Art. 2
In vigore dal 8 nov 2018
Ai fini della presente decisione si applicano le seguenti definizioni:
1) «lubrificante»: un preparato che è in grado di ridurre frizione, aderenza, calore, usura o corrosione se applicato a una superficie o introdotto tra due superfici in moto relativo, oppure è in grado di trasmettere energia meccanica. Gli ingredienti più comuni sono fluidi di base e additivi;
2) «fluido di base»: un fluido lubrificante le cui proprietà – fluidità, invecchiamento, proprietà lubrificante, proprietà anti-usura e proprietà relative alle sostanze inquinanti in sospensione – non sono state migliorate con l'aggiunta di additivi;
3) «additivo»: una sostanza o miscela le cui funzioni principali consistono nel migliorare uno o più dei seguenti aspetti: fluidità, invecchiamento, proprietà lubrificante, proprietà anti-usura o sostanze inquinanti in sospensione;
4) «sostanza»: un elemento chimico e i relativi composti, allo stato naturale o ottenuti mediante qualsiasi processo produttivo, compresi gli additivi necessari per preservarne la stabilità e le eventuali impurità derivate dal processo impiegato ed esclusi i solventi che possono essere separati senza incidere sulla stabilità della sostanza né modificarne la composizione;
5) «a perdita totale»: un lubrificante che viene completamente rilasciato nell'ambiente durante l'utilizzo;
6) «a perdita parziale»: un lubrificante che viene parzialmente rilasciato nell'ambiente durante l'utilizzo e la cui parte non rilasciata può essere recuperata per il ritrattamento, il riciclaggio o lo smaltimento;
7) «a perdita accidentale»: un lubrificante utilizzato in un sistema chiuso che può essere rilasciato nell'ambiente solo accidentalmente e che dopo l'utilizzo può essere recuperato per il ritrattamento, il riciclaggio o lo smaltimento;
8) «olio per motosega»: un lubrificante utilizzato per lubrificare la barra e la catena di uno o più tipi di motosega;
9) «lubrificante per funi»: un lubrificante utilizzato per lubrificare funi costituite da più trefoli di filo metallico raggruppati in modo da formare una fune;
10) «disarmante per calcestruzzo»: un lubrificante utilizzato nell'industria edilizia per evitare che il calcestruzzo appena gettato aderisca a una superficie, solitamente compensato, compensato rivestito, acciaio o alluminio;
11) «grasso»: un lubrificante solido o semisolido che contiene un agente addensante utilizzato per addensare o modificare la reologia del fluido di base;
12) «olio per ingranaggi»: un lubrificante destinato specificamente a trasmissioni, scatole di rinvio e differenziali di automobili, camion e altri macchinari;
13) «olio per l'astuccio dell'elica»: un lubrificante utilizzato nell'astuccio dell'elica di un'imbarcazione;
14) «olio per motore a due tempi»: un lubrificante utilizzato nei motori a due tempi;
15) «protezione temporanea contro la corrosione»: un lubrificante applicato a una superficie di metallo in uno strato sottile per evitare il contatto con acqua ed ossigeno;
16) «sistemi idraulici»: un lubrificante che permette la trasmissione dell'energia nei macchinari idraulici;
17) «fluido per la lavorazione dei metalli»: un lubrificante studiato appositamente per i processi di lavorazione dei metalli, quali il taglio e la formatura, e le cui funzioni principali sono il raffreddamento, la riduzione della frizione, la rimozione delle particelle metalliche e la protezione dei pezzi lavorati, dell'utensile e della macchina utensile contro la corrosione.
Storico versioni
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