Art. 1

In vigore dal 4 dic 2012
La decisione 2011/734/UE è così modificata: 1) l’ è sostituito dal seguente: « 1.   La Grecia pone termine all’attuale situazione di disavanzo eccessivo il più rapidamente possibile e, al più tardi, entro il 2016. 2.   Il percorso di aggiustamento verso la correzione del disavanzo eccessivo mira a raggiungere un disavanzo primario delle amministrazioni pubbliche (disavanzo al netto delle spese per interessi) non superiore a 2 925 milioni di EUR (1,5 % del PIL) nel 2012 e un avanzo primario delle amministrazioni pubbliche di almeno 0 milioni di EUR (0,0 % del PIL) nel 2013, di 2 775 milioni di EUR (1,5 % del PIL) nel 2014, di 5 700 milioni di EUR (3,0 % del PIL) nel 2015 e di 9 000 milioni di EUR (4,5 % del PIL) nel 2016. Tali obiettivi per il disavanzo primario e per l’avanzo primario implicano un disavanzo SEC complessivo del 6,9 % del PIL nel 2012, del 5,4 % del PIL nel 2013, del 4,5 % del PIL nel 2014, del 3,4 % del PIL nel 2015 e del 2,0 % del PIL nel 2016. Le misure di riduzione del debito, da attuare nel dicembre 2012, potrebbero far scendere i pagamenti degli interessi di una percentuale fino all’1 % del PIL. È possibile stimare che queste cifre si traducano in un miglioramento del saldo primario corretto per il ciclo in rapporto al PIL dal 4,1 % nel 2012 al 6,2 % nel 2013 e almeno al 6,4 % del PIL nel 2014, 2015 e 2016 e in un disavanzo pubblico corretto per il ciclo in rapporto al PIL dal – 1,3 % nel 2012 allo 0,7 % nel 2013, allo 0,4 % nel 2014, allo 0,0 % nel 2015 e al – 0,4 % nel 2016, il che riflette il profilo originario dei pagamenti degli interessi. I proventi derivanti dalla privatizzazione di attività finanziarie e non finanziarie, da transazioni relative alle ricapitalizzazioni di banche, nonché tutti i trasferimenti connessi alla decisione dell’Eurogruppo del 21 febbraio 2012 con riguardo al reddito spettante alle banche centrali nazionali della zona euro, compresa la Banca di Grecia, derivante dal portafoglio di titoli di Stato greci da esse detenuti, non riducono i necessari sforzi di risanamento del bilancio e non sono presi in considerazione nella valutazione di questi obiettivi. Questa disposizione si applica a qualunque pagamento effettuato da banche in perdita al di là di quelli maturati a titolo della struttura della commissione di garanzia dell’assistenza di emergenza in materia di liquidità in vigore al 30 settembre 2012. 3.   Il percorso di aggiustamento di cui al paragrafo 2, tenuto conto dell’impatto delle misure di riduzione del debito da attuare nel dicembre 2012, sarebbe compatibile con un rapporto tra debito consolidato delle amministrazioni pubbliche e PIL inferiore al 160 % nel 2016.»; 2) all’, è inserito il paragrafo seguente: «10 bis.   La Grecia adotta le seguenti misure entro il 4 dicembre 2012: a) il bilancio per il 2013 e la strategia di bilancio a medio termine fino al 2016, nonché le misure di cui all’allegato I bis della presente decisione e le relative norme di attuazione. La strategia di bilancio a medio termine si basa sulle misure permanenti di risanamento del bilancio volte a garantire che i massimali di disavanzo per il 2012-2016 stabiliti nella presente decisione non vengano superati e che il rapporto debito/PIL sia riportato su una traiettoria sostenibile; b) la presentazione di un piano aggiornato di privatizzazioni al parlamento greco e la pubblicazione di aggiornamenti semestrali del piano esecutivo delle privatizzazioni (Asset Development Plan); c) il trasferimento al portafoglio delle attività delle privatizzazioni del Fondo per le privatizzazioni della Repubblica ellenica (Hellenic Republic Asset Development Fund, HRADF), della proprietà piena e diretta (azioni o diritti di concessione) della Egnatia Odos (autostrada Egnazia) e dei porti regionali di Eleusi, Lavrio, Gomenizza, Alessandropoli, Volo, Kavala, Corfù, Patrasso, Candia e Rafina; d) la garanzia che i ministeri competenti e gli altri enti interessati forniscano al segretariato generale del patrimonio pubblico il pieno accesso all’inventario di tutti i beni immobili di proprietà dello Stato; e) la modifica e/o l’abrogazione di disposizioni statutarie delle imprese di proprietà statale (DEI, autorità portuali OLP e OLTH, HELPE, EYATH ed EYDAP, porti ecc.) che divergono dal diritto societario privato per quanto riguarda le restrizioni sui diritti di voto degli azionisti privati; f) la legislazione