Art. 1
In vigore dal 23 apr 2014
La decisione di esecuzione 2011/344/UE è così modificata:
1)
all', il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. L'assistenza finanziaria copre un periodo di tre anni e sei settimane a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore della presente decisione»;
2)
all', i paragrafi 8 e 9 sono sostituiti dai seguenti:
«8. Il Portogallo adotta le seguenti misure durante il 2014, in linea con i requisiti specificati nel protocollo d'intesa:
a)
il disavanzo delle amministrazioni pubbliche non supera il 4 % del PIL nel 2014 e l'accumulo di arretrati interni si è arrestato. Ai fini del calcolo dell'obiettivo di disavanzo non sono presi in considerazione i possibili costi di bilancio delle misure di sostegno al settore bancario adottate nel contesto della strategia del governo per il settore finanziario. Per conseguire questo obiettivo il Portogallo attua le misure di risanamento pari al 2,3 % del PIL definite nella legge di bilancio 2014 e nella legislazione di sostegno adottata a questo scopo;
b)
per evitare potenziali sforamenti di spesa, il governo controlla attentamente il rispetto dei massimali di spesa per i ministeri riferendo mensilmente al Consiglio dei ministri;
c)
il Portogallo definisce e attua rapidamente le modifiche prospettate delle condizioni di ammissibilità alle pensioni di reversibilità ed elabora la legge quadro che disciplina le condizioni per la vendita di licenze per il gioco d'azzardo online entro la fine di marzo. Inoltre, il Portogallo interviene in modo deciso sull'attuazione della vendita delle concessioni portuali;
d)
la riforma generale dell'imposta sul reddito delle società è attuata nei limiti dell'attuale dotazione finanziaria per rispettare gli obiettivi di risanamento di bilancio;
e)
è mantenuta la regola di status quo per le agevolazioni fiscali a livello centrale, regionale o locale. È rafforzato ulteriormente l'impegno per combattere la frode e l'evasione fiscale per vari tipi di imposte, mediante, tra l'altro, il monitoraggio del sistema di fatturazione elettronica. Entro il dodicesimo riesame è svolto uno studio sull'economia sommersa nel mercato dell'edilizia abitativa al fine di trovare metodi atti a ridurre l'evasione fiscale nelle locazioni;
f)
qualora si concretino rischi giuridici negativi o altri rischi di esecuzione del bilancio, il Portogallo attua misure compensative di qualità al fine di conseguire l'obiettivo di disavanzo;
g)
il governo specifica le misure necessarie per raggiungere l'obiettivo di un disavanzo di bilancio non superiore al 2,5 % del PIL nel 2015. I piani dettagliati trovano riscontro nel documento strategico di bilancio 2014 che sarà pubblicato entro fine aprile 2014 e in cui sono specificati in dettaglio anche i massimali di spesa dei ministeri competenti. Il documento fornisce altresì informazioni dettagliate sui programmi di bilancio a medio termine al fine di rispettare le prescrizioni del quadro di bilancio dell'UE;
h)
la strategia di risanamento per il 2015 poggia, tra l'altro, sulle seguenti misure:
i)
nel 2014 il governo elabora una griglia salariale unica, da attuare nel 2015, volta alla razionalizzazione e alla coerenza della politica retributiva in tutte le carriere nel settore pubblico;
ii)
la griglia unica delle integrazioni, la cui attuazione è prevista per il 2014, eserciterà appieno il suo impatto sul bilancio nel 2015;
iii)
è realizzata una riforma generale del sistema pensionistico, volta a migliorarne la sostenibilità a lungo termine. Il Comitato per la riforma del sistema pensionistico, nominato di recente, elabora i dettagli della riforma. La riforma comprende misure a breve termine che creano un ulteriore nesso tra i diritti pensionistici e i criteri demografici ed economici, pur rispettando i principi di progressività, in linea con la sentenza della Corte costituzionale sull'allineamento del regime pensionistico dei dipendenti pubblici al sistema generale. L'impostazione specifica di questa riforma è illustrata prima del dodicesimo riesame con un progetto di legge presentato al Parlamento nella prima metà dell'anno. Sono specificate ulteriori misure volte ad assicurare la sostenibilità a lungo termine dei sistemi pensionistici. Il governo garantisce inoltre che il recente innalzamento dell'età pensionabile si applichi effettivamente ai pensionati del regime pensionistico dei dipendenti pubblici durante il 2014;
iv)
prima di metà aprile sono definite altre misure intese a raggiungere l'obiettivo del 2,5 % del PIL;
i)
