Art. 2

In vigore dal 25 apr 2013
1.   I principali obiettivi del programma sono: ripristinare la solidità del settore bancario cipriota, continuare il processo di risanamento di bilancio e attuare riforme strutturali a favore della competitività e di una crescita equilibrata e sostenibile. 2.   Cipro persegue il risanamento di bilancio in conformità degli impegni cui deve far fronte nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi tramite misure permanenti di elevata qualità e riducendo al minimo l’impatto sulle persone svantaggiate. 3.   Cipro adotta le misure di cui ai paragrafi da 4 a 15. 4.   Cipro è pronta a prendere misure di risanamento aggiuntive per portare il prima possibile il disavanzo al di sotto del 3 % del PIL. Nello specifico, in caso di entrate insufficienti o di una spesa sociale più elevata dovuta a effetti macroeconomici negativi, il governo cipriota è pronto a prendere misure supplementari, compresa una riduzione della spesa discrezionale, per garantire il conseguimento degli obiettivi del programma, riducendo al minimo l’impatto sulle persone svantaggiate. Nel corso del periodo di riferimento del programma, le entrate di cassa superiori alle proiezioni, compresi eventuali guadagni imprevisti, sono accantonate o utilizzate per ridurre il debito. Per converso, i superamenti dei risultati possono ridurre, nella misura in cui sono considerati permanenti, la necessità di misure aggiuntive negli anni successivi. 5.   Cipro salvaguarda la corretta attuazione dei fondi strutturali e degli altri fondi dell’Unione. 6.   Per ripristinare la solidità del settore finanziario, Cipro continua a riformare e a ristrutturare radicalmente il settore bancario e a rafforzare le banche solvibili ricostituendone il capitale, ovviando ai loro problemi di liquidità e aumentando la vigilanza. Il programma prevede le misure e i risultati seguenti: a) garantire un monitoraggio rigoroso delle condizioni di liquidità del settore bancario. Le restrizioni temporanee imposte di recente sulla libera circolazione del capitale (tra cui limitazioni per prelievi in contanti, pagamenti elettronici e trasferimenti all’estero) sono oggetto di un attento monitoraggio, affinché i controlli rimangano in vigore solo per il tempo strettamente necessario per prevenire rischi seri e immediati per la stabilità finanziaria. I piani di finanziamento e di capitalizzazione a medio termine delle banche nazionali che dipendono dai finanziamenti della banca centrale o che ricevono aiuti di Stato dovrebbero riflettere in modo realistico la riduzione della leva finanziaria prevista nel settore bancario e ridurre la dipendenza dai prestiti delle banche centrali, evitando al tempo stesso vendite di emergenza delle attività e una stretta creditizia. I regolamenti sugli obblighi di liquidità minima sono aggiornati per evitare un’eccessiva futura concentrazione sullo stesso emittente; b) istituire una valutazione indipendente delle attività della Bank of Cyprus e della Cyprus Popular Bank e integrare rapidamente le operazioni della Cyprus Popular Bank nella Bank of Cyprus. La valutazione è completata rapidamente per consentire il completamento della conversione dei depositi in azionidella Bank of Cyprus; c) adottare i requisiti normativi necessari per quanto riguarda l’innalzamento del coefficiente minimo di adeguatezza patrimoniale core tier 1 al 9 % entro la fine del 2013; d) prendere provvedimenti per ridurre al minimo i costi per i contribuenti derivanti dalle ristrutturazioni bancarie. Prima che siano concesse misure di aiuto di Stato, gli istituti di credito commerciale e cooperativo sottocapitalizzati ricorrono per quanto possibile a fonti private per ottenere capitale. Prima che siano erogati gli aiuti di Stato, i piani di ristrutturazione sono approvati formalmente secondo le norme in materia di aiuti di Stato. Gli istituti di credito commerciale e cooperativo sottocapitalizzati possono richiedere, se altre misure non sono sufficienti, un aiuto alla ricapitalizzazione dallo Stato, secondo le procedure di aiuto di Stato; e) garantire la creazione di un registro dei crediti, il riesame e, eventualmente, la modifica dell’attuale quadro normativo sui processi di erogazione e gestione dei prestiti e l’adozione di una normativa volta a rafforzare la governanza delle banche commerciali; f) rafforzare la governanza delle banche, anche vietando l’erogazione di prestiti a membri indipendenti del consiglio di amministrazione o a