Art. 5
Comandante civile dell’operazione
In vigore dal 18 giu 2012
Comandante civile dell’operazione
1. Il direttore della capacità civile di pianificazione e condotta (CPCC) funge da comandante civile dell’operazione dell’EUAVSEC Sud Sudan.
2. Il comandante civile dell’operazione, sotto il controllo politico e la direzione strategica del comitato politico e di sicurezza (CPS) e l’autorità generale dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR), esercita il comando e il controllo a livello strategico dell’EUAVSEC Sud Sudan.
3. Il comandante civile dell’operazione assicura, con riguardo alla condotta delle operazioni, un’attuazione corretta ed efficace delle decisioni del Consiglio nonché di quelle del CPS, anche impartendo le necessarie istruzioni a livello strategico al capomissione e fornendogli consulenza e sostegno tecnico.
4. Il comandante dell’operazione civile riferisce al Consiglio attraverso l’AR.
5. Tutto il personale distaccato resta pienamente subordinato alle autorità nazionali dello Stato d’origine o all’istituzione dell’Unione interessate. Le autorità nazionali trasferiscono al comandante civile dell’operazione il controllo operativo (OPCON) del personale, delle squadre e delle unità rispettivi.
6. Il comandante civile dell’operazione ha la responsabilità generale di assicurare che il dovere di diligenza dell’Unione sia correttamente assolto.
7. Se necessario, il comandante civile dell’operazione, il rappresentante speciale dell’Unione europea per il Sudan e il Sud Sudan (RSUE) e il capo della delegazione dell’Unione nel Sud Sudan si consultano reciprocamente.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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