Art. 1
In vigore dal 2 set 2011
La decisione di esecuzione 2011/344/UE è così modificata:
1)
l’, paragrafo 3, è sostituito dal seguente:
«3. La Commissione eroga l’assistenza finanziaria dell’Unione a favore del Portogallo al massimo in quattordici rate. Una rata può essere versata in una o più tranche. Le scadenze delle tranche della prima e della seconda rata possono essere superiori alla scadenza media massima di cui al paragrafo 1. In tal caso, le scadenze delle tranche successive sono fissate in modo che la scadenza media massima di cui al paragrafo 1 sia raggiunta una volta che tutte le rate siano state erogate»;
2)
l’, paragrafo 5, è così modificato:
a)
le lettere a), b) e c) sono sostituite dalle seguenti:
«a)
il Portogallo attua pienamente le misure di risanamento finanziario previste nel bilancio del 2011, per un importo pari a circa 9 miliardi di EUR e le misure supplementari nel frattempo annunciate dal governo. Al fine di controbilanciare le tendenze negative del bilancio e i nuovi rischi per il conseguimento dell’obiettivo di disavanzo per il 2011, il Portogallo rende più rigorosa l’esecuzione del bilancio, attua l’addizionale una tantum nell’ambito delle imposte sui redditi delle persone fisiche nel 2011 già approvata, anticipa dal 2012 al 1o ottobre 2011 l’incremento delle aliquote IVA sul gas naturale e l’elettricità e accelera la vendita di concessioni. Il governo cerca inoltre di adottare misure di risanamento supplementari di natura permanente e/o anticipare altre misure previste per il 2012. Il processo in corso relativo a un trasferimento graduale dei fondi pensionistici bancari verso il sistema previdenziale pubblico costituisce, in via eccezionale, un cuscinetto per conseguire l’obiettivo di disavanzo per il 2011. Le attività acquisite da tali fondi pensionistici non sono usate in modo che possa pregiudicare la sostenibilità delle finanze pubbliche di lungo termine;
b)
il Portogallo adotta misure finalizzate al rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche. Esso attua le misure previste nella nuova legge sul quadro di bilancio, tra cui la costituzione di un quadro di bilancio a medio termine, la preparazione di una strategia di bilancio a medio termine e l’istituzione di un consiglio indipendente per il bilancio. Il quadro di bilancio a livello locale e regionale è fortemente rafforzato, in particolare attraverso l’allineamento dei rispettivi quadri di finanziamento alle prescrizioni della legge sul quadro di bilancio. Il Portogallo potenzia l’informativa e il monitoraggio sulle finanze pubbliche, in particolare per quanto riguarda gli arretrati; adotta una strategia per la liquidazione degli arretrati e rafforza le norme e le procedure di esecuzione del bilancio. Esso avvia, nel quadro della procedura di bilancio, l’analisi sistematica e regolare dei rischi gravanti sul bilancio, compresi quelli derivanti dai partenariati tra il settore pubblico e privato e dalle imprese di proprietà pubblica;
c)
il Portogallo continua a rafforzare il funzionamento del mercato del lavoro, in particolare mediante l’adozione di misure volte a riformare la legislazione sulla tutela del lavoro, la fissazione delle retribuzioni e politiche attive per il mercato del lavoro;»
b)
la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e)
il Portogallo prosegue l’apertura dell’economia alla concorrenza. Il governo adotta le misure necessarie per garantire che lo Stato portoghese o altri organismi pubblici non concludano, in veste di azionisti, accordi fra azionisti suscettibili di ostacolare la libera circolazione dei capitali o di influenzare il controllo sulla gestione delle imprese. La nuova legge sulle privatizzazioni è altresì rispettosa dei principi di libera circolazione dei capitali e non consente né concede diritti speciali allo Stato. Si avvia una revisione del diritto della concorrenza al fine di migliorare la rapidità e l’efficacia dell’applicazione delle norme in questo settore;»
c)
sono aggiunti i punti seguenti:
«g)
il Portogallo adotta misure volte a migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle imprese di proprietà pubblica a livello centrale, regionale e locale. Esso prepara un documento strategico globale per le imprese di proprietà pubblica nel quale sono esaminate la struttura tariffaria e l’erogazione di servizi e stila un piano per ridurre il fabbisogno finanziario a decorrere dal 2012. Il Portogallo attua i piani in corso volti a ridurre mediamente di almeno il 15 % i costi operativi delle imprese di proprietà pubblica dipendenti dal governo centrale ad esclusione di quelle del settore sanitario e prepara un piano analogo per le imprese di proprietà pubblica dipendenti dalle autorità regionali e locali.;
h)
il Portogallo attua il programma di privatizzazioni. In particolare, nel 2011 si procede alla vendita delle quote detenute dal settore pubblico in EDP, REN e GALP, e se le condizioni del mercato lo consentono, TAP. Il Portogallo prepara un piano di privatizzazione strategica per Parpública. Il piano di privatizzazione fino al 2013 interessa anche Aeroportos de Portugal, il ramo merci di CP, Correios de Portugal e Caixa Seguros, nonché diverse imprese di dimensioni più modeste.»;
3)
all’, paragrafo 6, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti:
«a)
il bilancio 2012 include una ricalibrazione del sistema tributario, neutrale in termini di bilancio, volta ad abbassare il costo del lavoro e a promuovere la competitività. La riforma è sviluppata in consultazione con la Commissione, la BCE e l’FMI;
b)
le misure di cui alle lettere c) e d), per un ammontare di almeno 5,1 miliardi di EUR, sono comprese nel bilancio per il 2012. Sono adottate ulteriori misure, per la maggior parte dal lato della spesa, per colmare gli eventuali divari derivanti dagli sviluppi di bilancio nel 2011. Il governo prepara una valutazione aggiornata della situazione e delle prospettive di bilancio in vista della discussione del bilancio 2012 con la Commissione, la BCE e l’FMI prima dell’approvazione da parte del governo.»;
4)
l’, paragrafo 8, è così modificato:
a)
le lettere a), b) e c) sono sostituite dalle seguenti:
«a)
incoraggia le banche a rafforzare i cuscinetti collaterali e a monitorare l’emissione di obbligazioni bancarie garantite dal governo, autorizzata fino a 35 miliardi di EUR, in linea con la legislazione dell’Unione sugli aiuti di Stato;
b)
controlla attentamente i piani presentati dalle banche per conseguire il requisito minimo di base di classe 1 del 9 % entro la fine del 2011 e del 10 % entro la fine del 2012. Se le banche non sono in grado di raggiungere le soglie dei requisiti patrimoniali entro i tempi previsti, esse possono temporaneamente richiedere il conferimento di capitali per le banche private, attraverso il fondo di sostegno per la solvibilità delle banche, dotato di 12 miliardi di EUR;
c)
garantisce una riduzione equilibrata e regolata della leva finanziaria per il settore bancario, che resta essenziale per eliminare in via permanente gli squilibri di finanziamento. I piani di finanziamento delle banche mirano a ridurre il rapporto prestiti/depositi a circa il 120 % e a ridurre il ricorso al finanziamento dell’Eurosistema per la durata del programma. La Banca del Portogallo chiede alle banche di rivedere i propri piani di finanziamento entro fine settembre. Tali piani di finanziamento sono sottoposti a un riesame trimestrale, iniziando dal secondo riesame del programma. La Banca del Portogallo adotta azioni adeguate in caso di scostamento dai piani di finanziamento delle banche;»;
b)
la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e)
garantisce che la Caixa Geral de Depósitos (CGD), di proprietà statale, sia riorganizzata in modo da ricapitalizzare adeguatamente il suo polo bancario; le risorse necessarie all’aumento della base di capitale provengono dal gruppo stesso. Porta a termine la vendita di Banco Português de Negócios, previa autorizzazione della Commissione, conformemente alla legislazione in materia di concorrenza e di aiuti di Stato;».
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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