Capo II

Art. 11

Animali randagi e selvatici delle specie domestiche, cani, gatti

In vigore dal 29 mar 2014
Animali randagi e selvatici delle specie domestiche, cani, gatti 1. È vietato l'impiego nelle procedure di animali randagi o provenienti da canili o rifugi, nonché di animali selvatici delle specie domestiche. 2. Il Ministero può autorizzare, in via eccezionale, l'impiego di cani e gatti di cui all'allegato I, nell'ambito delle procedure quando è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura utilizzando specie diverse e nell'ambito delle procedure che perseguono uno degli scopi di cui all', comma 1, lettera a), quando condotta nell'interesse della salute dell'uomo o delle specie animali di cui al presente articolo ovvero lettera b), numero 1), relativamente alla profilassi, alla prevenzione, alla diagnosi o alla cura delle malattie, del cattivo stato di salute o di altre anomalie o dei loro effetti sugli esseri umani, ovvero lettera c) quando è condotta allo scopo di evitare, prevenire, diagnosticare o curare affezioni umane debilitanti o potenzialmente letali, ovvero lettera e).
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urn:nir:stato:decreto.legislativo:2014-03-04;26#art-11

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Art. 11 Attuazione della direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. — Animali randagi e selvatici delle specie domestiche, cani, gatti | Portale Normativo