Art. 3

Mandato

In vigore dal 25 giu 2012
Mandato 1.   Al fine di raggiungere gli obiettivi politici, l’RSUE ha il mandato di: a) promuovere il coordinamento politico generale dell’Unione in Asia centrale e contribuire a garantire la coerenza delle azioni esterne dell’Unione nella regione; b) monitorare, per conto dell’AR, unitamente al Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) e alla Commissione, il processo di attuazione della strategia dell’UE per un nuovo partenariato con l’Asia centrale, integrato da successive relazioni sui progressi compiuti relativi all’attuazione della strategia dell’UE per l’Asia centrale, formulare raccomandazioni e riferire periodicamente ai competenti organi del Consiglio; c) assistere il Consiglio nell’ulteriore sviluppo di una politica globale nei confronti dell’Asia centrale; d) seguire da vicino gli sviluppi politici in Asia centrale, sviluppando e mantenendo stretti contatti con i governi, i parlamenti, la magistratura, la società civile e i mezzi di comunicazione di massa; e) incoraggiare il Kazakhstan, il Kirghizistan, il Tagikistan, il Turkmenistan e l’Uzbekistan a cooperare su questioni regionali di interesse comune; f) sviluppare contatti e cooperazione appropriati con i principali attori interessati nella regione e con tutte le pertinenti organizzazioni regionali e internazionali, inclusi l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), la Comunità economica euro-asiatica (EURASEC), la Conferenza sull’interazione e sulle misure di rafforzamento della fiducia in Asia (CICA), l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (OTCS), il Programma regionale di cooperazione economica per l’Asia centrale (CAREC) e il Centro regionale di informazione e coordinamento per l’Asia centrale (CARICC); g) contribuire all’attuazione della politica e degli orientamenti dell’Unione in materia di diritti umani, in particolare per quanto riguarda le donne e i bambini che si trovano nelle zone colpite dai conflitti, soprattutto tramite monitoraggi e valutando gli sviluppi intervenuti al riguardo; h) contribuire, in stretta cooperazione con l’OSCE, alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti sviluppando contatti con le autorità e gli altri attori locali, come organizzazioni non governative, partiti politici, minoranze, gruppi religiosi e loro dirigenti; i) contribuire alla formulazione degli aspetti della politica estera e di sicurezza comune legati alla sicurezza energetica, alla sicurezza delle frontiere, compresa l’antidroga, e alla gestione delle risorse idriche, all’ambiente e ai cambiamenti climatici per quanto riguarda l’Asia centrale; j) promuovere la sicurezza regionale all’interno delle frontiere dell’Asia centrale nel momento in cui le truppe Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (ISAF) iniziano a ritirarsi. 2.   L’RSUE sostiene l’operato dell’AR e mantiene una visione globale di tutte le attività dell’Unione nella regione.
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Mandato (Art. 3 Decisione (UE) 2012/328) — Testo vigente | Portale Normativo