Art. 12
In vigore dal 26 mag 1986
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
xxxPer il Consiglio
Il Presidente
G. BRAKS
(1) GU n. C 104 del 28. 4. 1980, pag. 29.
(2) GU n. C 197 del 4. 8. 1980, pag. 66.
(3) GU n. C 205 dell'11. 8. 1980, pag. 27.
(4) GU n. L 300 del 19. 11. 1984, pag. 111.
(1) La presente direttiva è stata notificata agli Stati membri il 30 maggio 1986.
ALLEGATO I
1.
Per quanto concerne le prove di laboratorio e i criteri di prestazione, la struttura di protezione CEE deve essere conforme alla norma internazionale ISO 3471 (seconda edizione del 15 settembre 1980), assumendo come volume limite di deformazione quello definito nella norma internazionale ISO 3164 (seconda edizione del
1° novembre 1979), modificata dall'emendamento n. 1 del 1° dicembre 1980.2.
Le disposizioni del punto 7.5.2.7 della norma ISO 3471 (seconda edizione del 15 settembre 1980) si ritengono rispettate se la velocità di applicazione del carico nel punto di applicazione della forza F (se si tratta ad esempio della velocità di avanzamento del cilindro che serve a sviluppare tale carico) non supera i seguenti valori:
>SPAZIO PER TABELLA>
3.
Le norme a cui si fa riferimento nella norma ISO 3471/2 sono:norma ISO 3164, seconda edizione del 1° novembre 1979, modificata dall'emendamento n. 1 del
1° dicembre 1980,norma ISO 3449, terza edizione del 15 aprile 1984,norma ISO 6165, edizione del 1978,norma ISO 898/1, edizione del 1978,norma ISO 898/2, edizione del 1980.
ALLEGATO II
MODELLO DI SCHEDA INFORMATIVA DA PRESENTARE PER LA CERTIFICAZIONE CEE PER UNA STRUTTURA DI PROTEZIONE IN CASO DI RIBALTAMENTO (ROPS) DESTINATA AD UNA MACCHINA PER CANTIERE
1.Macchina1.1.Nome ed indirizzo del costruttore:1.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:1.3.Genere di macchina:1.4.Marchio di fabbrica o di commercio:1.5.Tipo:1.6.Massa della macchina: kg (Massa massima, con la struttura di protezione, gli utensili di bordo usuali ed i serbatoi pieni, ma senza conducente, né carico utile, né macchine a rimorchio)1.7.Fissaggio della struttura sulla macchina: amovibile/non amovibile (¹)2.Struttura di protezione in caso di ribaltamento (qualora non sia fabbricata dal costruttore della macchina)2.1.Nome ed indirizzo del costruttore:2.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:2.3.Marchio di fabbrica o di commercio:2.4.Tipo:3.Altra macchina per cantiere su cui la struttura può essere adattata3.1.Nome ed indirizzo del costruttore:3.2.Nome ed indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:3.3.Genere di macchina:3.4.Marchio di fabbrica o di commercio:3.5.Tipo:3.6.Massa della macchina: kg (Massa massima, con la struttura di protezione, gli utensili di bordo usuali ed i serbatoi pieni, ma senza conducente, né carico utile, né macchine a rimorchio)3.7.Fissaggio della struttura sulla macchina: amovibile/non amovibile (¹)
(¹) Depennare la dicitura inutile.
ALLEGATO III
MODELLO DI VERBALE DI PROVA PER UNA STRUTTURA DI PROTEZIONE IN CASO DI RIBALTAMENTO (ROPS) DESTINATA AD UNA MACCHINA PER CANTIERE
Verbale di prova n.Nome ed indirizzo dell'organismo autorizzato: Nome ed indirizzo del laboratorio che ha effettuato la prova: Nome dell'addetto alla prova: PARTE A1.Descrizione del montaggio ROPS-Telaio1.1.Macchina con il cui telaio è stata effettuata la prova1.1.1.Nome ed indirizzo del costruttore, eventualmente nome ed indirizzo del suo mandatario:1.1.2.Genere di macchina:1.1.3.Marchio di fabbrica o di commercio e tipo:1.1.4.Numero di serie (se del caso):1.1.5.Numero di telaio:1.2.Struttura di protezione in caso di ribaltamento1.2.1.Nome ed indirizzo del costruttore, eventualmente nome ed indirizzo del suo mandatario:1.2.2.Marchio di fabbrica o di commercio e tipo:1.2.3.Numero di serie (se del caso):1.2.4.Numero della struttura di protezione:2.Dati forniti dal costruttore2.1.Massa della macchina: kg (Massa massima, con la struttura di protezione in caso di ribaltamento, gli utensili di bordo usuali ed i serbatoi pieni, ma senza conducente, né carico utile, né macchine a rimorchio)2.2.Disposizione del volume limite di deformazione DLV secondo il disegno n. (Disegno in scala 1 : 10 allegato al verbale. Vista laterale e vista frontale della struttura di protezione in caso di ribaltamento e delle parti circostanti, indicazione esatta della posizione del sedile e del volume limite di deformazione DLV. Indicazione delle quote principali della struttura di protezione)3.Calcolo dei requisiti minimi3.1.Forza F N per il carico laterale3.2.Assorbimento di energia U J per il carico laterale3.3.Valore di M per il carico verticale kg.
