Art. 1
In vigore dal 18 nov 2022
1. In vista dell’attuazione della «strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea» e tenendo conto della strategia dell’Unione contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali e le relative munizioni dal titolo «Mettere in sicurezza le armi, proteggere i cittadini» nonché della comunicazione della Commissione dal titolo «L’intelligenza artificiale per l’Europa», l’Unione sostiene l’attuazione di un progetto di promozione dell’innovazione responsabile nell’intelligenza artificiale per la pace e la sicurezza.
2. Le attività di progetto che devono essere sostenute dall’Unione perseguono l’obiettivo specifico di sostenere un maggiore impegno della comunità civile dell’intelligenza artificiale (IA) nell’attenuare i rischi che lo sviamento e l’uso improprio della ricerca e dell’innovazione civili in materia di IA da parte di attori irresponsabili possono comportare per la pace e la sicurezza internazionali:
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generando una maggiore comprensione del modo in cui le decisioni nello sviluppo e nella diffusione della ricerca e dell’innovazione in materia di IA possono incidere sui rischi di sviamento e uso improprio e generare a loro volta rischi o opportunità per la pace e la sicurezza;
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promuovendo processi, metodi e strumenti di innovazione responsabile che possano contribuire a garantire l’applicazione pacifica delle innovazioni civili e la diffusione responsabile delle conoscenze in materia di IA. A tal fine, il progetto sosterrà attività di sviluppo di capacità, di ricerca e di coinvolgimento che: rafforzano la capacità nell’ambito della comunità civile mondiale dell’IA di includere e affrontare i rischi per la pace e la sicurezza derivanti dallo sviamento e dall’uso improprio dell’IA civile da parte di attori irresponsabili mediante processi di innovazione responsabile e rafforzano il collegamento tra gli sforzi di attenuazione dei rischi nell’IA responsabile in ambito civile e quelli già in corso nella comunità del disarmo, del controllo degli armamenti e della non proliferazione a livello intergovernativo.
3. Il progetto e le attività di cui ai paragrafi 1 e 2 non sono volte a stabilire nuove norme, principi o regolamentazioni, né a intervenire altrimenti in settori di competenza degli Stati membri. L’intenzione è invece di sviluppare sforzi di innovazione civile responsabile al fine di includere i rischi per la pace e la sicurezza derivanti dallo sviamento e dall’uso improprio dell’IA civile da parte di attori irresponsabili e di fornire informazioni sui pertinenti sforzi intergovernativi esistenti.
4. Una descrizione dettagliata del progetto è riportata nell’allegato.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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