Art. 1

In vigore dal 7 set 2010
La decisione 2010/320/UE è così modificata: 1) all’, paragrafo 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente: «a) misure di risanamento del bilancio pari ad almeno il 3,2 % del PIL (4,3 % del PIL se si tiene conto anche dei riporti dalle misure attuate nel 2010) da inserire nel progetto di bilancio del 2011: la riduzione dei consumi intermedi della pubblica amministrazione di almeno 300 milioni di EURmilioni di EUR rispetto al livello del 2010 (oltre ai risparmi derivanti dalla riforma della pubblica amministrazione e delle amministrazioni locali di cui al presente paragrafo); il blocco dell’indicizzazione delle pensioni (allo scopo di economizzare 100 milioni di EUR); l’introduzione di un prelievo di crisi temporaneo a carico delle imprese ad alta redditività (con un gettito di almeno 600 milioni di EUR di entrate supplementari all’anno nel 2011, 2012 e 2013); l’introduzione di una tassazione presuntiva a carico dei lavoratori autonomi (con un gettito di almeno 400 milioni di EUR nel 2011 ed entrate crescenti per almeno 100 milioni di EUR all’anno nel 2012 e 2013); l’ampliamento della base imponibile IVA con l’inserimento di una serie di servizi attualmente esentati e trasferendo il 30 % di beni e servizi dall’aliquota ridotta all’aliquota principale (con un gettito di 1 miliardo di EUR); l’introduzione graduale di una tassa verde sulle emissioni di CO2 (con un gettito di almeno 300 milioni di EUR nel 2011); l’attuazione da parte del governo della legislazione di riforma della pubblica amministrazione e di riorganizzazione delle amministrazioni locali (allo scopo di ridurre i costi di almeno 500 milioni di EUR nel 2011 e di ulteriori 500 milioni di EUR all’anno nel 2012 e 2013); la riduzione degli investimenti con finanziamenti nazionali (per almeno 500 milioni di EUR) favorendo i progetti di investimenti finanziati dai fondi strutturali UE, l’introduzione di incentivi per la regolarizzazione degli abusi edilizi (con un gettito di almeno 1 500 milioni di EUR dal 2011 al 2013, di cui almeno 500 milioni di EUR nel 2011); la riscossione dei proventi ottenuti dalle licenze di gioco (almeno 500 milioni di EUR ricavati dalla vendita di licenze e 200 milioni di EUR dai diritti); l’ampliamento della base imponibile dell’imposta sugli immobili aggiornando i valori catastali (con un gettito di almeno 400 milioni di EUR di entrate supplementari); l’aumento della tassazione sulle retribuzioni in natura, anche tassando i versamenti relativi ai contratti di leasing di autovetture (almeno 150 milioni di EUR); l’aumento della tassazione sui prodotti di lusso (almeno 100 milioni di EUR); una tassa speciale su stabilimenti non autorizzati (con un gettito di almeno 800 milioni di EUR all’anno) e la sostituzione limitata al 20 % dei dipendenti pubblici che vanno in pensione (amministrazione centrale, enti locali, enti di previdenza sociale, imprese pubbliche, agenzie statali e altre istituzioni pubbliche). Altre misure che permettano di ottenere risparmi di bilancio analoghi potranno essere prese in considerazione previe consultazioni con la Commissione;»; 2) all’, paragrafo 2, la lettera b) è soppressa; 3) all’, paragrafo 2, la lettera f) è sostituita dalla seguente: «f) l’avvio di riesami indipendenti dell’amministrazione centrale e dei programmi sociali esistenti;»; 4) all’, paragrafo 2, sono aggiunte le lettere seguenti: «j) l’istituzione di un registro centrale completo delle imprese pubbliche; k) un piano di azione che preveda un calendario di iniziative concrete per arrivare alla istituzione di un’autorità centrale competente in materia di appalti; l) una legge che introduca un massimale di 50 milioni di EUR, per il periodo 2011-2013, per quanto riguarda il contributo versato annualmente dalle amministrazioni pubbliche agli operatori ferroviari a titolo degli oneri di servizio pubblico e che stabilisca il principio che lo Stato non può fornire ulteriori sostegni impliciti o espliciti agli operatori ferroviari; m) un piano economico per le ferrovie greche. Tale piano economico precisa come riportare in attivo le attività operative, tenendo conto dei costi di ammortamento, a decorrere dal 2011, in particolare chiudendo le linee in perdita, aumentando le tariffe e