Art. 1

In vigore dal 2 apr 1959
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Ritenuta la necessità di elevare da cinquantadue a sessantadue il numero dei posti di notaio in Torino; da sei a sette in Novara; e da cinque a sei in Biella; e di sopprimere le sedi notarili di Bardonecchia, Bricherasio, Cambiano, Ceres, Corio, Feletto, Fenestrelle, Rivara, San Benigno Canavese e San Germano Chisone, nel distretto notarile di Torino; Caresana, Cameri e Varallo Pombia, nel distretto notarile di Novara; Ronco, Locana, San Giorgio Canavese, Borgofranco, Vistrorio, Azeglio, Borgomasino, Brusson, Nus, Villeneuve, e il secondo posto di notaio nelle sedi di Castellamonte e di Caluso, nel distretto notarile di Ivrea; Bioglio, nel distretto notarile di Biella; Alice Belcolle, Pozzolo Formigaro e Carpeneto, nel distretto notarile di Alessandria; Balzola, nel distretto notarile di Casale Monferrato; Govone, Diano d'Alba, Robilante, Frabosa Soprana, Revello, Sanfront, Monesiglio e La Morra, nel distretto notarile di Cuneo: Bannio Anzino e Castelli Cusiani, nel distretto notarile di Verbania; Visti i pareri dei Consigli notarili e della Corte di appello di Torino; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, è modificata nel modo seguente: a) è aumentato a sessantadue il numero dei posti di notaio in Torino, a sette in Novara e a sei in Biella; b) sono soppresse le sedi notarili di Bardonecchia, Bricherasio, Cambiano, Ceres, Corio, Feletto, Fenestrelle, Rivara, San Benigno Canavese e San Germano Chisone, nei distretto notarile di Torino; Caresana, Cameri e Varallo Pombia, nel distretto notarile di Novara; Ronco, Locana, San Giorgio Canavese, Borgofranco, Vistrorio, Azeglio, Borgomasino, Brusson, Nus, Villeneuve, e il secondo posto di notaio nelle sedi di Castellamonte e di Caluso, nel distretto notarile di Ivrea; Bioglio, nel distretto notarile di Biella; Alice Belcolle, Pozzolo Formigaro e Carpeneto, nel distretto notarile di Alessandria; Balzola, nel distretto notarile di Casale Monferrato; Govone, Diano d'Alba, Robilante, Frabosa Soprana, Revello, Sanfront, Monesiglio e La Morra, nel distretto notarile di Cuneo; Bannio Anzino e Castelli Cusiani, nel distretto notarile di Verbania. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 febbraio 1959 GRONCHI GONELLA Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1959 Atti del Governo, registro n. 117, foglio n. 13. - VILLA
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1959-02-04;84#art-1

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Art. 1 Varianti alla tabella notarile relativamente alla Corte d'appello di Torino. — Testo vigente | Portale Normativo