parti collegate; g) massimizzare il recupero dei prestiti in sofferenza e ridurre al minimo gli incentivi all’inadempimento strategico dei mutuatari. Questo significa, tra l’altro, allentare i vincoli al sequestro delle garanzie nonché monitorare e gestire correttamente i prestiti in sofferenza. La Banca centrale di Cipro fornisce orientamenti sulla classificazione come «prestiti in sofferenza» di tutti quelli esigibili da più di novanta giorni; h) allineare la regolamentazione e la vigilanza degli istituti di credito cooperativo con quelle delle banche commerciali; i) accertare la redditività degli istituti di credito cooperativo e definire, in consultazione con la Commissione, la BCE e l’FMI, una strategia relativa alla futura struttura, al funzionamento e alla redditività del settore. L’attuazione della strategia dovrebbe essere terminata per la metà del 2015; j) rafforzare il monitoraggio dell’indebitamento delle imprese e delle famiglie e creare un quadro per una ristrutturazione mirata del debito del settore privato per facilitare nuovi prestiti e diminuire le restrizioni di credito; k) potenziare ulteriormente il quadro per la lotta al riciclaggio di denaro e garantire la totale trasparenza delle entità (persone giuridiche e altre forme giuridiche, quali i trust), in linea con le migliori prassi; l) introdurre la vigilanza obbligatoria sulla base dei livelli di capitalizzazione; m) integrare le prove di stress nella regolare vigilanza bancaria esterna; e n) mettere in atto un sistema unificato di dichiarazione dei dati per le banche e gli istituti finanziari. 7.   Nel 2013 le autorità cipriote applicano rigorosamente la legge di bilancio 2013 di Cipro, con ulteriori misure permanenti di almeno 351 milioni di EUR (2,1 % del PIL). Cipro attua, mediante misure legislative e di altro tipo, compresa se necessario la modifica della legge di bilancio 2013, le misure di risanamento supplementari. Cipro adotta le misure seguenti: a) per quanto riguarda la spesa, il bilancio comprende una riduzione di almeno 36 milioni di EUR della spesa per progetti abitativi, un’ulteriore riduzione modulata delle retribuzioni nel settore pubblico e la razionalizzazione di talune prestazioni sociali; b) per quanto riguarda le entrate, le misure supplementari comprendono aumenti delle imposte sulla proprietà, dell’aliquota legale dell’imposta sul reddito delle società, dell’aliquota per i redditi da interessi, dell’imposta a carico delle banche e delle tariffe dei servizi pubblici; c) una riforma del sistema tributario per gli autoveicoli, tenendo conto dei principi ecologici e con l’obiettivo di aumentare il gettito; d) misure volte a contenere la spesa sanitaria e a migliorare l’efficienza del settore in termini di costi rafforzando l’efficienza, la competitività e il rapporto costo/efficacia degli ospedali pubblici. Cipro introduce inoltre un sistema di ticket per un numero limitato di servizi medici e di prodotti farmaceutici; e e) la piena attuazione delle misure di risanamento adottate dal dicembre 2012. 8.   Dal 1o gennaio 2014 si applicano le seguenti misure: a) per quanto riguarda la spesa, il bilancio comprende: una riduzione degli esborsi complessivi per i trasferimenti sociali, che saranno resi più mirati perché fruttino almeno 28,5 milioni di EUR; un’ulteriore riduzione delle retribuzioni nella pubblica amministrazione e in tutto il settore pubblico in senso ampio; la soppressione della gratuità della tessera per i trasporti pubblici per studenti e pensionati; riforme strutturali nel settore dell’istruzione per ridurre la spesa salariale; e b) per quanto riguarda le entrate, il bilancio per il 2014 comprende: la proroga fino al 31 dicembre 2016 del contributo temporaneo sulle retribuzioni lorde nei settori pubblico e privato; aumenti dell’IVA; aumenti delle accise; un aumento dei contributi al regime generale di previdenza sociale. 9.   