Art. 1
In vigore dal 10 mar 2014
1. Al fine di contribuire all'attuazione rafforzata della strategia dell'UE contro la proliferazione delle ADM, fondata sui principi del multilateralismo, della prevenzione e della cooperazione efficaci con i paesi terzi, è prorogata di tre anni la prosecuzione della promozione e del sostegno delle attività della rete dell'Unione di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione al fine di perseguire i seguenti obiettivi:
a)
incoraggiare il dialogo politico e di sicurezza e le discussioni a lungo termine sulle misure volte a combattere la proliferazione di ADM e relativi vettori all'interno delle società civili, e più in particolare tra gli esperti, i ricercatori e gli accademici;
b)
fornire ai partecipanti dei pertinenti organi preparatori del Consiglio l'opportunità di consultare la rete su questioni attinenti alla non proliferazione e consentire ai rappresentanti degli Stati membri di partecipare alle riunioni della rete;
c)
costituire una base di partenza utile per l'azione svolta dall'Unione e dalla comunità internazionale in materia di non proliferazione, in particolare fornendo relazioni e/o raccomandazioni ai rappresentanti dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR);
d)
contribuire a rafforzare la consapevolezza dei paesi terzi sulle sfide della proliferazione e sulla necessità di agire in cooperazione con l'Unione e nel quadro di consessi multilaterali, in particolare le Nazioni Unite, al fine di prevenire, scoraggiare, bloccare e, se possibile, eliminare i programmi di proliferazione che causano preoccupazione a livello globale;
e)
contribuire allo sviluppo di competenze e capacità istituzionale in materia di non proliferazione e disarmo nell'ambito dei gruppi di riflessione e dei governi nell'Unione e nei paesi terzi.
2. Alla luce della strategia dell'UE sulle SALW, la portata delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione non si limita ad affrontare le questioni relative alle minacce connesse alla proliferazione delle ADM e relativi vettori, ma si occupa anche delle questioni relative alle armi convenzionali, comprese le SALW. L'inclusione delle questioni relative alle armi convenzionali nel settore di attività della rete offrirà uno strumento essenziale ai fini del dialogo e della formulazione di raccomandazioni riguardo all'azione dell'Unione in questo settore nel quadro dell'attuazione della strategia dell'UE sulle SALW e della politica dell'Unione sulle armi convenzionali.
3. In questo contesto, i progetti che saranno sostenuti dall'Unione contemplano le seguenti attività specifiche:
a)
fornire gli strumenti per l'organizzazione di tre riunioni consultive annuali e di un massimo di sette seminari ad hoc per esperti ed operatori del settore sull'intera gamma di questioni connesse alla non proliferazione e al disarmo, riguardanti sia le armi non convenzionali che quelle convenzionali, in vista della presentazione di relazioni e/o di raccomandazioni ai rappresentanti dell'AR;
b)
istituire, in seno al consorzio, un servizio di help-desk che metta a disposizione competenze ad hoc su problemi inerenti all'intera gamma di questioni connesse alla non proliferazione e al disarmo, riguardanti sia le armi non convenzionali che quelle convenzionali, e fornisca risposte entro un termine di due settimane;
c)
fornire gli strumenti per l'organizzazione di tre conferenze annuali di primaria importanza con paesi terzi e la società civile sulla non proliferazione e il disarmo per promuovere a livello internazionale la strategia dell'UE contro la proliferazione delle ADM e la strategia dell'UE sulle SALW, nonché il ruolo delle istituzioni dell'Unione e dei gruppi di riflessione dell'Unione in questo ambito, al fine di accrescere la visibilità delle politiche dell'Unione in materia e di presentare relazioni e/o raccomandazioni ai rappresentanti dell'AR;
d)
fornire gli strumenti per la gestione e messa a punto di una piattaforma su Internet che faciliti i contatti e favorisca il dialogo sulla ricerca all'interno della rete dei gruppi di riflessione che analizzano le questioni relative alla prevenzione della proliferazione delle ADM e delle armi convenzionali, incluse le SALW, nonché per la formazione di una nuova generazione di esperti in materia di non proliferazione e disarmo;
e)
fornire gli strumenti per la sensibilizzazione e lo sviluppo di competenze e capacità istituzionale in materia di non proliferazione nell'ambito dei gruppi di riflessione e dei governi nell'Unione e nei paesi terzi;
f)
trattare temi proposti dagli Stati membri e dal Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) nel complesso delle attività di ricerca del consorzio.
Una descrizione particolareggiata dei progetti figura nell'allegato.
Storico versioni
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