Art. 2
Definizioni
In vigore dal 25 nov 2015
Definizioni
Ai fini della presente decisione, si intende per:
1)
«interoperabilità», la capacità di organizzazioni diverse ed eterogenee di interagire in vista di obiettivi comuni concordati e reciprocamente vantaggiosi, ricorrendo alla condivisione di conoscenze e informazioni tra le organizzazioni, attraverso i processi operativi supportati, per mezzo dello scambio di dati fra i rispettivi sistemi TIC;
2)
«quadro di interoperabilità», un approccio concordato all'interoperabilità per le organizzazioni che desiderano lavorare di concerto per l'erogazione comune di servizi pubblici che, all'interno del proprio ambito di applicazione, individua un insieme di elementi comuni specifici quali lessico, concetti, principi, politiche, orientamenti, raccomandazioni, norme, specifiche e prassi;
3)
«quadri comuni», architetture di riferimento, specifiche, concetti, principi, politiche, raccomandazioni, norme, metodologie, orientamenti e risorse semantiche comuni, nonché documenti e approcci analoghi, presi singolarmente o congiuntamente;
4)
«servizi comuni», la capacità organizzativa e tecnica di fornire un risultato unico alle pubbliche amministrazioni europee, come sistemi operativi, applicazioni e infrastrutture digitali di natura generica che soddisfino esigenze comuni degli utenti nell'ambito di diverse aree d'intervento o aree geografiche, insieme alla relativa governance operativa di supporto;
5)
«strumenti generici», sistemi, piattaforme di riferimento, piattaforme di collaborazione condivise e componenti generici che soddisfano esigenze comuni degli utenti nell'ambito di diverse aree d'intervento o aree geografiche;
6)
«soluzioni di interoperabilità», servizi comuni e strumenti generici che agevolano la cooperazione fra organizzazioni diverse ed eterogenee, finanziate in maniera autonoma e sviluppate nell'ambito del programma ISA2 o sviluppate in cooperazione con altre iniziative dell'Unione, sulla base di precise esigenze delle pubbliche amministrazioni europee;
7)
«azioni», progetti, soluzioni già in fase operativa e misure di accompagnamento;
8)
«progetto», una serie limitata nel tempo di compiti ben definiti che rispondono a precise esigenze degli utenti mediante un approccio graduale;
9)
«azioni sospese», le azioni del programma ISA2 il cui finanziamento è sospeso per un certo periodo di tempo, ma il cui obiettivo è ancora valido, che restano soggette al monitoraggio e alla valutazione del programma ISA2;
10)
«misure di accompagnamento»:
a)
misure strategiche;
b)
misure di informazione, misure di comunicazione dei vantaggi del programma ISA2 e misure di sensibilizzazione rivolte alle pubbliche amministrazioni europee e, ove opportuno, alle imprese e ai cittadini;
c)
misure di sostegno alla gestione del programma ISA2;
d)
misure riguardanti la condivisione di esperienze e lo scambio e la promozione di migliori pratiche;
e)
misure volte a promuovere il riutilizzo delle soluzioni di interoperabilità esistenti;
f)
misure intese a creare uno spirito di gruppo e a rafforzare la capacità; e
g)
misure volte a creare sinergie con le iniziative relative all'interoperabilità in altri ambiti di intervento dell'Unione;
11)
«strumenti di sostegno per le pubbliche amministrazioni», strumenti, quadri, orientamenti e specifiche di interoperabilità che sostengono le pubbliche amministrazioni europee nella progettazione, attuazione e gestione delle soluzioni di interoperabilità;
12)
«pubbliche amministrazioni europee», le pubbliche amministrazioni a livello di Unione, nazionale, regionale e locale;
13)
«utenti finali», le pubbliche amministrazioni europee, le imprese, incluse le PMI e le microimprese, e i cittadini;
14)
«fattori chiave per la realizzazione dell'interoperabilità», le soluzioni di interoperabilità necessarie per consentire l'efficace ed efficiente prestazione di servizi pubblici tra le amministrazioni;
15)
«architettura di riferimento dell'interoperabilità europea» o «EIRA», una struttura generica, comprendente una serie di principi e orientamenti che si applicano all'attuazione di soluzioni di interoperabilità nell'Unione;
16)
«cartografia dell'interoperabilità europea» o «EIC», un repertorio di soluzioni di interoperabilità per le pubbliche amministrazioni europee fornite dalle istituzioni dell'Unione e dagli Stati membri, presentate in un formato comune e conformi a specifici criteri di riutilizzabilità e interoperabilità rappresentabili nell'EIRA.
Storico versioni
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