Art. 3
Attuazione del regolamento di prossima adozione
In vigore dal 24 gen 2024
Attuazione del regolamento di prossima adozione
1. L'Ufficio svolge i seguenti compiti derivanti dal regolamento di prossima adozione:
a)
sviluppare strumenti, metodologie e parametri di riferimento per la valutazione delle capacità dei modelli di IA per finalità generali, in particolare dei modelli di IA per finalità generali di dimensioni molto grandi con rischi sistemici;
b)
monitorare l'attuazione e l'applicazione delle norme sui modelli e i sistemi di IA per finalità generali, in particolare nei casi in cui i modelli e i sistemi siano sviluppati dallo stesso fornitore;
c)
monitorare la comparsa di rischi imprevisti derivanti dai modelli di IA per finalità generali, anche rispondendo alle segnalazioni del gruppo scientifico;
d)
svolgere indagini su eventuali violazioni delle norme sui modelli e i sistemi di IA per finalità generali, anche raccogliendo denunce e segnalazioni, assistere nella preparazione di decisioni della Commissione e svolgere valutazioni a norma del regolamento di prossima adozione;
e)
qualora un sistema di IA rientri nell'ambito di applicazione della pertinente legislazione dell'Unione per cui la Commissione ha poteri di vigilanza e applicazione, ad esempio a norma del regolamento (UE) 2022/2065 (7) o del regolamento (UE) 2022/1925 (8) del Parlamento europeo e del Consiglio, garantire il pieno coordinamento tra la vigilanza e l'applicazione di tale legislazione e la vigilanza e l'applicazione del regolamento di prossima adozione;
f)
sostenere l'attuazione delle norme sulle pratiche di IA vietate e sui sistemi di IA ad alto rischio in coordinamento con i pertinenti organismi responsabili a norma della legislazione settoriale, anche facilitando lo scambio di informazioni e la collaborazione tra le autorità nazionali, raccogliendo notifiche e istituendo piattaforme di informazione e banche dati, in particolare qualora un modello o un sistema di IA per finalità generali sia integrato in un sistema di IA ad alto rischio.
2. Al fine di contribuire all'efficace attuazione del regolamento di prossima adozione, l'Ufficio ha inoltre il compito di:
a)
assistere la Commissione nella preparazione delle pertinenti decisioni della Commissione, come pure degli atti di esecuzione e delegati;
b)
facilitare l'applicazione uniforme del regolamento di prossima adozione;
c)
assistere la Commissione nella preparazione di orientamenti e linee guida a sostegno dell'attuazione pratica del regolamento di prossima adozione, nonché sviluppare strumenti di sostegno, quali protocolli standardizzati e migliori pratiche, in consultazione con i servizi della Commissione e con gli organi e gli organismi dell'Unione pertinenti;
d)
assistere la Commissione nella preparazione delle richieste di normazione, nella valutazione delle norme esistenti e nella preparazione di specifiche comuni per l'attuazione del regolamento di prossima adozione;
e)
contribuire a fornire sostegno tecnico, consulenza e strumenti per l'istituzione e la gestione di spazi di sperimentazione normativa per l'IA e al coordinamento, se opportuno, con le autorità nazionali competenti che istituiscono tali spazi di sperimentazione;
f)
effettuare valutazioni e riesami del regolamento di prossima adozione e preparare relazioni su di esso;
g)
coordinare l'istituzione di un sistema di governance efficace, anche preparando la creazione di organi consultivi a livello dell'Unione, nonché monitorando l'istituzione delle pertinenti autorità nazionali e di altri organismi a livello nazionale;
h)
provvedere alle funzioni di segretariato del comitato per l'IA e dei relativi sottogruppi e fornire sostegno amministrativo al forum consultivo e al gruppo scientifico, se opportuno, anche provvedendo all'assetto amministrativo, organizzando riunioni e preparando i documenti pertinenti; e
i)
incoraggiare e agevolare l'elaborazione di codici di buone pratiche e di codici di condotta a livello dell'Unione, tenendo conto degli approcci internazionali, nonché monitorando l'attuazione e la valutazione dei codici di buone pratiche.
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