Art. 1

In vigore dal 29 gen 1959
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 1932, n. 355, che approva il piano regolatore della città di Roma e detta norme per la sua esecuzione; Visti il regio decreto-legge 17 ottobre 1935, n. 1987, convertito con modificazioni nella legge 4 giugno 1936, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta ed il successivo regio decreto 7 marzo 1938, n. 465, convertito nella legge 16 giugno 1938, n. 1074, nonché il regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401 e la legge 29 maggio 1939, n. 913; Visto il regio decreto 25 gennaio 1932, con il quale e stato approvato il piano particolareggiato n. 2 di esecuzione del piano di massima per la zona interessante la nuova strada da via Cavour al Colosseo; Vista la domanda con la quale il sindaco di Roma, in base alla delibera consiliare n. 388 del 10-11 marzo 1955, ha chiesto l'approvazione della variante bis al piano particolareggiato sopradetto; Ritenuto che il procedimento seguito è regolare e che, a seguito della pubblicazione degli atti, sono state presentate, nei termini, le seguenti opposizioni: Società per azioni "Colosseo Domus", Maria Laura Mozzetti in Marras, Mandolini Boera e, fuori termine, le opposizioni: avv. Pediconi Giuseppe e Corsetti Luigia; Ritenuto che il Comune ha controdedotto le opposizioni presentate; Ritenuto che il progetto di variante prevede essenzialmente: 1) il vincolo ad edifici pubblici e l'arretramento dal filo stradale per l'isolato in angolo tra via Cavour e via dei Fori Imperiali; 2) il vincolo a zona di rispetto per l'Istituto Rivaldi e la destinazione a parco privato, con divieto di ogni fabbricazione del giardino dell'Istituto stesso, compreso tra via del Colosseo e via dei Fori Imperiali; 3) l'arretramento delle costruzioni esistenti lungo la via del Colosseo; 4) l'assoggettamento dei restanti edifici di via del Colosseo, per un fronte di circa m. 50, al vincolo di demolizione e ricostruzione intensiva con particolari limitazioni; Considerato che appare opportuna l'iniziativa del comune di Roma di promuovere una variante per la sistemazione della zona in esame in quanto la zona stessa a seguito della realizzazione della nuova via dei Fori imperiali ha subito notevoli modifiche che rendono inattuabili le previsioni del piano regolatore di massima e del piano particolareggiato; Considerato che il progetto appare, nelle sue linee essenziali, meritevole di approvazione; Che, peraltro, - poiché la sistemazione del tratto lungo via del Colosseo in angolo con via della Polveriera, da attuarsi mediante demolizione degli esistenti edifici e ricostruzione intensiva con particolari limitazioni, non appare, nelle proposte del Comune, ben studiata, in quanto mira alla sistemazione parziale di un ambiente di particolare importanza - è da prescrivere che la zona compresa tra via delle Terme di Tito e via del Colosseo venga stralciata per essere nuovamente studiata tenendo presente la necessità di un più ampio inquadramento e di una sistemazione generale di tutto l'insieme; Che, inoltre, la sistemazione della zona compresa tra via del Tempio della Pace, via del Colosseo, via di S. Maria dei Monti e via dei Fori Imperiali, consistente in una totale trasformazione dell'edilizia ivi esistente, dovrà essere riesaminata dopo che il Comune, d'intesa con la Soprintendenza ai monumenti del Lazio, avrà provveduto a un più approfondito studio della edilizia della zona, in ordine ad una auspicabile conservazione e ad una possibile utilizzazione degli antichi edifici di interesse ambientale; Che la zona delimitata come sopra deve essere stralciata dal progetto di piano; Considerato che le opposizioni presentate nei termini da: Società per azioni "Colosseo Domus", Maria Laura Mozzetti in Marras, Mandolini Boera e quelle fuori termine presentato dall'avv. Pediconi Giuseppe e Corsetti Luigia, non danno luogo a provvedere in quanto si riferiscono a questioni riguardanti le zone stralciate dall'approvazione; Visto il voto n. 666 emesso dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati di esecuzione del piano regolatore di Roma nell'adunanza del 28 gennaio 1958; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Con gli stralci e le prescrizioni di cui alle premesse, è approvata la variante bis al piano particolareggiato n. 2 di esecuzione della zona circostante alla nuova strada da via Cavour al Colosseo. Le opposizioni Società per azioni "Colosseo Domus", Mozzetti Maria Laura in Marras, Mandolini Boera, avv. Pediconi Giuseppe e Corsetti Luigia, non danno luogo a provvedere. Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in scala 1: 5000, in una planimetria in scala 1: 1000, in una relazione tecnica e in un elenco delle proprietà interessate. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 ottobre 1958 GRONCHI FANFANI - TOGNI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 12 gennaio 1959 Atti del Governo, registro n. 116, foglio n. 6. - RELLEVA
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1958-10-14;1166#art-1

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Art. 1 Approvazione della variante bis al piano particolareggiato n. 2 di esecuzione del piano regolatore di Roma per la zona interessante la nuova strada da via Cavour al Colosseo. — Testo vigente | Portale Normativo