Per garantire la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, Cipro attua riforme di bilancio-strutturali comprendenti, tra l’altro, le misure e i risultati seguenti: a) attuare le riforme del sistema pensionistico generale e di quello del settore pubblico per assicurarne la sostenibilità, garantendo al tempo stesso l’adeguatezza delle pensioni. All’occorrenza, le riforme saranno ulteriormente rafforzate; b) contenere l’aumento della spesa sanitaria per rafforzare la sostenibilità della struttura di finanziamento e l’efficienza della sanità pubblica; c) migliorare l’efficienza della spesa pubblica e il processo di bilancio per mezzo di un quadro di bilancio efficace a medio termine nell’ambito di una migliore gestione delle finanze pubbliche, totalmente conforme alla direttiva 2011/85/UE del Consiglio, dell’8 novembre 2011, relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri (3), e al trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell’unione economica e monetaria, firmato a Bruxelles il 2 marzo 2012; d) adottare un quadro giuridico e istituzionale adeguato per i partenariati pubblico-privato che sia strutturato secondo le migliori prassi; e) elaborare un programma volto a instaurare un solido sistema di governo societario per le imprese pubbliche e semipubbliche e avviare un piano di privatizzazione per contribuire a migliorare l’efficienza economica e a ripristinare la sostenibilità del debito; f) elaborare e attuare un piano globale di riforma per migliorare l’efficacia e l’efficienza della riscossione e dell’amministrazione delle imposte, comprese misure volte a tutelare l’applicazione integrale e tempestiva delle leggi e delle norme che disciplinano la cooperazione internazionale e lo scambio di informazioni in campo fiscale; g) riformare il regime d’imposta sui beni immobili; h) riformare la pubblica amministrazione per migliorarne il funzionamento e l’efficacia in termini di costi, in particolare rivedendo le dimensioni, le condizioni di lavoro e l’organizzazione funzionale del pubblico impiego per garantire l’uso efficiente delle risorse pubbliche e un servizio di qualità alla popolazione; e i) riformare la struttura generale e i livelli delle prestazioni previdenziali per garantire un uso efficiente delle risorse e un equilibrio adeguato tra l’assistenza sociale e gli incentivi al lavoro. 10.   Cipro attua una riforma del sistema di indicizzazione salariale, previa consultazione delle parti sociali e in linea con l’obiettivo di migliorare la competitività dell’economia e di riflettere l’andamento della produttività del lavoro. La prevista riforma dell’assistenza pubblica dovrebbe garantire che l’assistenza sociale funga da rete di sicurezza per assicurare un reddito minimo a chi non raggiunge un tenore di vita dignitoso, pur mantenendo gli incentivi al lavoro. Le eventuali modifiche del salario minimo sono introdotte in linea con gli sviluppi dell’economia e del mercato del lavoro e previa consultazione delle parti sociali. 11.   Cipro adotta le modifiche rimanenti della legislazione settoriale necessarie per attuare integralmente la direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (4). Sono eliminati gli ostacoli ingiustificati sui mercati dei servizi, specie per quanto riguarda le professioni regolamentate. Il quadro di concorrenza è potenziato migliorando il funzionamento dell’autorità competente e rafforzando l’indipendenza e i poteri delle autorità normative nazionali. 12.   Entro la fine del 2014 Cipro riduce a meno di 2 000 l’arretrato in termini di rilascio di titoli di proprietà e definisce calendari garantiti per il rilascio di licenze edilizie e titoli di proprietà. 13.   Entro la fine del 2013 Cipro modifica la normativa sulla vendita forzata delle proprietà ipotecate e autorizza le aste private entro un termine il più breve possibile. Entro la fine del programma si accelera l’iter giudiziario e si smaltisce l’arretrato giudiziario. 14.   Cipro prende iniziative per aumentare la competitività del settore turistico, fra cui un riesame della pertinente strategia 2011-2015 in base a uno studio su come migliorare il modello commerciale del settore e un’analisi approfondita del modo migliore di garantire collegamenti aerei sufficienti con Cipro. 15.   Nel settore dell’energia, Cipro recepisce e applica integralmente il terzo pacchetto Energia. È inoltre elaborato un piano di sviluppo globale per il riordino del settore dell’energia cipriota, che comprende: a) un piano di realizzazione delle infrastrutture necessarie per lo sfruttamento del gas; b) le grandi linee del regime normativo e dell’organizzazione di mercato per il settore dell’energia e le esportazioni di gas; c) un piano volto a creare il quadro istituzionale per la gestione degli idrocarburi, compreso un fondo delle risorse destinato a ricevere e amministrare le entrate pubbliche provenienti dallo sfruttamento del gas in mare e costituito secondo le migliori prassi riconosciute a livello internazionale.
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