Art. 3
Mandato
In vigore dal 11 ago 2010
Mandato
Per la realizzazione degli aspetti relativi alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) e alla politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) degli obiettivi di cui all’, l’RSUE ha il mandato di:
a)
rafforzare l’influenza generale dell’UE sul dialogo con l’UA e la sua commissione, basato ad Addis Abeba, in merito a tutte le questioni PESC/PSDC che rientrano nel rapporto UE-UA e rafforzare il coordinamento di tale dialogo;
b)
garantire un adeguato livello di rappresentanza politica che rispecchi l’importanza dell’UE in quanto partner politico, finanziario e istituzionale dell’UA e il cambio di ritmo in questo partenariato richiesto dal crescente profilo politico dell’UA su scala mondiale;
c)
rappresentare, qualora il Consiglio lo decida, le posizioni e le politiche dell’UE allorché l’UA svolge un ruolo preminente in una situazione di crisi per la quale non sia stato nominato alcun RSUE;
d)
contribuire ad assicurare una maggior coerenza e un migliore coordinamento delle politiche e azioni dell’UE nei confronti dell’UA e a rafforzare il coordinamento di tutti i partner in senso lato e le relazioni di detti partner con l’UA;
e)
seguire da vicino tutti gli sviluppi importanti a livello di UA e riferire in merito;
f)
mantenere stretti contatti con la commissione dell’UA, gli altri organi dell’UA, le missioni delle organizzazioni subregionali africane presso l’UA e le missioni degli Stati membri dell’UA presso quest’ultima;
g)
agevolare le relazioni e la cooperazione tra l’UA e le organizzazioni subregionali africane, specie in quei settori in cui l’UE fornisce il suo sostegno;
h)
offrire, a richiesta, consulenza e appoggio all’UA nei settori delineati nella strategia UE-Africa;
i)
offrire consulenza e sostegno allo sviluppo, da parte dell’UA, di capacità di gestione di crisi;
j)
sulla base di una suddivisione precisa dei compiti, coordinare le proprie attività con le azioni degli RSUE che ricoprono mandati in Stati membri o regioni dell’UA e sostenere tali azioni; nonché
k)
mantenere stretti contatti e promuovere il coordinamento con i principali partner internazionali dell’UA presenti ad Addis Abeba, specialmente le Nazioni Unite, ma anche con soggetti non statali, su tutte le tematiche PESC/PSDC insite nelle relazioni UE-UA.
Storico versioni
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