Segretari Giuliano Moreschi e Italo Gagliardi e dai signori: dott. Max Vita (ditta Valstar), dott. Silvio Rivetti (Gruppo Finanziario Tessile), comm. Enzo Lambertenghi (ditta Caesar), ragioniere Carlo Giraudi (ditta Abital), Giancarlo Pasini (ditta Tescosa), dott. Emilio Crespi (ditta Apem); con l'intervento, in rappresentanza delle associazioni territoriali, dei signori: dott. Giuseppe Fabbris (ditta Marzotto) e rag. Carmillo Bertollo per l'Associazione Industriali della, provincia di Vicenza, rag. Edgardo Bianchi (ditta L. Bianchi) per l'Associazione Industriali della provincia di Mantova, dott. ing. Carlo Beltrame (ditta G. Beltrame) per l'Associazione Industriali della provincia di Trieste, Bruno Pancaldi (ditta Pancaldi) e dott. Tullio Meccarini per l'Associazione Industriali della provincia di Bologna, Aldo Perolari (ditta Perolari) e avv. Arrigo Leidi, e dottore Dino Gandini per l'Unione Industriali della provincia di Bergamo, dott. Dino Stefani e per l'ufficio di Collegamento fra le Associazioni Industriali delle Venezie, avv. Piero Rossi per l'Associazione Industriale Lombarda, avv. Carlo Pistoia per l'Unione Industriale della provincia di Torino, dott. Pio Carlo Falletti per l'Associazione degli Industriali della provincia di Firenze, dott. Alessandro Viola per l'Associazione degli Industriali della provincia di Varese, dott. Mario Jory per l'Associazione degli Industriali di Monza e della Brianza, dott. Vincenzo Gnudi per l'Associazione degli Industriali della provincia di Modena, con l'assistenza della CONFEDERAZIONE GENERALE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, nella persona del dott. Mario Binaghi e la FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (F.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Generale, sig. Remo Savio e dai Segretari Nazionali, on. Giuseppina Palumbo e Sig. Carlo Poliotti; con l'intervento, in rappresentanza dei sindacati provinciali, dei signori: Angelo Massoni, Arsiero Blasi, Franco Guazzoni, Giovanni Buttè, Giorgio Pacini, Maria Guerra, Anita Malavasi, Ario Mantovani, Berto Alberti, Nello Randi, Sergio Marchesini, L. Mariotto, Egle Caminola, Isabella Milanesi, Vittorina Dal Monte, Gaetano Gaetani, Lidia Luperi, S. Gotti; con l'assistenza della. CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO (C.G.I.L.), rappresentata dal suo Segretario Generale on. Agostino Novella la FEDERAZIONE UNITARIA ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (F.U.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Generale cav. uff. Silvio Ascari e dal segretari Nazionali: cav. Giuseppe Fossati e Carlo Faverio, e dai signori cav. Maria Gherra e dott. Loris Boldrini; con l'intervento, in rappresentanza dei sindacati provinciali, dei signori: Mario Zenoni, Enrico De Carli, Eugenio Ballini, Maria Offredi, Michelangelo Lamera, Franco Stangalino, Giacomo Scaratti, Luigi Landoni, Olivo Goazo, Franco Manzella, Francesco Guidolin, Elio Angelozzi, Lidia Cantamessa, Vincenzo Russo, Carmelita Landi, Vincenzo Del Pietro, Antonio Fontana, Eugenio Guarnieri; con l'assistenza della CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI (C.I.S.L.) nelle persone del suo Segretario Generale Aggiunto dott. Dionigi Coppo e del Segretario Sindacale dott. Paolo Cavezzali, e L'UNIONE ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (U.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Nazionale Responsabile sig. Adolfo Di Marino e dai Segretari Nazionali signori Erminio Fantinelli e Gaetano De Jesu, con l'intervento, in rappresentanza dei sindacati provinciali, dei signori: Lorenzo Porta, Mario Borgianni, Mario Longhi, Augusto Sciarini, Pietro Cavallero, Mario Vanin, Lauretta Bennici, Giuseppe Della Bella, Ettore Seghi, Aida Colombini, Luigi Errico; con l'assistenza dell'UNIONE ITALIANA DEL LAVORO (U.I.L.) nelle persone del suo Segretario Generale Italo Viglianesi e del Segretario Sindacale Raffaele Vanni; Addì 30 settembre 1959 in Milano presso la sede dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INDUSTRIALI DELL'ABBIGLIAMENTO tra L'ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INDUSTRIALI DELL'ABBIGLIAMENTO, rappresentata dai suo Presidente Giulio Goehring assistito dai Segretari Giuliano Moreschi e Italo Gagliardi e dai signori: dott. Max Vita (ditta Valstar), dott. Silvio Rivetti (Gruppo Finanziario Tessile), comm. Enzo Larabertenghi (ditta Caesar), ragioniere Carlo Giraudi (ditta. Abital), Giancarlo Pasini (ditta Tescosa), dott. Emilio Crespi (ditta Apem); con l'intervento, in rappresentanza delle associazioni territoriali, dei signori: dott. Giuseppe Fabbris (ditta Marzotto) e rag. Camillo Bertollo per l'Associazione Industriali della provincia di Vicenza, rag. Edgardo Bianchi (ditta L. Bianchi) per l'Associazione Industriali della provincia di Mantova, dott. ing. Carlo Beltrame (ditta G. Beltrame) per l'Associazione Industriali della provincia di Trieste, Bruno Pancaldi (ditta Pancaldi) e dott. Tullio Meccarini