Art. 3
In vigore dal 12 giu 1956
Entro un mese dalla data di pubblicazione del presente decreto si procederà alla formale consegna dei beni di cui all', mediante appositi verbali da redigersi dagli Uffici tecnici erariali di Trento e di Bolzano, rispettivamente per i beni compresi nel territorio delle due Province con l'intervento dei delegati delle Intendenze di finanza di Trento e di Bolzano e della Regione.
Esemplari dei verbali di cui sopra dovranno essere rimessi, sottoscritti da tutti gli intervenuti, al Ministero delle finanze - Direzione generale del Demanio - alla Giunta regionale, alle Intendenze di finanza di Trento e di Bolzano. Altra copia sarà trattenuta dai predetti Uffici tecnici erariali.
Successivamente le Intendenze di finanza di Trento e Bolzano provvederanno a rimettere al Presidente della Giunta regionale i documenti relativi ai beni trasferiti.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 15 aprile 1956
GRONCHI
SEGNI - ANDREOTTI - TAMBRONI - MEDICI
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addì 23 maggio 1956
Atti del Governo, registro n. 97, foglio n. 210. - CARLOMAGNO
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1956-04-15;448#art-3