Regolamento progettazione costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta
Art. 38
Verifiche di stabilità e resistenza
In vigore dal 8 apr 1960
La verifica dei contrafforti verrà effettuata con le norme indicate all'.
La sottopressione si supporrà variabile linearmente dal valore idrostatico in corrispondenza del paramento di monte fino al valore zero ad una distanza da detto paramento pari a due volte lo spessore del contrafforte.
La verifica delle volte potrà essere effettuata considerando archi elementari indipendenti normali alle generatrici, vincolati ai contrafforti e soggetti all'azione della componente normale del peso proprio, alla pressione idrostatica (variabile lungo l'arco, se la volta è inclinata), agli effetti delle variazioni termiche e del ritiro, ed eventualmente alla spinta del ghiaccio, come indicato per gli sbarramenti ad arco.
Se le volte tra i contrafforti sono a doppia curvatura esse potranno essere calcolate con i criteri relativi alle cupole. Se tra i contrafforti sono poste delle solette, la verifica sarà eseguita usando i metodi consueti per il calcolo di esse ed eventualmente considerandole come lastre piane soggette a carico variabile linearmente.
Le sollecitazioni principali dovranno risultare:
a) se di compressione non maggiori del carico di sicurezza del materiale;
b) se di trazione non maggiori di 6 kg/cm quadri sul paramento di monte e non maggiori di 10 kg/cm quadri sul paramento di valle.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1959-11-01;1363#art-rpc-38