Art. 2

Prodotto

In vigore dal 22 nov 2016
Prodotto 1.   L'organismo geneticamente modificato da immettere in commercio è una specie di garofano (Dianthus caryophyllus L.) con colore del fiore modificato, ottenuto da una linea cellulare di coltura di Dianthus caryophyllus L., trasformata con il ceppo AGL0 di Agrobacterium tumefaciens mediante il vettore pCGP1991 per dare origine alla linea SHD-27531-4. Il garofano geneticamente modificato contiene il seguente DNA in tre cassette: a) cassetta 1 Il gene dfr di petunia codificante per la diidroflavonolo 4-reduttasi (DFR), un enzima chiave nella via di biosintesi delle antocianine, compreso il suo promotore e il suo terminatore. b) cassetta 2 La sequenza amplificatrice del gene di bocca di leone per la calcone sintasi, il cDNA dell'enzima flavonoide 3′5′ idrossilasi (f3′5′h) della Viola hortensis codificante per F3′5′H, un enzima chiave nella via di biosintesi delle antocianine, e il terminatore del gene di petunia D8codificante una proteina putativa di trasferimento dei fosfolipidi. Queste due cassette sono state inserite nel genoma della pianta per ottenere il colore del fiore desiderato. c) cassetta 3 Il promotore 35S del virus del mosaico del cavolfiore, la regione 5′ non tradotta del gene della petunia codificante per la proteina legante di clorofilla a/b e il gene SuRB (als) codificante per una proteina mutante di acetolattato sintasi (ALS) derivante da Nicotiana tabacum, che conferisce tolleranza alla sulfonilurea, compreso il suo terminatore. Questa caratteristica è stata utilizzata come marcatore per la selezione di transformanti. 2.   L'identificatore unico del garofano geneticamente modificato è SHD-27531-4.
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