Titolo II
Art. 46
In vigore dal 1 lug 1952
La durata del corso degli studi per la laurea in chimica è di cinque anni divisi in un biennio di studi propedeutici ed in un triennio di studi di applicazione.
È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica.
Per il biennio di studi propedeutici sono insegnamenti fondamentali:
1) Istituzioni di matematiche (biennale)
2) Chimica generale ed inorganica (biennale);
3) Chimica organica (biennale);
4) Chimica analitica;
5) Fisica sperimentale (biennale)
6) Mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici);
7) Esercitazioni di matematiche (biennale);
8) Esercitazioni di preparazioni chimiche;
9) Esercitazioni di disegno di elementi di macchine;
10) Esercitazioni di analisi chimica qualitativa;
11) Esercitazioni di fisica sperimentale.
Il triennio di studi di applicazione ha due diversi indirizzi: organico-biologico e inorganico-chimico-fisico.
Sono insegnamenti fondamentali comuni ai due indirizzi:
1) Chimica fisica (biennale);
2) Esercitazioni di analisi chimica quantitativa;
3) Esercitazioni di chimica fisica (biennale);
4) Esercitazioni di chimica organica e di analisi organica;
5) Esercitazioni di preparazioni chimiche ovvero di analisi chimica applicata (a scelta dello studente).
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo organico-biologico:
1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale);
2) Geometria analitica con elementi di proiettiva;
3) Meccanica razionale, con elementi di statica grafica;
*4) Chimica organica industriale;
*5) Chimica biologica;
*6) Chimica farmaceutica;
7) Chimica bromatologica;
*8) Farmacologia;
*9) Chimica agraria;
*10) Elettrochimica;
11) Fisiologia generale (corso speciale per chimici);
*12) Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale.
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico:
1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale);
2) Geometria analitica con elementi di proiettiva;
3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica;
*4) Fisica superiore;
*5) Fisica tecnica (corso speciale per chimici e chimici industriali);
*6) Elettrochimica;
*7) Chimica applicata (ai materiali da costruzione)
*8) Spettroscopia;
*9) Misure elettriche (corso speciale per chimici e chimici industriali);
*10) Chimica industriale.
I tre insegnamenti complementari di "analisi matematica" di "geometria analitica con elementi di proiettiva" e di "meccanica razionale con elementi di statica grafica" possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di "istituzioni di matematiche" (biennale).
Per l'insegnamento di "analisi matematica" vale la norma stabilita per la laurea in scienze matematiche.
Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutici.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali prescritti per il triennio di applicazione e almeno in sette da lui scelti tra i complementari del gruppo seguito.
I sette insegnamenti complementari che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco (*) s'intendono consigliati in via preferenziale.
Tuttavia ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti deve, all'atto della iscrizione al primo anno pegli studi di applicazione, chiederne convalida alla Facoltà.
La scelta fatta in tal modo è impegnativa e non può subire comunque variazioni durante il corso degli studi.
Storico versioni
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Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1951-10-27;1827#art-46