la strategia di bilancio a medio termine si fonda su ulteriori riforme che sono, tra l'altro, delineate nella proposta per la riforma dello Stato. Dette riforme mirano a migliorare l'efficienza del settore pubblico e la qualità dei relativi servizi. Sulla base del primo ciclo di consultazioni con le parti sociali, i progressi di questo programma sono discussi in occasione del dodicesimo riesame;
j)
il Portogallo pubblica una relazione sulla spesa fiscale nel quadro del bilancio 2014, a livello di amministrazioni centrali, regionali e locali;
k)
il Portogallo istituisce un servizio contabile presso il ministero delle Finanze al fine di migliorare il quadro contabile e di rendicontazione del settore pubblico entro fine giugno 2014. Nell'ambito delle sue funzioni il servizio garantisce, tra l'altro, un'adeguata contabilità di entrate, spese, attività e passività relative a conti bancari dell'amministrazione pubblica, debito e partenariati pubblico-privato;
l)
la legge sul controllo degli impegni è pienamente applicata in tutti gli enti pubblici al fine di prevenire la formazione di nuovi arretrati;
m)
il Portogallo adotta misure aggiuntive per rafforzare ulteriormente il sistema di gestione delle finanze pubbliche. Il Portogallo rivede la legge quadro di bilancio per recepire integralmente la pertinente normativa dell'Unione entro fine marzo. Il Portogallo effettua altresì una revisione più generale di tale legge quadro per ridurre la frammentazione di bilancio limitando il numero delle entità di bilancio e rivedendo la classificazione delle entrate proprie; per razionalizzare la struttura degli stanziamenti di bilancio; per rafforzare le responsabilità e per ancorare ulteriormente le finanze pubbliche in un quadro a medio termine. Gli aspetti chiave e la struttura della nuova legge sono elaborati entro la fine di aprile 2014. Il Portogallo garantisce che le misure che attuano il nuovo quadro di bilancio a livello di governo centrale siano attuate anche a livello regionale e locale;
n)
il Portogallo attua pienamente il nuovo quadro giuridico e istituzionale previsto per i partenariati pubblico-privato. La rinegoziazione dei partenariati pubblico-privato prosegue in vari settori, al fine di contenerne l'incidenza sul bilancio. La relazione annuale sui partenariati pubblico-privato contiene una valutazione completa dei rischi di bilancio che derivano dai partenariati stessi e dalle concessioni. Tale relazione è redatta in tempo utile per la valutazione dei rischi di bilancio. A seguito della nuova legge quadro sulle imprese di proprietà pubblica e in linea con il potenziato ruolo di azionista del ministero delle Finanze, all'unità tecnica per il monitoraggio delle imprese di proprietà pubblica è assegnato nuovo personale. Il governo prosegue il programma di ristrutturazione completa delle imprese di proprietà pubblica, al fine di mantenere e consolidare un equilibrio operativo sostenibile. Il governo porta avanti le privatizzazioni già in preparazione;
o)
il Portogallo prosegue il programma di riforma verso un'amministrazione delle entrate moderna e più efficiente, in linea con le migliori pratiche internazionali. Entro marzo 2014, in seguito alla decisione di chiudere il 50 % degli uffici tributari locali entro maggio 2014, il Portogallo comunica l'elenco degli uffici interessati. Il numero delle risorse assegnate alla revisione contabile presso l'amministrazione tributaria aumenta di almeno il 30 % del personale totale entro il dodicesimo riesame. All'interno dell'amministrazione tributaria è istituito un nuovo ufficio di servizi al contribuente, che riunisce vari servizi ai contribuenti. L'unità di gestione del rischio diventa pienamente operativa nel primo trimestre del 2014, concentrandosi inizialmente su progetti mirati a migliorare il rispetto dell'obbligo tributario da parte dei lavoratori autonomi e dei titolari di grandi patrimoni. Il rispetto dell'obbligo tributario è oggetto di monitoraggio costante. Il quadro giuridico e regolamentare per la lotta contro il riciclaggio di capitali è rafforzato per contrastare in modo più efficace il riciclaggio di denaro e i relativi reati di base, tra cui i reati fiscali;
p)
il Portogallo presenta una relazione con i seguenti obiettivi:
i)
individuare le sovrapposizioni di servizi e competenze fra livello centrale e locale e altre fonti di inefficienza; nonché
ii)
riorganizzare la rete di servizi decentrati dei ministeri, principalmente attraverso la rete di “Lojas do Cidadão” (sportelli unici per l'amministrazione e i servizi) ed altri approcci, comprendendo aree geografiche più efficienti e intensificando l'uso di servizi condivisi e dell'amministrazione digitale;
q)
il Portogallo continua ad attuare una strategia di condivisione dei servizi nella pubblica amministrazione, in particolare in materia di risorse umane e di tecnologie per l'informazione e la comunicazione;