4.Attestato4.1.Le prestazioni minime di cui alla norma ISO 3471, seconda edizione del 15 settembre 1980, sono state raggiunte in questa prova, con una macchina della massa massima di kg.4.2.Data della prova:
PARTE B1.Strumenti di misura1.1.Descrizione degli strumenti di misura usati:1.2.Precisione degli strumenti di misura usati, conformi alla norma ISO 3471, seconda edizione del
15 settembre 1980:2.Fotografie (Riprese del dispositivo di prova, effettuate una da posizione frontale o posteriore ed una dal lato di applicazione del carico, in ciascuno dei momenti qui di seguito indicati)2.1.Prima dell'applicazione del carico laterale2.2.Al momento o in prossimità del momento di applicazione del carico laterale massimo2.3.Prima dell'applicazione del carico verticale2.4.Al momento o in prossimità del momento di applicazione del carico verticale massimo3.Risultati della prova3.1.Carico laterale3.1.1.Massima forza esercitata dopo che sia stato raggiunto o superato il limite di assorbimento di energia, senza che alcuna parte della struttura di protezione (ROPS) o del piano immaginario del terreno sia penetrata nel volume limite di deformaziore DLV: N3.1.2.Energia assorbita senza che alcuna parte della struttura di protezione (ROPS) o del piano immaginario del terreno sia penetrata nel volume limite di deformazione DLV: J3.2.Carico verticaleMassimo valore della massa applicata senza che alcuna parte della struttura di protezione (ROPS) o
del piano immaginario del terreno sia penetrata nel volume limite di deformazione DLV: kg3.3.Temperatura del materiale3.3.1.La temperatura della struttura di protezione e del telaio era, durante la prova di
°C, oppure gli elementi costruttivi in metallo della struttura di protezione hanno presentato i valori di resilienza (metodo Charpy con intaglio a V, conforme all'EURONORM 45-63): J a 30 °C per la provetta × mm3.3.2.Classi di qualità dei bulloni e dei dati usati:Bulloni: Dadi: 3.4.Curva di carico-deformazioneSi allega una curva di carico-deformazione conforme alla norma ISO 3471, seconda edizione del
15 settembre 1980
ALLEGATO IV
MARCHIO CEE DI CONFORMITÀ
Il marchio CEE di cui all', paragrafo 2, della presente direttiva è costituito da una lettera aa stilizzata inscritta in un esagono, contenente i seguenti dati:nella parte superiore, il numero della direttiva particolare assegnato nell'ordine cronologico di adozione, le lettere maiuscole distintive dello Stato da cui dipende l'organismo autorizzato che ha rilasciato l'approvazione (B per il Belgio, D per la Repubblica federale di Germania, DK per la Danimarca, F per la Francia, I per l'Italia, IRL per l'Irlanda, L per il Lussemburgo, NL per i Paesi Bassi, UK per il Regno Unito, EL per la Grecia, E per la Spagna, P per il Portogallo) e le due ultime cifre del millesimo dell'anno in cui l'attestato di certificazione CEE è stato rilasciato; il numero della direttiva particolare alla quale si riferisce l'attestato di certificazione CEE sarà assegnato dal Consiglio al momento dell'adozione della presente direttiva;nella parte inferiore, il numero che caratterizza l'attestato di certificazione CEE.Segue un esempio di marchio:Esempio:>INIZIO DI UN GRAFICO>
<?aeNF><?aeIL12,> Attestato di certificazione CEE, rilasciato da un organismo autoriz<?Ç><?ss>zato della Repubblica federale di Germania nel 1979 in applicazione <?ss>della presente direttiva.<?aa2A><?aeIL12,>Numero caratteristico dell'attestato di certificazione CEE.>FINE DI UN GRAFICO>
Il diametro effettivo della circonferenza circoscritta al marchio deve essere di almeno 20 mm.Il marchio di conformità deve essere collocato sulla targhetta segnaletica od immediatamente accanto.Quando sono contemporaneamente presenti la struttura di protezione in caso di ribaltamento e la struttura di protezione in taso di caduta di oggetti (ROPS e FOPS), i due marchi di conformità corrispondenti devono figurare l'uno immediatamente accanto all'altro.
ALLEGATO V
MODELLO DI ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE CEE PER STRUTTURE DI PROTEZIONE IN CASO DI RIBALTAMENTO
Nome dell'organismo riconosciuto: Comunicazione di certificazione per la prescrizione armonizzata: Numero di certificazione: 1Genere, marchio e tipo di fabbrica o di commercio: 2Nome e indirizzo del fabbricante: 3Nome e indirizzo del detentore dell'attestato: 4Presentato alla certificazione il: 5Per la seguente prescrizione armonizzata: 6Laboratorio di prova: 7Data e numero del verbale del laboratorio: 8Data di certificazione: 9Si allegano al presente attestato i seguenti documenti che recano il numero di certificazione sopraindi-
cato: 10Tipo e numero del telaio sul quale sono state effettuate le prove: 11Massa della macchina per la quale sono state effettuate le prove: 12Eventuali informazioni complementari:
Storico versioni
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