Art. 1

In vigore dal 16 mag 1949
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la deliberazione 26 maggio 1948 del Consiglio comunale di Viterbo con la quale si chiede che sia istituito un ufficio di conciliazione con sede nella frazione Roccalvecce e con competenza sul territorio della frazione stessa e su quello della frazione Sant'Angelo; Visti i pareri favorevoli del Primo presidente e del Procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma; Visti gli articoli 20 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 e 1 del regolamento approvato con regio decreto 26 dicembre 1892, n. 728; Sulla proposta del Guardasigilli Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: È istituito nel comune di Viterbo un nuovo ufficio di conciliazione con sede nella frazione Boccalvecce e con competenza sul territorio della frazione stessa e su quello della frazione Sant'Angelo. Il presente decreto entrerà in vigore nel trentesimo giorno dopo quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e del decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 1 marzo 1949 EINAUDI GRASSI Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte del conti, addì 13 aprile 1949 Atti del Governo, registro n. 27, foglio n. 80. - CARLOMAGNO
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Art. 1 Istituzione nel comune di Viterbo (frazione di Roccalvecce) di un ufficio di conciliazione con competenza sul territorio della frazione Sant'Angelo. — Testo vigente | Portale Normativo