r)
il Portogallo continua ad attuare riforme per la gestione delle risorse umane nella pubblica amministrazione. Sulla base di un'indagine e di una relazione sulle integrazioni salariali, entro il dodicesimo riesame è presentato un progetto di legge per una griglia unica delle integrazioni da attuare entro giugno 2014. La nuova legge generale sul pubblico impiego, che semplifica e raggruppa le norme applicabili al pubblico impiego sulla falsariga della struttura del codice del lavoro per il settore privato, che deve essere approvato in Parlamento entro marzo 2014;
s)
il Portogallo garantisce un sistema sanitario efficace ed efficiente proseguendo l'uso razionale dei servizi e il controllo delle spese, anche riducendo la spesa pubblica per i prodotti farmaceutici e smaltendo gli arretrati;
t)
il Portogallo continua a riorganizzare e razionalizzare la rete ospedaliera attraverso la specializzazione, la concentrazione e la ridistribuzione dei servizi ospedalieri e assicura l'attuazione del piano d'azione pluriennale per la riorganizzazione degli ospedali;
u)
il Portogallo realizza delle riforme per ridurre la forte segmentazione del mercato del lavoro;
v)
il Portogallo promuove un'evoluzione salariale coerente con gli obiettivi di favorire la creazione di posti di lavoro e migliorare la competitività delle imprese al fine di correggere gli squilibri macroeconomici. Nel corso del programma i salari minimi sono aumentati solo se gli sviluppi della situazione economica e del mercato del lavoro lo giustificano;
w)
il Portogallo continua a migliorare l'efficacia delle sue politiche attive del mercato del lavoro in linea con i risultati della relazione di valutazione e con il piano di azione per migliorare il funzionamento dei servizi pubblici per l'impiego;
x)
il Portogallo continua ad attuare le misure previste dai piani d'azione per migliorare la qualità dell'istruzione secondaria e dell'istruzione e formazione professionale e per aumentare il coinvolgimento delle imprese nel sistema di formazione e istruzione professionale;
y)
il Portogallo attua un'iniziativa volta a istituire un operatore indipendente di servizi logistici per il gas e l'energia elettrica;
z)
il Portogallo attua misure adeguate per eliminare il debito derivante dalle tariffe dell'energia e per garantire la sostenibilità del sistema elettrico nazionale;
(aa)
il Portogallo adotta le misure volte a migliorare il funzionamento del sistema dei trasporti; il piano strategico per il settore dei trasporti per il periodo 2011-2015 è pienamente attuato, comprese le azioni a lungo termine che garantiscono efficienza e sostenibilità;
(bb)
il Portogallo prosegue il recepimento dei pacchetti ferroviari dell'UE;
(cc)
il Portogallo continua a migliorare il sistema di governance dei porti, la relativa regolamentazione a livello economico e il funzionamento;
(dd)
il Portogallo continua a eliminare gli ostacoli all'ingresso nel mercato, ad attenuare le prescrizioni esistenti in materia di autorizzazione e a ridurre gli oneri amministrativi nel settore dei servizi;
(ee)
il Portogallo completa l'adozione delle leggi sul settore edile e delle restanti modifiche settoriali necessarie alla piena attuazione della direttiva 2006/123/CE e, se previsto, le trasmette al Parlamento;
(ff)
il governo presenta al Parlamento gli statuti riveduti degli ordini professionali;
(gg)
il Portogallo migliora il contesto imprenditoriale portando a termine le riforme sulla riduzione degli oneri amministrativi, in particolare rendendo pienamente operativo lo sportello unico al fine di garantire la conformità con la direttiva 2006/123/CE e con la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (*1), nonché semplificando ulteriormente le procedure per la concessione di licenze vigenti, i regolamenti e altri oneri amministrativi che ostacolano fortemente lo sviluppo dell'attività economica;
(hh)
in seguito all'adozione delle modifiche alla legge 6/2006 sulle nuove locazioni urbane e al decreto legge che semplifica la procedura amministrativa per le ristrutturazioni, il Portogallo intraprende una revisione completa del funzionamento del mercato dell'edilizia abitativa;
ii)
il governo approva le modifiche corrispondenti negli statuti delle autorità nazionali di regolamentazione e garantisce l'effettivo funzionamento del modello di finanziamento dell'autorità per la concorrenza;
(jj)
il Portogallo valuta l'impatto del regime facoltativo di contabilità di cassa relativo all'IVA;
(kk)
il Portogallo continua ad attuare il programma globale di riduzione delle procedure per la concessione di licenze, delle regolamentazioni e degli altri oneri amministrativi che gravano sull'economia.