che definisce il ruolo e le qualifiche del segretario generale dell’amministrazione fiscale e che autorizza il ministro delle finanze a delegare i poteri decisionali al segretario generale dell’amministrazione fiscale; g) l’assegnazione di revisori fiscali esperti ad attività finalizzate a soddisfare le necessità immediate di entrate, rafforzando e rendendo pienamente operativi settori essenziali per l’applicazione delle leggi, quali l’unità incaricata dei grandi contribuenti, attraverso il trasferimento al suo interno di 100 revisori precedentemente attribuiti ad altre mansioni, e creando un’unità funzionale unica dedicata ai contribuenti privati titolari di grandi patrimoni e ai lavoratori autonomi a reddito elevato, dotandola di un organico costituito da 50 revisori fiscali esperti che rispondono direttamente al segretario generale dell’amministrazione fiscale; h) un atto del Consiglio dei ministri (che sostituisce quello adottato il 29 ottobre 2012) volto a migliorare l’esecuzione del bilancio e a rafforzare la sana gestione delle finanze pubbliche, che includa disposizioni supplementari oltre a quelle presenti nell’atto originario del Consiglio dei ministri: i) la firma dei memorandum di cooperazione entro la fine del mese di dicembre di ogni anno tra il ministero delle Finanze e gli altri ministeri o tra i ministeri e gli amministratori dei soggetti controllati (coprendo in tal modo l’intero settore delle amministrazioni pubbliche); ii) il rafforzamento delle attuali restrizioni in materia di pareggio di bilancio per le amministrazioni locali per renderle più efficaci, includendo anche meccanismi sanzionatori e correttivi; iii) il rafforzamento dell’attuale sistema di vigilanza sulle imprese statali e l’introduzione di un meccanismo di esecuzione, in caso di scostamenti dagli obiettivi specifici definiti per ciascuna impresa; e iv) la creazione di un quadro per la definizione di obiettivi specifici per i registri degli impegni operativi per le amministrazioni locali e le imprese statali, che devono esser istituiti entro dicembre di ogni anno. L’atto del Consiglio dei ministri comprende anche meccanismi per correggere i trasferimenti effettuati dalle amministrazioni centrali per ovviare a eventuali scostamenti dagli obiettivi entro l’anno nonché, se possibile, negli anni successivi, garantendo al tempo stesso di evitare una lievitazione degli arretrati; l’atto stabilisce esplicitamente che i proventi derivanti delle privatizzazioni di attività pubbliche sono pagati direttamente su un conto separato per poter monitorare i flussi di cassa, evitare la distrazione dei finanziamenti ufficiali e garantire un tempestivo servizio del debito; l’atto stabilisce riduzioni automatiche delle spese da applicare sistematicamente se gli obiettivi non vengono raggiunti, garantendo al contempo che gli arretrati non aumentino; i) una serie di misure per migliorare l’attuale situazione finanziaria del servizio sanitario nazionale (EOPYY) e garantire che l’esecuzione del bilancio si avvicini maggiormente a un bilancio in pareggio nel 2012 e 2013, anche attraverso: i) una semplificazione delle prestazioni socio-previdenziali; ii) l’aumento del tasso di partecipazione ai costi per l’assistenza medica fornita da operatori privati; iii) una negoziazione degli accordi sui prezzi e sui volumi e una revisione degli accordi sulla complessità dei casi trattati (case-mix) con gli operatori privati; iv) la revisione delle tariffe e del numero dei servizi diagnostici e di sedute di fisioterapia contrattate dall’EOPYY con operatori privati allo scopo di ridurre i costi per almeno 80 milioni di EUR nel 2013; v) l’introduzione di un sistema dei prezzi di riferimento per il rimborso dei dispositivi medici; e vi) l’aumento progressivo dei contributi versati dai membri dell’OGA fino a raggiungere la media di quelli pagati da altri membri dell’EOPYY; j) le seguenti misure relative al rimborso dei medicinali: i) una legislazione per controllare la spesa farmaceutica che fa scattare misure di emergenza (compreso, ad esempio, un taglio trasversale dei prezzi) se, per qualsiasi motivo, il meccanismo automatico di recupero in vigore non è sufficiente per raggiungere l’obiettivo; tali misure devono produrre risparmi per un importo equivalente; ii) un decreto ministeriale che stabilisce la nuova soglia di recupero per il 2013 (2,44 miliardi di EUR per prestazioni ambulatoriali); iii) l’aggiornamento