Art. 12
In vigore dal 26 mag 1986
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
xxxPer il Consiglio
Il Presidente
G. BRAKS
(1) GU n. C 104 del 28. 4. 1980, pag. 39.
(2) GU n. C 197 del 4. 8. 1980, pag. 62.
(3) GU n. C 205 dell' 11. 8. 1980, pag. 27.
(4) GU n. L 300 del 19. 11. 1984, pag. 111.
(1) La presente direttiva è stata notificata agli Stati membri il 2 giugno 1986.
ALLEGATO I
1. Per quanto concerne le prove di laboratorio e i criteri di prestazione, la struttura di protezione CEE deve essere conforme alla norma internazionale ISO 3449, terza edizione del 15 aprile 1984, assumendo come volume limite di deformazione quello definito nella norma internazionale ISO 3164, seconda edizione del 1g novembre 1979, modificata dall'emendamento n. 1 del 1g dicembre 1980.2. Le norme a cui si fa riferimento nella norma ISO 3449/3 sono:norma ISO 3471, seconda edizione del 15 settembre 1980,norma ISO 3164, seconda edizione del 1g novembre 1979, modificata dall'emendamento n. 1 del 1g dicembre 1980,norma ISO 6165, edizione del 1978,norma ISO 898/1, edizione del 1978,norma ISO 898/2, edizione del 1980.
ALLEGATO II
MODELLO DI SCHEDA INFORMATIVA DA PRESENTARE PER LA CERTIFICAZIONE CEE PER UNA STRUTTURA DI PROTEZIONE IN CASO DI CADUTA DI OGGETTI (FOPS) DESTINATA AD UNA MACCHINA PER CANTIERE
1.Macchina1.1.Nome ed indirizzo del costruttore:1.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:1.3.Genere di macchina:1.4.Marchio di fabbrica o di commercio:1.5.Tipo:1.6.Fissaggio della struttura sulla macchina: amovibile/non amovibile (¹)2.Struttura di protezione in caso di caduta di oggetti (qualora non sia fabbricata dal costruttore della macchina)2.1.Nome ed indirizzo del costruttore:2.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:2.3.Marchio di fabbrica o di commercio:2.4.Tipo:3.Altra macchina per cantiere su cui la struttura può essere adattata3.1.Nome ed indirizzo del costruttore:3.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:3.3.Genere di macchina:3.4.Marchio di fabbrica o di commercio:3.5.Tipo:3.6.Fissaggio della struttura sulla macchina: amovibile/non amovibile (¹)
(¹) Depennare la dicitura inutile.
ALLEGATO III
MODELLO DI VERBALE DI PROVA PER UNA STRUTTURA DI PROTEZIONE IN CASO DI CADUTA DI OGGETTI (FOPS) DESTINATA AD UNA MACCHINA PER CANTIERE
Verbale di prova n.Nome ed indirizzo dell'organismo autorizzato: Nome ed indirizzo del laboratorio che ha effettuato la prova: Nome dell'addetto alla prova: PARTE A1.Descrizione del montaggio FOPS Telaio1.1.Macchina con il cui telaio è stata effettuata la prova1.1.1.Nome ed indirizzo del costruttore, eventualmente nome ed indirizzo del suo
mandatario:1.1.2.Genere di macchina:1.1.3.Marchio di fabbrica o di commercio e tipo:1.1.4.Numero di serie (se del caso):1.1.5.Numero di telaio:1.2.Struttura di protezione in caso di caduta di oggetti1.2.1.Nome ed indirizzo del costruttore, eventualmente nome ed indirizzo del suo
mandatario:1.2.2.Marchio di fabbrica o di commercio e tipo:1.2.3.Numero di serie (se del caso):1.2.4.Numero della struttura di protezione:2.Dati forniti dal costruttoreDisposizione del volume limite di deformazione DLV secondo il disegno n.(Disegno in scala 1 : 10 allegato al verbale. Vista laterale e vista frontale della struttura di protezione in caso di caduta di oggetti e delle parti circostanti, indicazione esatta della posizione del sedile e del volume limite di deformazione DLV. Indicazione delle quote principali della struttura di protezione)
3.Attestato3.1.Le prestazioni minime di cui alla norma ISO 3449, terza edizione del 15 aprile 1984, sono state raggiunte in questa prova3.2.Data della prova:
PARTE B1.Oggetto usato per la prova1.1.Forma dell'oggetto1.1.1.Conformemente alla norma ISO 3449, terza edizione del 15 aprile 1984, figura 6,diametro.................. mm, lunghezza.................. mm,
