Art. 2
In vigore dal 29 mar 2010
Alla conferenza di revisione del 2010 del TNP, l’Unione si adopera, in particolare, per garantire che gli Stati parti del TNP («gli Stati parti») trattino le seguenti priorità:
1)
la riconferma da parte di tutti gli Stati parti dell’impegno all’adempimento degli obblighi e al conseguimento degli obiettivi del TNP, nonché alla promozione dell’universalizzazione del TNP;
2)
il rafforzamento dell’attuazione del TNP attraverso l’adozione di una serie di misure concrete, efficaci, pragmatiche e consensuali per intensificare gli sforzi internazionali contro la proliferazione, perseguire il disarmo ed assicurare lo sviluppo responsabile degli usi pacifici dell’energia nucleare e realizzare progressi nell’attuazione della risoluzione sul Medio Oriente adottata nel 1995 nell’ambito del TNP;
3)
la riconferma dell’impegno a favore dei processi di controllo degli armamenti e di disarmo nucleari e l’importanza di concreti progressi al riguardo, soprattutto attraverso una riduzione globale della scorta mondiale di armi nucleari, in conformità dell’articolo VI del TNP, tenendo conto della particolare responsabilità incombente agli Stati che posseggono i maggiori arsenali, e un accordo su misure specifiche e tempestive, compresi una rapida entrata in vigore del trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT) e l’avvio di negoziati, nella conferenza sul disarmo, per un trattato sul bando di produzione di materiale fissile per armi nucleari o per altri ordigni esplosivi nucleari (FMCT), quali passi indispensabili verso il rispetto degli obblighi e il conseguimento dell’obiettivo finale sancito dall’articolo VI del TNP;
4)
il rafforzamento dell’efficacia e della globalità del regime di non proliferazione rendendo la conclusione di un accordo di salvaguardia globale corredato di un protocollo aggiuntivo il parametro di verifica, ai sensi dell’articolo III del TNP;
5)
il rafforzamento del TNP attraverso una visione comune degli Stati parti su come rispondere con efficacia al ritiro di uno Stato parte dal TNP;
6)
il rispetto del TNP, tenendo presenti le principali sfide attuali della proliferazione, in particolare nella Repubblica popolare democratica di Corea e nella Repubblica islamica dell’Iran, attraverso una visione comune degli Stati parti su come rispondere con determinazione ed efficacia ai casi di inadempimento;
7)
l’ampliamento dell’accettazione e del sostegno del concetto di sviluppo responsabile degli usi pacifici dell’energia nucleare, nelle condizioni migliori di sicurezza e non proliferazione, e degli approcci multilaterali al ciclo del combustibile nucleare.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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