Art. 3
Mandato
In vigore dal 30 lug 2020
Mandato
Al fine di raggiungere gli obiettivi politici, l’RSUE ha il mandato di:
a)
offrire la consulenza e il sostegno dell’Unione nel processo politico;
b)
promuovere il coordinamento politico generale dell’Unione in Kosovo;
c)
rafforzare la presenza dell’Unione in Kosovo e garantirne la coerenza, l’efficacia e la visibilità;
d)
fornire al capo della missione dell’Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) orientamenti politici a livello locale, anche per quanto riguarda gli aspetti politici di questioni connesse a responsabilità esecutive;
e)
assicurare la coerenza dell’azione dell’Unione in Kosovo, anche nella gestione locale del processo di transizione di EULEX KOSOVO in vista del futuro trasferimento delle attività all’RSUE o all’ufficio dell’UE in Kosovo e/o alle autorità locali, a seconda dei casi e se le circostanze locali lo consentono;
f)
sostenere la prospettiva europea del Kosovo e il ravvicinamento all’Unione, in linea con la prospettiva della regione e in conformità dell’accordo di stabilizzazione e di associazione e della decisione del Consiglio (UE) 2015/1988 e in linea con le pertinenti conclusioni del Consiglio, mediante iniziative mirate di comunicazione pubblica e di divulgazione dell’Unione intese ad assicurare un più ampio sostegno e una più ampia comprensione a livello di opinione pubblica del Kosovo su questioni connesse con l’Unione, anche per quanto riguarda il lavoro svolto da EULEX KOSOVO;
g)
monitorare, assistere e facilitare, con tutti i mezzi e gli strumenti a disposizione dell’RSUE e con il sostegno dell’ufficio dell’UE in Kosovo, i progressi in merito alle priorità politiche, economiche ed europee, in linea con le rispettive competenze e responsabilità istituzionali, e sostenere l’attuazione dell’accordo di stabilizzazione e di associazione anche mediante il programma di riforma europeo;
h)
contribuire allo sviluppo e al consolidamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Kosovo, anche in relazione alle donne e ai bambini, nonché alla protezione delle minoranze, conformemente alla politica e agli orientamenti dell’Unione in materia di diritti umani;
i)
sostenere, ove necessario, il dialogo Belgrado-Pristina facilitato dall’Unione, anche per quanto riguarda i compiti di sostegno operativo che devono essere infine trasferiti da EULEX, in coordinamento con l’RSUE per il dialogo Belgrado-Pristina e le altre questioni regionali dei Balcani occidentali e puntando a promuovere un ambiente propizio al processo;
j)
sostenere il mandato delle sezioni specializzate e della procura specializzata, ove opportuno, anche mediante attività di comunicazione e sensibilizzazione.
Storico versioni
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