Art. 3
Mandato
In vigore dal 11 ago 2010
Mandato
1. Al fine di raggiungere gli obiettivi politici, l’RSUE ha il mandato di:
a)
promuovere il coordinamento politico generale dell’Unione in Asia centrale e garantire la coerenza delle azioni esterne dell’Unione nella regione;
b)
nei limiti del proprio mandato, monitorare per conto dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR), unitamente alla Commissione, il processo di attuazione della strategia dell’UE per un nuovo partenariato con l’Asia centrale, formulare raccomandazioni e riferire periodicamente ai competenti organi del Consiglio;
c)
assistere il Consiglio nell’ulteriore sviluppo di una politica globale nei confronti dell’Asia centrale;
d)
seguire da vicino gli sviluppi politici in Asia centrale, sviluppando e mantenendo stretti contatti con i governi, i parlamenti, la magistratura, la società civile e i mezzi di comunicazione di massa;
e)
incoraggiare il Kazakstan, la Repubblica del Kirghizistan, il Tagikistan, il Turkmenistan e l’Uzbekistan a cooperare su questioni regionali di interesse comune;
f)
sviluppare contatti e cooperazione appropriati con i principali attori interessati nella regione e con tutte le pertinenti organizzazioni regionali e internazionali, inclusi l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), la Comunità economica euro-asiatica (EURASEC), la Conferenza sull’interazione e sulle misure di rafforzamento della fiducia in Asia (CICA), l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (OTCS), il Programma regionale di cooperazione economica per l’Asia centrale (CAREC) e il Centro regionale di informazione e coordinamento per l’Asia centrale (CARICC);
g)
contribuire all’attuazione della politica e degli orientamenti dell’UE in materia di diritti umani, in particolare per quanto riguarda le donne e i bambini che si trovano nelle zone colpite dai conflitti, soprattutto tramite monitoraggi e valutando gli sviluppi intervenuti al riguardo;
h)
contribuire, in stretta cooperazione con l’OSCE, alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti sviluppando contatti con le autorità e gli altri attori locali (ONG, partiti politici, minoranze, gruppi religiosi e loro dirigenti);
i)
contribuire alla formulazione degli aspetti della PESC legati alla sicurezza energetica, all’antidroga e alla gestione delle risorse idriche per quanto riguarda l’Asia centrale.
2. L’RSUE sostiene l’operato dell’AR e mantiene una visione globale di tutte le attività dell’Unione nella regione.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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