massa kg1.1.2.Sfera, diametro mm, massa kg1.2.Altezza di caduta dell'oggetto mm2.Fotografie (Riprese del dispositivo di prova, effettuate una da posizione frontale o posteriore ed una da posizione laterale in ciascuno dei momenti qui di seguito indicati)2.1.Prima dell'applicazione del carico2.2.Dopo l'applicazione del carico3.Risultati della prova3.1.La struttura di protezione in caso di caduta di oggetti ha assorbito un'energia di J, senza che alcuna parte della struttura di protezione sia penetrata nel volume limite di deformazione DLV.3.2.Temperatura del materiale3.2.1.La temperatura della struttura di protezione e del telaio era, durante la prova, di °C, oppure gli elementi costruttivi in metallo della struttura di protezione hanno presentato i valori di resilienza (metodo Charpy con intaglio a V, conforme all'EURO-
NORM 45-63): J a 30 °C per la provetta × mm3.2.2.Classi di qualità dei bulloni e dei dadi usati:Bulloni: Dadi:
ALLEGATO IV
MARCHIO CEE DI CONFORMITÀ
Il marchio CEE di cui all', paragrafo 2, della presente direttiva è costituito da una lettera aa stilizzata, inscritta in un esagono, contenente i seguenti dati:nella parte superiore, il numero della direttiva particolare assegnato nell'ordine cronologico di adozione, le lettere maiuscole distintive delle Stato da cui dipende l'organismo autorizzato che ha rilasciato l'approvazione (B per il Belgio, D per la Repubblica federale di Germania, DK per la Danimarca, F per la Francia, I per l'Italia, IRL per l'Irlanda, L per il Lussemburgo, NL per i Paesi Bassi, UK per i Regno Unito, EL per la Grecia, E per la Spagna, P per il Portogallo) e le due ultime cifre del millesimo dell'anno in cui l'attestato di certificazione CEE è stato rilasciato; il numero della direttiva particolare alla quale si riferisce l'attestato di certificazione CEE sarà assegnato dal Consiglio al momento dell'adozione della presente direttiva;nella parte inferiore, il numero che caratterizza l'attestato di certificazione CEE.Segue un esempio di marchio:Esempio:>INIZIO DI UN GRAFICO>
<?aeNF><?aeIL12,> Attestato di certificazione CEE, rilasciato da un organismo autoriz<?Ç><?ss>zato della Repubblica federale di Germania nel 1979 in applicazione <?ss>della presente direttiva.<?aa2A><?aeIL12,>Numero caratteristico dell'attestato di certificazione CEE.>FINE DI UN GRAFICO>
Il diametro effettivo della circonferenza circoscritta al marchio deve essere almeno di 20 mm.Il marchio di conformità deve essere collocato sulla targhetta segnaletica o immediatamente accanto.Quando sono contemporaneamente presenti la struttura di protezione in caso di ribaltamento e la struttura di protezione in caso di caduta di oggetti (ROPS e FOPS), i due marchi di conformità corrispondenti devono figurare l'uno immediatamente accanto all'altro.
ALLEGATO V
MODELLO DI ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE CEE PER STRUTTURE DI PROTEZIONE IN CASO DI CADUTA DI OGGETTI
Nome dell'organismo riconosciuto: Comunicazione di certificazione per la prescrizione armonizzata: Numero di certificazione: 1Genere, marchio e tipo di fabbrica o di commercio: 2Nome e indirizzo del fabbricante: 3Nome e indirizzo del detentore dell'attestato: 4Presentato alla certificazione il: 5Per la seguente prescrizione armonizzata: 6Laboratorio di prova: 7Data e numero del verbale del laboratorio: 8Data di certificazione: 9Si allegano al presente attestato i seguenti documenti che recano il numero di certificazione sopraindi-
cato: 10Tipo e numero del telaio sul quale sono state effettuate le prove: 11Eventuali informazioni complementari:
Storico versioni
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