Art. 3

Mandato

In vigore dal 22 feb 2010
Mandato Al fine di raggiungere gli obiettivi politici, l’RSUE ha il mandato di: a) offrire la consulenza dell’Unione e i suoi buoni uffici nel processo politico; b) promuovere il coordinamento politico globale dell’Unione e contribuire al rafforzamento del coordinamento e della coerenza interni dell’Unione nella BiH, anche mediante briefing ai Capimissione dell’Unione e la partecipazione alle loro riunioni periodiche o la rappresentanza nelle medesime, presiedendo un gruppo di coordinamento composto di tutti gli attori Unione presenti sul campo al fine di coordinare gli aspetti relativi all’attuazione dell’azione dell’Unione, nonché fornendo loro istruzioni in materia di relazioni con le autorità della BiH; c) promuovere il coordinamento globale dell’Unione e dare una direzione politica locale agli sforzi dell’Unione nella lotta contro la criminalità organizzata, fatto salvo il ruolo guida della missione di polizia dell’Unione europea (EUPM) nel coordinare gli aspetti di polizia relativi a tali sforzi e la catena di comando militare dell’ALTHEA (EUFOR); d) fatta salva la catena di comando militare, fornire al comandante della forza UE gli orientamenti politici su questioni militari aventi una dimensione politica locale, soprattutto per quanto riguarda le operazioni sensibili, le relazioni con le autorità locali e con i media locali; e) consultare il comandante della forza UE prima di prendere iniziative politiche che possano incidere sulla situazione della sicurezza; f) assicurare la coerenza dell’azione dell’Unione nei rapporti con il pubblico; il portavoce dell’RSUE costituisce il principale punto di contatto dell’UE per i media della Bosnia-Erzegovina sulle questioni di politica estera e di sicurezza comune e di politica di sicurezza e di difesa comune (PESC/PSDC); g) avere una visione d’insieme dell’intera gamma di attività in materia di stato di diritto e in tale contesto fornire, se del caso, consulenza AR e alla Commissione; h) fornire orientamenti politici a livello locale al capo della missione EUPM; l’RSUE e il comandante dell’operazione civile si consultano a vicenda se necessario; i) nel contesto del più ampio approccio in materia di stato di diritto assunto dalla comunità internazionale e dalle autorità della Bosnia-Erzegovina in materia di stato di diritto e in base alle competenze tecniche di polizia e all’assistenza al riguardo fornite dall’EUPM, sostenere la preparazione e l’attuazione della ristrutturazione della polizia; j) fornire sostegno per rafforzare e rendere più efficace l’interfaccia giustizia penale/polizia della Bosnia-Erzegovina, in stretto collegamento con l’EUPM; k) consultare il capo dell’EUPM prima di prendere iniziative politiche che possano avere conseguenze sulla situazione della polizia e della sicurezza; l) per quanto concerne le attività relative alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, compresa Europol, e le attività dell’Unione connesse, fornire, se del caso, consulenza all’AR e alla Commissione, e partecipare al necessario coordinamento locale; m) al fine di garantire coerenza e creare possibili sinergie, continuare ad essere consultato sulle priorità per lo strumento di assistenza preadesione; n) sostenere la programmazione di una presenza rafforzata dell’Unione nel contesto della chiusura dell’ufficio dell’alto rappresentante (OHR), compresa la consulenza sugli aspetti della transizione relativi all’informazione pubblica, in stretto coordinamento con la Commissione; o) contribuire allo sviluppo e al consolidamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Bosnia-Erzegovina, conformemente alla politica ed agli orientamenti dell’UE in materia di diritti umani; p) avviare un dialogo con le autorità competenti della Bosnia-Erzegovina sulla loro piena collaborazione con il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (ICTY); q) offrire consulenza politica ed i buoni uffici nel quadro del processo di riforma costituzionale; r) fatta salva la pertinente catena di comando, fornire aiuto per garantire che tutti gli strumenti dell’Unione siano applicati sul campo in modo coerente per conseguire gli obiettivi politici dell’Unione.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:dec:2010:111(1):oj#art-3

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo