Art. 1
Missione
In vigore dal 12 set 2011
La decisione 2010/576/PESC del Consiglio è modificata come segue:
1)
all’, il paragrafo 1 è sostituito dal comma seguente:
«
Missione
La missione di polizia dell’Unione europea nell’ambito della riforma del settore della sicurezza (SSR) e la sua interfaccia con la giustizia nella Repubblica democratica del Congo (di seguito “EUPOL RD Congo” o “missione”), istituita dall’azione comune 2007/405/PESC, è prorogata per il periodo dal 1o ottobre 2010 al 30 settembre 2012.»;
2)
l’ è sostituito dal seguente:
«
Mandato
1. Al fine di migliorare la maturità e la sostenibilità del processo di riforma della polizia nazionale congolese (PNC), l’EUPOL RD Congo assiste le autorità congolesi nell’attuazione del piano d’azione nel settore della polizia, che definisce le priorità del processo di riforma della polizia per il periodo 2010-2012 e si fonda sugli orientamenti del quadro strategico. La missione contribuirà agli sforzi locali e internazionali per il rafforzamento delle capacità della PNC necessarie anche per garantire la sicurezza delle prossime elezioni. L’EUPOL RD Congo è incentrata su attività e progetti concreti volti a rafforzare la sua azione a livello strategico del processo di riforma, sullo sviluppo delle capacità e sul rafforzamento dell’interazione tra la PNC ed il sistema giudiziario penale in senso lato, al fine di meglio sostenere la lotta contro la violenza sessuale e l’impunità. L’EUPOL RD Congo opererà in stretto coordinamento e cooperazione con altri donatori dell’Unione, internazionali e bilaterali, al fine di evitare duplicazioni degli sforzi.
2. Gli obiettivi specifici della missione sono i seguenti:
a)
sostenere la PNC e il ministero dell’interno e della sicurezza nella messa a punto dei concetti della riforma della polizia e nella sua attuazione mediante una consulenza operativa, quale pilastro di base del mandato della missione;
b)
rafforzare la capacità operativa della polizia nazionale congolese mediante attività di guida, controllo e consulenza nonché di formazione, quale pilastro di base del mandato della missione;
c)
sostenere la lotta contro l’impunità nel campo dei diritti umani e della violenza sessuale e potenziare l’interazione polizia-giustizia, quale componente orizzontale trasversale del mandato, che influenza tutte le attività della missione.
3. La missione dispone di una cellula di progetto per individuare e attuare i progetti. La missione fornisce consulenza agli Stati membri e agli Stati terzi e coordina e agevola, sotto la loro responsabilità, l’attuazione dei loro progetti in settori che sono di interesse per la missione e realizzano i suoi obiettivi.»;
3)
l’articolo 3 è soppresso;
4)
l’articolo 5, paragrafo 6 è soppresso;
5)
all’articolo 6, il paragrafo 7 è sostituito dal seguente:
«7. Il capomissione assicura, se opportuno, il coordinamento sul terreno dell’attività dell’EUPOL RD Congo unitamente ad altri attori dell’Unione.»;
6)
all’articolo 12, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
«1. Il comandante dell’operazione civile, in coordinamento con il Servizio di sicurezza del Servizio europeo per l’azione esterna, dirige la pianificazione delle misure di sicurezza effettuata dal capomissione e garantisce l’attuazione corretta ed efficace di tali misure per l’EUPOL RD Congo a norma degli articoli 5 e 9.»;
7)
all’articolo 14, paragrafo 1, è aggiunto il secondo comma seguente:
«L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse alla missione per il periodo dal 1o ottobre 2011 al 30 settembre 2012 è pari a 7 150 000 EUR.»;
8)
all’articolo 18, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Essa si applica dal 1o ottobre 2010 al 30 settembre 2012.»
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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