9. Al fine di ripristinare la fiducia nel settore finanziario, il Portogallo mira a mantenere un livello adeguato di capitalizzazione nel settore bancario nazionale e provvede a un processo ordinato di riduzione della leva finanziaria in base alle scadenze stabilite nel protocollo d'intesa. In tale ambito il Portogallo attua la strategia per il settore bancario portoghese concordata con la Commissione, la BCE e l'FMI in modo da preservare la stabilità finanziaria. In particolare, il Portogallo:
a)
assicura che le riserve di capitale delle banche rimangano adeguate e si conformino alle nuove norme patrimoniali stabilite nella direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (*2);
b)
consiglia alle banche di rafforzare le riserve di garanzie reali in maniera sostenibile;
c)
resta impegnato a fornire, se necessario, ulteriore sostegno al sistema bancario, incoraggiando le banche a cercare soluzioni private, laddove le risorse del fondo di sostegno per la solvibilità delle banche sono disponibili, in linea con le norme dell'Unione sugli aiuti di Stato, per sostenere ulteriormente, a condizioni rigorose, le banche economicamente sostenibili;
d)
assicura una riduzione equilibrata e ordinata della leva finanziaria nel settore bancario, che è fondamentale per eliminare permanentemente gli squilibri di finanziamento e ridurre il ricorso al finanziamento dell'Eurosistema a medio termine. I piani di finanziamento e capitalizzazione delle banche sono sottoposti a riesame trimestrale;
e)
continua a rafforzare l'organizzazione della vigilanza di Banco de Portugal, ne ottimizza i processi e sviluppa e attua nuove metodologie e strumenti di vigilanza. Banco de Portugal rivedrà le norme sui prestiti in sofferenza al fine di allinearle ai criteri contenuti nella pertinente norma tecnica dell'Autorità bancaria europea conformemente al calendario stabilito a livello dell'Unione;
f)
continua a monitorare, su base trimestrale, il potenziale fabbisogno di capitale delle banche con un approccio prospettico in condizioni di stress, anche attraverso l'integrazione nel processo di garanzia della qualità del nuovo quadro delle prove di stress dall'alto verso il basso, che permette un riesame dei principali fattori che incidono sui risultati;
g)
continua a monitorare da vicino l'attuazione delle misure concordate nei piani di ristrutturazione delle banche che hanno beneficiato di sostegno con capitale pubblico;
h)
assicura la cessione tempestiva delle controllate e degli attivi detenuti in tutte e tre le società veicolo di proprietà pubblica, anche tramite i due prestatori di servizi selezionati;
i)
esamina i piani di risanamento delle banche e formula orientamenti al sistema sui piani di risanamento, in linea con le pertinenti norme tecniche dell'Autorità bancaria europea e con la pertinente legislazione dell'Unione sul risanamento e la risoluzione delle crisi degli enti creditizi, e prepara piani di risoluzione delle crisi sulla base delle relazioni trasmesse dalle banche;
j)
prepara relazioni trimestrali sull'attuazione dei nuovi strumenti di ristrutturazione; continua a monitorare il quadro che permette agli enti finanziari di procedere alla ristrutturazione extragiudiziale del debito delle famiglie e agevola l'applicazione del quadro per la ristrutturazione del debito delle imprese. Prepara, in consultazione con il Banco de Portugal, un piano strategico finalizzato a risolvere il problema dell'eccessivo indebitamento delle imprese e a sostenere la riallocazione dei capitali verso i settori produttivi dell'economia, promuovendo nel contempo la stabilità finanziaria;
k)
continua a monitorare l'elevato indebitamento delle famiglie e delle imprese attraverso relazioni trimestrali e l'attuazione del nuovo quadro di ristrutturazione del debito, al fine di garantirne il funzionamento più efficace possibile;
l)
incoraggia, sulla base delle proposte già presentate, la diversificazione delle possibilità di finanziamento delle imprese, sviluppa e attua le soluzioni che offrono alle imprese possibilità di finanziamento alternative al credito bancario tradizionale attraverso una gamma di misure volte a migliorarne l'accesso ai mercati dei capitali;
m)
continua a valutare l'impatto sui tassi di interesse reali dei miglioramenti relativi agli strumenti di credito con garanzia statale; è pronto a optare per alternative strategiche, se lo riterrà necessario, al fine di garantire che il prezzo dei prestiti garantiti dal governo sia stabilito in maniera competitiva e trasparente a favore degli utenti finali; comunica periodicamente i progressi conseguiti;
n)
fonda un'istituzione di finanziamento allo sviluppo finalizzata a snellire e centralizzare l'applicazione degli strumenti finanziari offerti dai fondi strutturali e d'investimento dell'UE per il periodo di programmazione 2014-2020. L'istituzione di finanziamento allo sviluppo non accetta depositi o altri fondi rimborsabili dal pubblico, non concede prestiti diretti e non investe in debito pubblico, né concede prestiti al governo. Il progetto di modello commerciale e lo statuto dell'istituzione sono concepiti in modo da evitare ulteriori oneri o rischi a carico delle finanze pubbliche.
(*1) Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22)."
(*2) Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338)»."
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