Art. 1

In vigore dal 10 dic 2018
1.   Al fine di assicurare l'attuazione costante e concreta di alcuni elementi della strategia, l'Unione promuove il carattere universale e l'effettiva attuazione della Convenzione internazionale per la repressione degli atti di terrorismo nucleare («ICSANT») fornendo sostegno alle attività condotte dall'UNODC, in particolare dalla Sottodivisione «Prevenzione del terrorismo» (TPB), che sostiene fra l'altro gli sforzi degli Stati per aderire ai pertinenti strumenti giuridici internazionali e rafforzare i quadri giuridici e di giustizia penale nazionali e la capacità istituzionale di contrastare il terrorismo nucleare, e dall'UNCCT nell'ambito del programma per la prevenzione e la reazione ad attacchi terroristici perpetrati con armi di distruzione di massa («ADM»)/materiali chimici, biologici, radiologici e nucleari («CBRN»), che si adopera tra l'altro per aiutare gli Stati e le organizzazioni internazionali a impedire ai gruppi terroristici di accedere e utilizzare ADM/materiali CBRN e per far sì che tali Stati e organizzazioni siano meglio preparati e in grado di reagire efficacemente in caso di attacco terroristico con impiego di ADM/materiali CBRN. 2.   I progetti destinati a essere finanziati dall'Unione sono diretti a: a) aumentare il numero degli Stati parti dell'ICSANT; b) stimolare la sensibilizzazione sull'ICSANT dei beneficiari - politici e decisori nazionali, compresi i membri del Parlamento - e nelle sedi internazionali; c) migliorare le legislazioni nazionali integrando tutti i requisiti dell'ICSANT; d) sviluppare l'apprendimento elettronico e altro pertinente materiale di formazione e integrarli nella prestazione di assistenza tecnico-giuridica, compresi fra l'altro gli studi di casi; e) sviluppare e mantenere un sito web di riferimento contenente tutte le informazioni pertinenti sull'ICSANT, comprese le buone pratiche; f) potenziare la capacità degli operatori della giustizia penale e delle altre parti interessate nazionali di indagare, perseguire e giudicare casi; g) sviluppare sinergie con altri strumenti giuridici internazionali pertinenti, come ad esempio la convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari e la relativa modifica, e la risoluzione 1540 (2004) del Consiglio di sicurezza ONU (UNSC); h) potenziare la capacità degli Stati di individuare e reagire alla minaccia rappresentata dall'acquisizione di materiali nucleari o altri materiali radioattivi da parte dei terroristi. I progetti sono attuati dall'UNODC e dall'UNCCT in stretta collaborazione con i competenti uffici sul campo dell'UNODC e altri esperti e istituzioni competenti, compresa l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari del disarmo, il gruppo di esperti del comitato dell'UNSC istituito a norma della Risoluzione UNSC 1540 (2004) e i centri di eccellenza dell'UE sull'attenuazione dei rischi CBRN. In sede di attuazione dei progetti saranno assicurate sia la visibilità dell'Unione che la gestione adeguata dei programmi. Tutte le componenti dei progetti sono supportate da attività di sensibilizzazione pubblica proattive e innovative, e le risorse sono assegnate di conseguenza. Una descrizione particolareggiata dei progetti figura nell'allegato.
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