per l'Associazione Industriali della provincia di Bologna, Aldo Perolari (ditta Perolari) e avv. Arrigo Leidi e dottore Dino Gandini per l'Unione Industriali della provincia di Bergamo, dott. Dino Stefani per l'Ufficio di Collegamento fra le Associazioni Industriali delle Venezie, avv. Piero Rossi per l'Associazione Industriale Lombarda, avv. Carlo Pistoia per l'Unione Industriali della provincia di Torino, dott. Pio Carlo Falletti per l'Associazione degli Industriali della provincia di Firenze, dott. Alessandro Viola per l'Associazione degli Industriali della provincia di Varese, dott. Mario Jory per l'Associazione degli Industriali di Monza e della Brianza, dott. Vincenzo Gnudi per l'Associazione degli Industriali della provincia di Modena, con l'assistenza della CONFEDERAZIONE GENERALE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, nella persona del dott. Mario Biraghi e la FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI DELL'ABBIGLIAMENTO rappresentata dal suo Segretario Nazionale Giulio Pierucci; con l'assistenza della CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI NAZIONALI LAVORATORI (C.I.S.N.A.L.) Scheggi, è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere in tutto il territorio nazionale per gli operai dipendenti dalle aziende industriali che eseguono le seguenti lavorazioni: a) Confezione in serie di abiti, capporti, soprabiti, impermeabili e altri indumenti in genere, per uomo, ragazzi e bambine (civili da lavoro, militari, ecclesiastici, per Enti e Organizzazioni, sia se fabbricati in tessuto che in materie plastiche e varie). b) Confezione in serie meccanizzate di abiti, soprabiti e impermeabili per donna, ragazze e bambine. c) Confezione in serie a mano di abiti, soprabiti e mantelli per donne, ragazze e bambine. d) Confezione in serie di biancheria, per uomo. e) Confezione in serie di biancheria per donna, ragazze, bambine e neonati, biancheria domestica e fazzoletti, rammendatura di abiti e biancheria, preparazione di ricami a mano e a macchina per abiti, biancheria, ecc., pieghettatura e lavorazioni affini. f) Confezione di cravatte. g) Confezione di busti, reggicalze, reggipetto, pancere, cinture elastiche, bretelle, giarrettiere e lavorazioni affini. h) Confezione di sottoascelle, bavaglini e lavorazioni affini. i) Confezione di ombrelli. l) Lavorazione di piume, fiori artificiali, ventagli ed articoli affini. m) Confezione di bandiere, gagliardetti, fregi e lavorazioni affini, compresi i tappeti e le foderine per interno di automobili. n) Confezione di qualsiasi oggetto in stoffa o tessuto a maglia o in qualsiasi altra materia (uose, ghette, biancheria da letto, passamontagna, assorbenti igienici e accessori sportivi e affini in tessuto). . ASSUNZIONE E DOCUMENTI DI LAVORO L'assunzione al lavoro degli operai deve essere fatta in conformità, alle vigenti norme di legge sul collocamento. L'assunzione verrà comunicata all'interessato, normalmente per iscritto, e dovrà specificare: a) la data dell'assunzione; b) la categoria alla quale l'assunto viene assegnato e la paga relativa; c) la località in cui il lavoro viene prestato. Il nuovo assunto è tenuto a presentare alla direzione dell'azienda i seguenti documenti: 1) carta d'identità o documento equipollente; 2) libretto di lavoro; 3) tessera per l'assicurazione sociale obbligatoria in quanto ne sia in possesso; 4) libretto per l'assistenza di malattia in quanto ne sia il possesso. Il datore di lavoro nel caso di mancanza o di irregolarità dei documenti di cui ai punti n. 3 e 4 è tenuto i regolarizzare la posizione del lavoratore dal giorno dell'assunzione, ferma restando la responsabilità del precedente datore di lavoro circa le eventuali irregolarità; 5) titoli di preparazione professione con specifico; 6) certificato penale rilasciato dal non più di tre mesi ove l'azienda lo richieda; 7) eventuali documenti necessari per fruire degli assegni familiari. Dei documenti che trattiene, l'azienda rilascerà ricevuta all'interessato. I nuovo assunto ha l'obbligo di comunicare alla azienda che lo impiega il proprio domicilio, e, ove intervengano, i mutamenti successivi. La direzione, nell'assumerlo, lo metterà in grado di conoscere l'esistenza ed il contenuto del presente conratto e di eventuali regolamenti interni. I membri delle Commissioni interne od il Delegato di fabbrica dovranno essere provveduti di una copia del contratto a cura e spese del datore di lavoro. All'atto della cessazione del rapporto di lavoro la ditta è tenuta a restituire al lavoratore tutti i documenti di lavoro debitamente aggiornati. In caso d'impedimento, detta restituzione dovrà avvenire entro i cinque giorni successivi ed intanto la azienda rilascerà all'operaio interessato una dichiarazione che possa servire all'operaio stesso per contrarie eventuale nuovo rapporto di lavoro.
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-10-02;1394#art-csp-1

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