riducendo salari e personale, fornisce un’analisi di sensitività dettagliata sulle conseguenze, a livello di costi salariali, dei vari risultati in materia di contratti collettivi e informazioni sulle varie opzioni concernenti il personale; prevede la ristrutturazione della società holding, tra cui la vendita di terreni e altre attività;»; 5) all’, paragrafo 2, è aggiunta una nuova lettera n), con la formulazione della lettera c) dell’, paragrafo 3; 6) all’, paragrafo 2, sono aggiunte le lettere seguenti: «o) la riforma della legislazione a tutela dell’occupazione per portare il periodo di prova per i nuovi posti di lavoro ad un anno e agevolare un maggiore uso dei contratti temporanei e del lavoro a tempo parziale; p) la modifica della regolamentazione del sistema arbitrale per consentire a ciascuna parte di ricorrere all’arbitrato in caso di disaccordo con la proposta del Mediatore; q) la riforma del procedimento arbitrale per garantire che funzioni in base a criteri trasparenti e obiettivi, con un collegio indipendente di arbitri dotato di capacità decisionale libera da influenze governative.»; 7) all’, paragrafo 3, la lettera a) è sostituita dalla seguente: «a) l’adozione definitiva delle misure di cui al paragrafo 2, lettera a);»; 8) all’, paragrafo 3, la lettera c) diventa la lettera n) dell’, paragrafo 2; 9) all’, paragrafo 3, le lettere d), e) e h) sono soppresse; 10) all’, paragrafo 3, sono aggiunte le lettere seguenti: «m) una legge che non consenta agli enti locali di registrare disavanzi almeno fino al 2014; n) la pubblicazione di proiezioni provvisorie a lungo termine della spesa pensionistica fino al 2060, come prevede la riforma legislativa del luglio 2010, relative ai principali regimi pensionistici (IKA, incluso il regime pensionistico dei dipendenti pubblici, OGA e OAEE); o) la richiesta di assistenza tecnica di esperti internazionali sui vari aspetti relativi all’efficienza e all’efficacia del sistema sanitario e della gestione degli ospedali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi; p) l’imposizione del pagamento di 3 EUR per le prestazioni ambulatoriali ordinarie negli ospedali pubblici.»; 11) all’, paragrafo 4, è aggiunta la lettera seguente: «b) pubblicazione di accurate proiezioni a lungo termine della spesa pensionistica fino al 2060 come prevede la riforma legislativa del luglio 2010. Le proiezioni devono includere i regimi supplementari (ausiliari), sulla base di un’ampia serie di dati raccolti ed elaborati dall’Autorità nazionale attuariale. Le proiezioni devono essere esaminate da esperti esterni e convalidate dal comitato di politica economica.»; 12) all’, paragrafo 5, la lettera b) è sostituita dalla seguente: «b) misure che applichino le conclusioni della prima fase dei riesami funzionali indipendenti dell’amministrazione centrale e dei programmi sociali;»; 13) all’, paragrafo 5, sono aggiunte le lettere seguenti: «d) una legge di revisione dei principali parametri del sistema pensionistico al fine di limitare l’incremento della spesa pubblica per le pensioni nel periodo 2010-2060 a meno del 2,5 % del PIL, se le proiezioni a lungo termine di cui alparagrafo 3, lettera n), e al paragrafo 4, lettera b), indicano che il previsto aumento della spesa per le pensioni è destinato a superare tale importo; e) una revisione del funzionamento dei regimi pensionistici pubblici supplementari/ausiliari con l’obiettivo di stabilizzare la spesa e garantirne la neutralità a livello di bilancio; f) una revisione dell’elenco dei lavori considerati usuranti per ridurne la copertura a non più del 10 % della forza lavoro; il nuovo elenco di lavori usuranti si applica a decorrere dal 1o luglio 2011 a tutti i lavoratori dipendenti attuali e futuri; g) l’attuazione della riforma del sistema di appalti pubblici, quale definita nel piano d’azione.»; 14) all’, paragrafo 7, è aggiunta la lettera seguente: «c) misure che applichino le conclusioni della seconda fase delle revisioni funzionali indipendenti dell’amministrazione centrale e dei programmi sociali;»; 15) all’articolo 4, paragrafo 2, la lettera g) è sostituita dalla seguente: «g) le spese pubbliche in attesa di pagamento, specificando quelle i cui termini sono già scaduti;».
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