Art. 1

In vigore dal 26 lug 2024
La decisione (PESC) 2021/1012 è così modificata: 1) all’, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente: «1.   La sig.ra Annette WEBER è nominata rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per il Corno d’Africa dal 1o luglio 2021 al 31 agosto 2022. Il mandato della sig.ra Annette WEBER quale RSUE per il Corno d’Africa è prorogato fino al 31 agosto 2024. Il mandato della sig.ra Annette WEBER quale RSUE per il Corno d’Africa è prorogato fino al 31 agosto 2026. Il Consiglio può decidere che il mandato dell’RSUE sia prorogato o termini anticipatamente, sulla base di una valutazione del comitato politico e di sicurezza e di una proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR).» 2) all’, paragrafo 4, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: «a) la stabilizzazione del Corno d’Africa, con particolare riguardo alle dinamiche regionali più ampie, anche a livello nazionale, qualora sia rilevante per la stabilità della regione, con particolare attenzione al Sudan; b) il consolidamento dello Stato in Somalia, le transizioni, ad esempio in Sud Sudan, la pace e l’attuazione dei processi della giustizia di transizione in Etiopia, come anche la prevenzione e l’allarme rapido dei potenziali conflitti tra i paesi della regione o all’interno degli stessi, comprese le controversie transfrontaliere, e il contributo alla loro pacifica risoluzione» ; 3) all’articolo 3, paragrafo 1, le lettere c) e g) sono sostituite dalle seguenti: «c) avviare un dialogo con i pertinenti attori al di fuori della regione allo scopo di affrontare questioni più ampie di stabilità regionale, anche riguardo alla Grande diga del rinascimento etiope, al Mar Rosso, all’Oceano Indiano occidentale e alla transizione in materia di sicurezza in Somalia. I contatti prevedono un dialogo bilaterale con, a seconda dei casi, gli Stati Uniti d’America, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, i paesi del Golfo e l’Egitto, nonché contatti regionali con il Consiglio di cooperazione del Golfo, il Consiglio degli Stati arabi e africani che si affacciano sul Mar Rosso e il Golfo di Aden e altri pertinenti attori internazionali;» «g) continuare a mobilitare il sostegno regionale e internazionale per l’attuazione della giustizia di transizione, compreso l’accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani durante il conflitto del Tigray in Etiopia, in stretta cooperazione con i capi delle delegazioni dell’Unione e le missioni degli Stati membri. L’RSUE contribuisce inoltre a sostenere gli sforzi di pace e riconciliazione a livello nazionale in Etiopia sulla base di un dialogo inclusivo e trasparente. L’RSUE prosegue gli sforzi intesi ad affrontare le conseguenze regionali delle molteplici crisi che interessano l’Etiopia, comprese le regioni di Amhara e Oromia;» 4) all’articolo 5, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente: «L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse con il mandato dell’RSUE per il periodo dal 1o settembre 2024 al 31 agosto 2026 è pari a 5 098 000 EUR.» ; 5) all’articolo 14, la seconda frase è sostituita dalla seguente: «L’RSUE presenta al Consiglio, all’AR e alla Commissione relazioni periodiche sui progressi compiuti e un’esauriente relazione finale sull’esecuzione del mandato entro il 31 maggio 2026.»
Storico versioni

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