Art. 1
In vigore dal 16 nov 2015
Il paragrafo 3.1 dell'allegato della decisione 2013/730/PESC è sostituito dal seguente:
«3.1. Maggiore sicurezza delle scorte grazie a miglioramenti delle infrastrutture e allo sviluppo di capacità
Obiettivo
Questa attività ridurrà la minaccia della diffusione e del traffico illecito di SALW e relative munizioni migliorando le disposizioni relative alla sicurezza e la gestione delle scorte per lo stoccaggio di armi convenzionali e scorte di munizioni in Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (*), Repubblica di Moldova, Montenegro, Serbia ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia.
Descrizione
L'efficace attuazione della decisione 2010/179/PESC del Consiglio tramite un duplice approccio consistente nel miglioramento della sicurezza dei siti di deposito in tre paesi (2) e nello sviluppo delle capacità del personale incaricato della gestione delle scorte (3), ha sensibilmente aumentato le disposizioni in materia di sicurezza ed ha ridotto il rischio di proliferazione indesiderata delle scorte di SALW e relative munizioni. Muovendo da questi risultati, la seconda fase del progetto continuerà a migliorare la sicurezza dei depositi di armi e munizioni nell'Europa sudorientale fornendo ulteriore assistenza tecnica e infrastrutturale specifica conformemente alle migliori pratiche e norme internazionali. Le attività del progetto forniranno sostegno ai ministeri della difesa dell'Albania, della Bosnia-Erzegovina, della Repubblica di Moldova, del Montenegro e dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e ai ministeri dell'interno della Repubblica di Serbia, dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e del Kosovo (*) provvedendo all'acquisizione e all'installazione dell'attrezzatura necessaria alla messa in sicurezza delle scorte di armi e munizioni. Al personale incaricato della gestione delle scorte sarà inoltre impartita una formazione, se necessario. I siti di cui sarà potenziata la sicurezza saranno selezionati in base ad una valutazione delle priorità e dei rischi che essi comportano in termini di sicurezza.
Il progetto prevede in particolare le seguenti attività:
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Albania: miglioramenti della sicurezza nei siti di deposito di munizioni e armi convenzionali del ministero della difesa (fino a 2 siti), anche tramite l'installazione e/o il rifacimento della recinzione e dell'illuminazione del perimetro, di sistemi antiintrusione, di telecamere a circuito chiuso (CCTV) e apparecchiature di telecomunicazione,
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Bosnia-Erzegovina: miglioramenti della sicurezza nei siti di deposito di munizioni ed armi convenzionali del ministero della difesa, anche tramite l'installazione e/o il rifacimento della recinzione e illuminazione del perimetro, di sistemi antiintrusione, di telecamere a circuito chiuso (CCTV) e apparecchiature di telecomunicazione, a integrazione del lavoro effettuato dal PSNU e dall'OSCE sulla sicurezza delle scorte,
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Kosovo (*): potenziamento delle capacità di gestione delle scorte dei servizi di polizia mediante la formazione e la valutazione della situazione in atto. Rifacimento di un piccolo deposito locale di SALW e munizioni,
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ex Repubblica jugoslava di Macedonia: potenziamento della sicurezza del sito di deposito centrale (Orman) del ministero dell'interno tramite l'acquisizione di attrezzature di sicurezza e l'esecuzione di miglioramenti delle infrastrutture, fra cui il rifacimento della recinzione perimetrale; apparecchiature CCTV e sistemi di illuminazione e nuove porte di sicurezza per gli edifici dei depositi. Potenziamento della sicurezza del sito di deposito centrale delle forze armate dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia tramite l'acquisizione e l'installazione della videosorveglianza ed il miglioramento della sicurezza perimetrale e degli edifici grazie alla riparazione delle recinzioni, all'installazione di nuovi cancelli di accesso e alla sistemazione delle porte di sicurezza del magazzino,
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Repubblica di Moldova: miglioramenti della sicurezza del deposito centrale di armi e munizioni (CAMD) del ministero dell'interno, compresa l'installazione di recinzioni di sicurezza, sistemi di controllo degli accessi e l'acquisizione di un registro informatizzato delle armi,
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Montenegro: migliorie materiali nel deposito di munizioni di Brezovik, compreso il complessivo miglioramento delle infrastrutture di sicurezza del deposito; predisposizione di un registro centrale delle armi e delle munizioni presenti nel deposito,
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Serbia: potenziamento della sicurezza nel principale sito di deposito delle SALW del ministero dell'interno, compresi la videosorveglianza e il controllo degli accessi,
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formazione regionale sulla gestione delle scorte: da attuare a livello regionale (annualmente) e a livello nazionale (se necessario).
Risultati del progetto e indicatori di esecuzione
Il progetto si tradurrà in un miglioramento della sicurezza nell'Europa sudorientale attraverso la riduzione del rischio di commercio illegale:
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potenziando la sicurezza dei siti di deposito di SALW in Albania (fino a 2), Bosnia-Erzegovina (4), Kosovo (*) (1), nella Repubblica di Moldova (2), in Montenegro (1), Serbia (1) e nell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia (2) tramite miglioramenti dell'infrastruttura misurabili e orientati alla sicurezza,
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potenziando la capacità del personale di salvaguardare le scorte grazie alla formazione di almeno 60 membri del personale dei paesi beneficiari in tre laboratori e all'offerta di una formazione mirata a livello nazionale.»
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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