dell’elenco dei prezzi e dell’elenco positivo dei medicinali rimborsabili, in particolare disponendo che siano rimborsati solo i farmaci più economici per le malattie croniche, il trasferimento di medicinali dall’elenco positivo a quello negativo o dei medicinali da banco e l’introduzione del sistema dei prezzi di riferimento elaborato dall’EOF (agenzia nazionale per i farmaci). Tali elenchi sono aggiornati almeno due volte all’anno, in linea con la direttiva del Consiglio 89/105/CEE; e, iv) per le farmacie, la sostituzione dei farmaci prescritti con il prodotto a prezzo più basso contenente lo stesso principio attivo nella categoria di riferimento (obbligo della “sostituzione con medicinali generici”).»; 3) all’, il paragrafo 11 è sostituito dal seguente: «11.   La Grecia adotta le seguenti misure entro la fine di dicembre 2012: a) una riforma fiscale dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle società che mira a semplificare il sistema fiscale, ad ampliare la base imponibile e a eliminare esenzioni e regimi preferenziali; b) la legislazione primaria e derivata necessaria al fine di garantire la rapida attuazione del piano delle privatizzazioni; c) l’attuazione di un quadro regolamentare per le aziende di distribuzione dell’acqua; d) misure volte a migliorare l’amministrazione fiscale attraverso l’introduzione della valutazione delle prestazioni, un uso più efficace delle tecniche di valutazione del rischio, nonché l’istituzione e il potenziamento di unità specializzate dedicate alla gestione del debito; e) la preparazione e la pubblicazione di un piano di liquidazione degli arretrati dovuti ai fornitori da enti pubblici e di rimborsi di imposta; f) il completamento dell’attuazione della riforma del funzionamento dei fondi pensionistici pubblici secondari/complementari e la fusione di tutti i fondi esistenti nel settore pubblico; g) una normativa per estendere l’applicazione dello sconto del 5 % per le aziende farmaceutiche (che esiste già sul prezzo dei farmaci ospedalieri) a tutti i prodotti venduti nelle farmacie dell’EOPYY; h) un aumento della quota di farmaci generici al 35 % del volume complessivo dei medicinali venduti in farmacia; i) la designazione di controllori interni in tutti gli ospedali e l’adozione da parte di questi ultimi di registri degli impegni.»; 4) all’ sono aggiunti i paragrafi seguenti: «12.   La Grecia adotta le seguenti misure entro la fine di marzo 2013: a) l’emissione di un decreto ministeriale per l’adeguamento dei prezzi regolamentati per gli utenti finali della rete elettrica a bassa tensione; b) l’aggiornamento della strategia di bilancio a medio termine, con la fissazione di massimali di spesa vincolanti triennali per i sottosettori delle amministrazioni pubbliche; c) l’adozione di piani in materia di organico per i ministeri competenti; d) l’istituzione di un’amministrazione fiscale molto più autonoma, precisandone il grado di autonomia, il quadro di governanza, la responsabilità e i poteri giuridici del dirigente dell’amministrazione fiscale e indicando il livello iniziale degli effettivi di tale amministrazione; e) l’emanazione e la pubblicazione di un nuovo piano anticorruzione dettagliato destinato alla funzione pubblica, che comprenda disposizioni speciali per l’amministrazione fiscale e doganale; f) la piena operatività di una procedura standard di revisione del valore catastale degli immobili al fine di allinearlo ai prezzi di mercato, sotto la responsabilità della Direzione Imposte sul capitale (Directorate of Capital Taxation); g) il trasferimento di quaranta nuovi beni immobiliari (identificati come “beni immobiliari, lotto 2 e 3” nel piano di privatizzazioni) all’HRADF. 13.   La Grecia adotta le seguenti misure entro la fine di giugno 2013: a) il conseguimento dell’obiettivo di rendere 2 000 revisori fiscali pienamente operativi; b) l’adozione di un nuovo codice per le procedure fiscali; c) la garanzia che la piattaforma per gli appalti elettronici sia disponibile all’uso da parte di tutte le centrali di committenza. 14.   La Grecia adotta, entro la fine di settembre 2013, la legislazione necessaria al fine di introdurre la regola del saldo strutturale di bilancio in equilibrio con un meccanismo di correzione automatica.»; 5) il testo che figura nell’allegato della presente decisione è inserito come allegato I bis.
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