Art. 1
Quote annuali dei piani di ammortamento incluse tra i costi ammessi
In vigore dal 20 lug 1995
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
D'INTESA CON
IL MINISTRO DEL TESORO
Vista la legge 20 gennaio 1994, n. 60;
Visto il titolo III della legge 14 agosto 1967, n. 800;
Visto l', quinto comma, della legge 14 novembre 1979, n. 589;
Visto l'art. 13, secondo comma, lettera d), della legge 30 aprile 1985, n. 163;
Considerata la necessità di provvedere, ai sensi del comma 4 dell' della richiamata legge n. 60/1994, ad emanare norme per l'individuazione delle necessarie procedure amministrative e l'operatività del fondo di garanzia di cui al comma 2 del medesimo articolo;
Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 19 gennaio 1995;
A D O T T A
il seguente regolamento:
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Quote annuali dei piani di ammortamento incluse tra i costi ammessi 1. I soggetti di cui all' della legge 20 gennaio 1994, n. 60, al fine di beneficiare delle agevolazioni indicate nello stesso articolo, dovranno produrre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento dello spettacolo, il piano di ammortamento del deficit perché, nei casi di interventi finanziari dello Stato a sostegno dell'attività annuale realizzata dagli stessi soggetti, si possa procedere alla approvazione del piano medesimo, sentita la Commissione centrale per la musica, di cui all' della legge 14 agosto 1967, n. 800.
2. Tali soggetti devono osservare le seguenti condizioni:
a) essere beneficiari di sovvenzioni pubbliche da almeno tre anni;
b) formulare un piano di ammortamento del deficit determinatosi negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge 20 gennaio 1994, n. 60. La rata annuale di tale piano non potrà eccedere il 20% delle spese risultanti dal bilancio approvato dell'ultimo esercizio finanziario. Il piano di ammortamento riguarda le singole differenze passive degli ultimi cinque anni determinatesi tra le entrate e le uscite relative alla gestione dell'attività annuale sovvenzionata. Il bilancio dell'ultimo esercizio finanziario, di cui alla legge, è quello relativo alle attività sovvenzionate.
3. L'approvazione del piano di ammortamento comporta l'ammissione della quota annuale di ripiano fra i costi considerati ai fini della concessione dei contributi pubblici.
4. Il mancato ripiano del deficit entro il previsto periodo di ammortamento ovvero il mancato pagamento alle banche o alle società finanziarie legalmente costituite di più di due rate del mutuo, qualora ne venga stipulato uno a copertura del deficit stesso, comporta la decadenza dal beneficio di cui al comma precedente.
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.del.consiglio.dei.ministri:1995-03-11;291#art-1