Titolo II

Art. 18

Domande di prestito ad istituti autorizzati

In vigore dal 7 dic 1950
Chi intenda contrarre un prestito verso cessione di quote di stipendio o di salario con uno degli istituti indicati nell' del testo unico deve farne domanda in quattro esemplari all'istituto mutuante, su apposito modello predisposto dall'Ispettorato generale per il credito ai dipendenti dello Stato. Dalla domanda devono risultare: a) il nome, il cognome, la paternità, lo stato civile e la qualifica del richiedente; b) l'Amministrazione dalla quale dipende; c) il numero delle quote mensili dello stipendio o del salario delle quali intenda fare cessione, l'importo costante di ciascuna quota espressa in unità di lire e l'ammontare complessivo delle quote stesse che costituisce l'importo lordo del prestito. La domanda deve essere presentata al capo dell'ufficio dal quale l'interessato dipende.
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1950-07-28;895#art-18

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Domande di prestito ad istituti autorizzati (Art. 18 Approvazione del nuovo regolamento per l'esecuzione del nuovo testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle pubbliche Amministrazioni.) — Testo vigente | Portale Normativo